25 febbraio 2017

Baltica week – La bella gioventù che parla in lettone

La lingua lettone è quella più usata fra lettoni e russofoni delle nuove generazioni. Altra gioventù, italiana, passerà due mesi a Valmiera nelle aziende del posto. Intanto si è risolta nel nulla l’inchiesta sugli oligarchi, che nel 2011 portò allo scioglimento della Saeima. Ah, volete sapere quali sono i migliori ristoranti in Lettonia?


Vaso di coccio fra vasi di ferro, la lingua lettone, circondata all’estero ma anche in patria da lingue concorrenti e molto più usate (il russo, in un paese dove il 30% degli abitanti è russofono, e l’inglese, ormai usato da tutti), sembra aver trovato il suo campo fertile fra le giovani generazioni in Lettonia. Secondo Māris Baltiņš, il direttore del Centro di Lingua lettone, le nuove generazioni hanno trovato nel lettone la lingua preferita per comunicare fra di loro, al di là della loro lingua di origine. Continua a leggere

24 febbraio 2017

La Lettonia primo paese europeo a ratificare il trattato fra UE e Canada (CETA)

L’accordo prevede la liberalizzazione degli scambi fra Unione Europea e Canada, ed è stato firmato a ottobre a Bruxelles. Per l’entrata in vigore è necessaria la ratifica di tutti i paesi membri.


Il parlamento lettone ha ratificato ieri l’accordo di libero scambio tra il Canada e l’Unione Europea, il cosiddetto trattato CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement).Il trattato è stato firmato a Bruxelles lo scorso 30 ottobre ed è stato ratificato a metà febbraio dal parlamento europeo. La Lettonia è però il primo paese della UE ad aver ratificato il trattato, che dovrà passare il vaglio di tutti i parlamenti degli stati membri. Continua a leggere

22 febbraio 2017

Torna alla luce un pezzo della Riga svedese del Seicento

Dei lavori di scavo in Pārdaugava hanno fatto riemergere fortificazioni della capitale lettone durante la dominazione svedese nel XVII secolo. Resti imponenti e di grande rilievo storico.


La Riga svedese riappare nel quartiere di Torņakalns, in Pārdaugava, sulla riva sinistra della Daugava, grazie a degli scavi fatti per porre le fondamenta di un nuovo centro accademico della Latvijas Universitāte. Continua a leggere

21 febbraio 2017

Ci sono delle novità per i “non cittadini” nei paesi baltici

Una risoluzione presentata da eurodeputati russofoni lettoni ed estoni chiede il diritto di voto dei “non cittadini” almeno alle elezioni europee. E in Estonia il neo premier Ratas vuole agevolare l’acquisizione della cittadinanza.


La questione dei “non cittadini” è uno dei temi più delicati e spinosi della società in Lettonia e in Estonia, i due paesi baltici in cui il fenomeno dei cittadini di lingua russa, che non hanno passaporto e riconoscimento di cittadinanza, è più esteso. Ma ci sono segnali che fanno pensare che presto alcune cose cambieranno nella legislazione sui “non cittadini”, specialmente in Estonia. Continua a leggere

20 febbraio 2017

Nel 2017 l’economia lettone tornerà a correre?

Secondo il ministero delle finanze sì: crescerà del 3,2% quest’anno e del 3,4% nel 2018. Previsioni non lontane da quelle della UE. In aumento del 5% anche i salari medi.


Il ministero delle finanze lettone prevede per quest’anno una crescita del prodotto interno lordo della Lettonia intorno al 3,2%, che dovrebbe aumentare ancora nel 2018 fino al 3,4%. Questi i dati di previsione che le finanze lettoni hanno inserito nel programma di stabilità per il 2017 – 2020, consegnato alla Commissione Europea. Continua a leggere

18 febbraio 2017

Baltica week – I lettoni, popolo di introversi

Se devono dire “Ti amo” preferiscono scrivere una poesia sulla solitudine e il mare. Così presenta i propri connazionali la campagna pubblicitaria della Lettonia per la Fiera del libro di Londra del prossimo marzo.

La Lettonia sarà presente anche quest’anno alla Fiera del libro di Londra, una delle più importanti al mondo, che si svolgerà a metà marzo, con un proprio padiglione. Ma il paese baltico arriva a Londra anche con una campagna pubblicitaria che ha l’obiettivo di presentare il proprio paese e la propria letteratura in vista della Fiera del 2018, quando i paesi baltici saranno ospiti d’onore dell’appuntamento londinese. Continua a leggere

16 febbraio 2017

La Lettonia sovietica nei dispacci della CIA

Resi pubblici milioni di documenti dei servizi segreti americani dagli anni ’40 agli anni ’90. Quelli sulla Lettonia svelano la vita dei lettoni durante l’occupazione dell’Urss: povertà, crollo del livello di vita, russificazione del paese, aspirazione alla libertà.

