27 luglio 2016

Le donne più alte al mondo? Sono le lettoni

Fra gli uomini i più alti risultano gli olandesi, secondo una ricerca svolta dalla rivista scientifica “eLife” in collaborazione con l’OMS.


Gli uomini più alti del mondo sono gli olandesi, mentre le donne più alte del mondo sono lettoni. E’ il risultato di una ricerca svolta dal giornale scientifico “eLife” e riportata anche dalla BBC. Continua a leggere

25 luglio 2016

#TiRivoglioIndietro. La campagna per far rientrare in Lettonia gli emigrati

#GribuTeviAtpakaļ, la campagna lanciata dal Latvian Institute, che chiede ai lettoni di postare messaggi sul web per chiedere a parenti e amici emigrati di tornare in patria.


#GribuTeviAtpakaļ (Ti rivoglio indietro) è l’hashtag più popolare in questi giorni in Lettonia. Lo ha lanciato il Latvian Institute, per una campagna che si pone l’obiettivo di incentivare il rientro di una parte dei lettoni emigrati in questi ultimi anni in cerca di lavoro e di salari migliori all’estero. Continua a leggere

22 luglio 2016

La Lettonia dovrà ridurre del 6% le emissioni di gas serra entro il 2030.

La Commissione europea ha assegnato gli obiettivi a tutti gli stati membri. Le riduzioni maggiori dovranno attuarle i paesi più ricchi, come Svezia, Germania, Francia. Ma il governo lettone è preoccupato per le conseguenze sulla produzione agricola e non la Saeima non ha ancora ratificato l’accordo raggiunto a Parigi.

La Commissione europea ha stabilito le quote di riduzione dei gas serra che i paesi membri dovranno attuare entro il 2030, per raggiungere gli obiettivi dichiarati nella conferenza del clima di Parigi. La Lettonia dovrà ridurre le proprie emissioni del 6% (rispetto alla quota registrata nel 2005) da qui al 2030. Continua a leggere

20 luglio 2016

Lettonia sesto paese al mondo per velocità della rete internet

Il paese baltico secondo la ricerca di Akamai Technologies, si conferma uno dei più veloci al mondo per la sua rete internet, con 18,3 Mbps. Al primo posto al Corea del sud. 


La Lettonia è il sesto paese al mondo per velocità della rete internet. Lo afferma un recente studio della compagnia tecnologica “Akamai Technologies”, che ha analizzato i dati relativi al primo trimestre del 2016. Continua a leggere

19 luglio 2016

Una nuova moneta lettone da 2 euro in circolazione da oggi

Raffigura una mucca e sarà disponibile da oggi in Lettonia in un milione di esemplari presso le casse della Banca di Lettonia.


La Banca di Lettonia mette in circolazione da oggi una nuova serie di monete da 2 euro, con l’immagine di una mucca, simbolo di uno dei settori produttivi più importanti dell’agricoltura lettone, che oggi però vive una forte crisi. Continua a leggere

14 luglio 2016

Il coro lettone “Emīls Dārziņš” trionfa in Austria

Un altro successo internazionale per i cori lettoni, che si confermano fra i migliori al mondo. Primo posto al concorso di Spittal, dopo una stagione ricca di concerti e riconoscimenti.

Photo: Willi Pleschberger
Un altro successo internazionale per i cori lettoni. Il coro  misto “Emīls Dārziņš” ha vinto il concorso internazionale “Spittal Choral Singing Competition” svoltosi in Austria nei giorni scorsi.  Continua a leggere

11 luglio 2016

Come cambierà il volto di Riga con la Rail Baltica

Nei prossimi mesi si conosceranno i progetti architettonici e ingegneristici che disegneranno il nuovo profilo del centro della capitale lettone con l’arrivo del tracciato della Rail Baltica.


La Rail Baltica, la nuova linea ferroviaria fra il nord est d’Europa e il resto del continente europeo non sarà solo un progetto che cambierà radicalmente il sistema di trasporti nel baltico ma disegnerà anche un nuovo volto di Riga, con i cambiamenti che porterà soprattutto nella zona della stazione centrale della capitale lettone. Continua a leggere

9 luglio 2016

La Nato rafforza la presenza militare nei paesi baltici e in Polonia

La decisione presa nel summit di Varsavia. In Lettonia il contingente sarà formato da militari canadesi, ma anche italiani e portoghesi. In Estonia militari britannici, in Lituania forze tedesche.

Foto Reuters Scanpix
Nel summit svoltosi a Varsavia la Nato ha deciso di rafforzare la sua presenza militare nei paesi baltici e in Polonia, dislocando nei confini orientali del patto atlantico forze armate di diverse nazionalità. Continua a leggere

4 luglio 2016

Il problema dei finanziamenti nella sanità lettone

La nuova ministro della salute Anda Čakša ha deciso di rinunciare alla misura dell’assicurazione sanitaria obbligatoria e prelevare una quota dal sistema pensionistico, attirandosi diverse critiche.