Foto LNVM krājums
Alcune settimane fa la CIA ha reso pubblici online oltre 12 milioni di documenti riservati, che vanno dagli anni ’40 agli anni ’90 del secolo appena trascorso. La pubblicazione dei dispacci dei servizi segreti americani ha destato particolare interesse in Lettonia, che è stata spesso oggetto della raccolta di informazioni riservate, durante il periodo dell’occupazione sovietica del paese baltico. Continua a leggere

15 febbraio 2017

I Legionari di Valters Sīlis: teatro lettone in scena a Milano

Sabato e domenica allo Zona K di Milano “Leģionāri. Diskusija ar kaušanos.” (Legionari. Discussione con combattimento.), del Ģertrūdes ielas teātris, sulla storia vera di 167 legionari baltici contesi fra Svezia e Urss.


In questo weekend un’occasione unica per il pubblico milanese di conoscere una delle più interessanti realtà del teatro lettone. Allo Zona K di Milano va in scena “Leģionāri. Diskusija ar kaušanos.” (Legionari, discussione con combattimento) diretto da Valters Sīlis, uno dei registi teatrali più interessanti della nuova generazione lettone. Continua a leggere

13 febbraio 2017

Ancora uno stop alla tassazione progressiva in Lettonia

Il ministro dell’economia Ašeradens afferma che non è ancora possibile introdurre la misura, chiesta da UE e OCSE, per combattere il fenomeno della disuguaglianza sociale nel paese baltico.

Arvils Ašeradens, ministro dell'economia

Arvils Ašeradens, ministro dell’economia

Nonostante se ne parli da molto tempo, la tassazione progressiva in Lettonia sembra ancora lontana dall’entrare in vigore. Il governo lettone aveva prospettato l’introduzione di un sistema di imposte progressive sul reddito nella prossima riforma fiscale, come chiesto del resto dalle principali istituzioni internazionali, a partire da Banca Mondiale, Ue e OCSE, ma il ministro dell’economia Arvils Ašeradens in un’intervista a LTV7 ha allontanato questa misura a tempo indefinito. Continua a leggere

10 febbraio 2017

Qual è la migliore birra lettone?

La Valmiermuiža, secondo la giuria del “Latvijas alus gada balva” che ha premiato le migliori birre lettoni del 2016. La “Brenguļu” migliore scura. E non è poi così vero che i lettoni sono fra i maggiori consumatori di birra…


Un tempo i lettoni sostenevano che ci fosse un metodo empirico per stabilire se una birra fosse buona o meno. Il birraio che indossava pantaloni di pelle sedeva su uno sgabello di legno e sorseggiava la sua birra. Se alzandosi dallo sgabello, i pantaloni gli restavano appiccicati addosso, quello si considerava il segno che la birra era cattiva. Continua a leggere

8 febbraio 2017

Nascono sempre meno bambini russofoni in Lettonia ed Estonia

Nei due paesi baltici con le più grandi comunità di lingua russa, le famiglie russofone hanno meno figli rispetto alle coppie lettoni ed estoni. Aumenta la loro età media e diminuisce l’incidenza sulla popolazione totale.


Lettonia ed Estonia sono i paesi dell’Unione Europea che hanno la più grande comunità russofona (intorno al 25% della popolazione totale), ma con il passare degli anni la percentuale di russofoni rispetto a lettoni ed estoni continua a diminuire. Continua a leggere

7 febbraio 2017

Addio all’ultima base missilistica nucleare sovietica in Lettonia

La “Dvina R12” era la più complessa base missilistica sotterranea dell’Urss presente in territorio lettone. Serviranno sei mesi di lavoro e 190 mila euro per smantellarla.


Sono iniziati i lavori per lo smantellamento dell’ultima base missilistica nucleare dell’Urss che ancora era rimasta in Lettonia, la “Dvina R12”. Ne da notizia il sito Demontaža.lv. La base è costituita da quattro pozzi profondi 32 metri e un centro di comando sotterraneo costruito su vari livelli. Continua a leggere

6 febbraio 2017

Lettonia: i partiti di governo crollano nei sondaggi

ZZS il partito del premier Kučinskis al minimo storico. Perdono terreno anche i nazionalisti di Visu Latvijai!. In crescita i russofoni di Saskaņa, nettamente primo partito, e il partito del Grillo lettone, Arturs Kaimiņš.


A un anno dal varo del primo governo guidato da un proprio esponente, ZZS, il partito dei verdi e agricoltori subisce un crollo nei sondaggi. Fino a metà del primo anno di vita, l’esecutivo guidato da Māris Kučinskis aveva contribuito a far salire il gradimento degli elettori per ZZS, che avevano raggiunto Saskaņa in testa ai sondaggi. Nel maggio del 2016 il partito vantava un rating del 20%, ma negli ultimi mesi la delusione per gli scarsi risultati del governo hanno fatto scendere ZZS al 10,5% secondo il sondaggio appena pubblicato dall’agenzia SKDS. Continua a leggere

3 febbraio 2017

I mille bambini “scomparsi” in Lettonia

Il fenomeno dei minorenni che le istituzioni lettoni non riescono a rintracciare. Dei 19 mila totali non iscritti a scuola la gran parte è all’estero, emigrata con le famiglie, ma di un migliaio non si sa proprio niente.


Il fenomeno dei bambini scomparsi in Lettonia è un tema che di frequente ricorre sui media del paese. Si tratta di un dato statistico al quale gli stessi enti governativi non riescono a dare una spiegazione completa ed esauriente. Continua a leggere

2 febbraio 2017

Boom di passeggeri negli scali aerei dei paesi baltici.

Il primato resta decisamente all’aeroporto di Riga, che nel 2016 ha registrato il numero record di 5,4 milioni di passeggeri. In forte aumento anche lo scalo di Vilnius, 3,8 milioni. In crescita anche gli scali regionali


Nel 2016 sono decisamente aumentati i passeggeri negli scali aerei del baltico, confermando i dati che vedono un sempre maggiore flusso turistico in Estonia, Lettonia e Lituania. L’aeroporto di Riga è sempre il più frequentato fra gli scali dei paesi baltici, ma quelli di Vilnius e Tallin hanno registrato gli aumenti maggiori e si stanno piano piano avvicinando ai numeri dello scalo lettone. Continua a leggere

1 febbraio 2017

Estonia, Lettonia e Lituania hanno firmato l’accordo per la “Rail Baltica”

La nuova linea ferroviaria collegherà i tre paesi baltici e li integrerà pienamente con le reti europee. I lavori dovrebbero concludersi entro il 2025.


I primi ministri dei tre paesi baltici, Estonia, Lettonia e Lituania, hanno sottoscritto a Tallin l’accordo per la realizzazione del progetto “Rail Baltica”, la nuova linea ferroviaria che collegherà i paesi baltici con l’Europa centrale e il mediterraneo. Continua a leggere

31 gennaio 2017

Il cambiamento climatico porterà anche benefici per i paesi baltici e Scandinavia

L’innalzamento delle temperature nel Mediterraneo sposterà nel nord Europa i climi miti più favorevoli per le coltivazioni e il turismo. Servirà meno energia per il riscaldamento. I boschi cresceranno più in fretta. Però ci sarà meno neve. 


I cambiamenti climatici sono considerati generalmente una grave conseguenza per il futuro della terra, ma in alcuni casi, specie per i paesi del nord Europa possono portare anche mutamenti ambientali favorevoli per diversi aspetti. E’ quanto rivela la relazione periodica dell‘Agenzia europea dell’ambiente (AEA), dal titolo “I cambiamenti climatici aumentano i rischi per l’ecosistema, la salute delle persone e l’economia dell’Europa”. La relazione riporta ormai come consuetudine previsioni molto preoccupanti per l’ambiente e l’ecosistema europeo, ma al suo interno ci sono anche aspetti positivi per alcune zone del continente. Continua a leggere

30 gennaio 2017

I lettoni e il loro rapporto coi libri e la lettura

Un sondaggio della Baltic International Bank rivela che in Lettonia si legge un po’ meno che in passato, ma la letteratura resta uno degli elementi essenziali fra gli interessi culturali dei lettoni. In aumento l’uso degli ebook.


Un recente sondaggio della “Baltic International Bank” rivela che i lettoni considerano la cultura un elemento molto importante per loro ed una componente essenziale per la vita stessa della propria nazione. Fra i settori della cultura considerati più importanti ci sono il teatro, la musica, i musei. Continua a leggere

28 gennaio 2017

Baltica week – Do you speak latvian?

C’è un problema con i rettori stranieri di alcuni istituti accademici lettoni: non parlano bene la lingua lettone. Norvegia e Lettonia litigano di brutto per la pesca dei granchi. Snowboard in Lettonia? Sì, con un drone gigante…

Stockholm School of Economics in Riga

La Stockholm School of Economics a Riga

In Lettonia alcuni istituti accademici importanti, all’avanguardia nell’insegnamento universitario, sono alle prese con un problema nella conferma dei propri rettori. Il problema è che questi rettori sono stranieri, altamente qualificati per le loro mansioni accademiche, ma non conoscono sufficientemente bene la lingua lettone. Per questo rischiano di non essere confermati nel loro ruolo. Continua a leggere

27 gennaio 2017

“Si deve lottare ogni giorno per la sicurezza e l’indipendenza della Lettonia”

Il ministro degli esteri Edgars Rinkēvičs fa il punto sulla difficile situazione internazionale e mette in guardia: “Dobbiamo essere attivi e visibili. Ci attende un anno inquieto e interessante”.

Edgars Rinkēvičs, ministro degli esteri lettone

Edgars Rinkēvičs, ministro degli esteri lettone

“Ogni giorno negli ultimi tre anni abbiamo dovuto lottare per la nostra sicurezza e per la nostra indipendenza, e dobbiamo continuare a farlo”. Il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs in un’intervista concessa alla radio pubblica lettone ha fatto un bilancio del lavoro della diplomazia lettone negli ultimi anni e sulle prospettive complesse che i nuovi scenari internazionali pongono di fronte ai paesi baltici. Continua a leggere

26 gennaio 2017

Come va il mercato dell’auto in Lettonia?

Bene ma non benissimo. Gli acquisti di auto nuove sono in aumento ma siamo ancora molto lontani dai livelli pre-crisi. L’auto più venduta nel 2016: la Nissan Qashqai.


Il mercato dell’auto in Lettonia è in discreta salute, secondo quanto sostengono gli esperti del settore, ma i numeri del 2016 indicano che siamo ancora lontani dai livelli di vendita pre-crisi 2008, e l’anno scorso, per la prima volta da alcuni anni, il numero totale delle macchine immatricolate è diminuito del 4,9% rispetto all’anno precedente, anche se gli acquisti di auto nuove sono in aumento. Continua a leggere

24 gennaio 2017

Una nuova cortina di ferro alle frontiere baltiche

Estonia, Lettonia e Lituania stanno costruendo recinzioni ai confini con la Russia. Quanto costano? E soprattutto a cosa servono? Sembra soprattutto una scelta emotiva, una misura dal carattere simbolico.


I tre paesi baltici negli ultimi anni, e soprattutto negli ultimi mesi, hanno intrapreso, pur con tempi e modalità a volte diverse, un cammino comune, quello verso la costruzione di recinzioni e steccati lungo i confini con la Russia.
Se tutto andrà secondo i piani, entro il 2019 saranno eretti ai confini fra i paesi baltici e la Russia 335 km. di recinzioni di filo spinato, alte quasi tre metri. Continua a leggere

23 gennaio 2017

Qual è stato lo sport più popolare in Lettonia nel 2016?

L’atletica leggera, ed è un po’ sorprendente. Poi seguono calcio, pallavolo e beach volley, basket e BMX. Per la prima volta l’hockey è fuori dai primi cinque, ma resta lo sport più seguito in televisione.


Nel 2016, anno in cui si sono svolte le Olimpiadi di Rio e l’atleta premiata come migliore sportiva dell’anno in Lettonia è stata l’eptatleta Laura Ikauniece, l’agenzia Mindshare ha rivelato che secondo un suo sondaggio lo sport più popolare fra i lettoni nell’anno appena trascorso è stata l’atletica leggera. Continua a leggere

21 gennaio 2017

Baltica week – I paesi baltici nell’era di Trump

Per Edward Lucas siamo già nell’epoca post Nato, baltici e polacchi ne devono tener conto. Intanto i lituani alzano una recizione intorno a Kaliningrad. In Lettonia si parla di suini, mucche e zebre. E poi è l’ultima stagione di UgunsGrēks.


Donald Trump ha appena giurato come nuovo presidente degli Stati Uniti e per la prima volta dalla loro indipendenza i paesi baltici si scoprono meno sicuri della solidità dell’alleanza con l’America e del sostegno degli Usa all’interno del Patto atlantico. In ogni caso la classe politica baltica nei prossimi quattro anni dovrà fare i conti con questa presidenza e probabilmente cambiare le prospettive su cui si basano le proprie politiche sulla sicurezza e la difesa dei loro confini. Continua a leggere

20 gennaio 2017

Le “Storie di vita” di Nora Ikstena

“Dzīves stāsti” la raccolta di racconti più apprezzata e famosa della grande narratrice lettone, è stata appena pubblicata in traduzione italiana da Damocle Edizioni.

Copertina di Margarita Fjodorova

Copertina di Margarita Fjodorova

Nora Ikstena è una delle scrittrici contemporanee più importanti del panorama letterario lettone. La Damocle Edizioni di Venezia diretta da Pierpaolo Pregnolato, che in questi ultimi anni ha dato grande spazio alla letteratura lettone, ha appena pubblicato “Storie di vita”, la raccolta di racconti più famosa della narratrice lettone. Continua a leggere