Una delle eredità  più delicate che l’ex ministro della salute lettone Guntis Belēvičs, dimessosi dopo uno scandalo personale relativo al salto di una lista di attesa operatoria, ha lasciato alla sua successore, Anda Čakša, riguarda il problema dei finanziamenti al settore della sanità lettone, che ha bisogno di trovare nuove risorse per diminuire le liste di attesa e per aumentare i salari dei medici di base. Continua a leggere

29 giugno 2016

La Lettonia di basket pronta per il preolimpico di Belgrado

Dopo le ultime amichevoli di preparazione, il tecnico lettone Ainars Bagatskis ha scelto i dodici giocatori che andranno in Serbia per provare a staccare il biglietto per le Olimpiadi di Rio.

Foto F64
La Lettonia ha concluso la fase di preparazione al torneo preolimpico di Belgrado con due larghe vittorie nelle ultime amichevoli, 85-48 contro l’Iran e 84-55 contro la Nuova Zelanda. Due vittorie persino troppo facili secondo Bagatskis, che avrebbe preferito due gare più tirare e difficili per preparare mentalmente i suoi giocatori alla dura sfida del preolimpico in Serbia. Continua a leggere

27 giugno 2016

Brexit: che succede ora nei rapporti fra GB e Lettonia

Nel Regno Unito ci sono moltissimi lavoratori lettoni, emigrati negli ultimi dieci anni. E per le relazioni commerciali gli analisti prevedono un periodo di caos.


Fra gli europei che temevano maggiormente il rischio della vittoria della Brexit nel referendum c’erano sicuramente i lettoni. La Lettonia è infatti uno dei paesi europei che ha legami particolarmente importanti con il Regno Unito, soprattutto a causa dei forti flussi migratori registrati nell’ultimo decennio, in cui molti lavoratori lettoni spinti dalla crisi economica sono emigrati proprio in Gran Bretagna in cerca di lavoro e nuove opportunità. Continua a leggere

22 giugno 2016

“Līgo” istruzioni per l’uso: come si celebra il solstizio d’estate in Lettonia

Le tradizioni e i riti di Jāņi, la notte più breve e attesa dell’anno, fra il 23 e il 24 giugno che in tutto il paese baltico si passa festeggiando in campagna, con amici e parenti.


E’ la festa più attesa e celebrata dell’anno in Lettonia. Fin dai tempi antichi, il giorno del solstizio d’estate, la notte fra il 23 e il 24 giugno, è il momento più importante del calendario, un appuntamento ricco di tradizioni, spiritualità, riti pagani, passioni. Noi vogliamo ripercorrere un po’ di storia e tradizioni di Līgo, per raccontarlo a chi non lo conosce o magari ne vuole sapere qualcosa di più. Continua a leggere

17 giugno 2016

“Io resto al mio posto, voi restate al vostro.” L’ultimo discorso di Kārlis Ulmanis

Uno dei momenti più drammatici e controversi della storia della repubblica lettone. Il discorso trasmesso alla radio lettone con cui il presidente Kārlis Ulmanis chiede ai lettoni di non reagire di fronte all’invasione dell’esercito sovietico del 17 giugno 1940 che segna la fine della prima indipendenza del paese baltico. La decisione di Ulmanis di non impegnare le forze armate nella difesa del paese contro l’invasione russa è rimasta una delle pagine più discusse della storia lettone del novecento.
Ulmanis, che dal 1934 aveva chiuso il parlamento e instaurato un regime autoritario in Lettonia, sarà poi presto rimosso dalla sua carica da parte del nuovo regime. Arrestato e condotto in Urss, morirà durante la deportazione in Turkmenistan il 20 settembre del 1942. Non si conosce il luogo esatto della sua sepoltura.

Simtgade bit

Kurzemes Vārds, Nr.146 (18.06.1940) 

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLO STATO ALLA NAZIONE.

Il capo dello stato Kārlis Ulmanis ieri sera alle 22.15 ha pronunciato questo discorso alla radio:
“Cittadini, cittadine! Le ultime 24 ore hanno sconvolto le menti di tutti e per questo motivo ritengo mio dovere, come ho sempre fatto nei momenti importanti, dire a tutti voi cosa il governo pensa di fare in questo frangente. L’esercito sovietico questa mattina è entrato nel nostro territorio. Il governo lettone era a conoscenza di quanto stava accadendo e ha dato il suo consenso, sulla base delle relazioni di amicizia fra la Lettonia e l’Unione Sovietica. Per questo motivo auspico che anche i nostri concittadini guardino con amicizia ai reparti armati che sono entrati nel paese. Nello stesso tempo dovete sapere, che i movimenti delle truppe sovietiche non devono essere contrastati, e questo significa limitare l’eccessiva curiosità e astenersi da azioni di disturbo. Continua a leggere

16 giugno 2016

Questo è stato l’inizio… Il 17 giugno 1940 l’invasione russa della Lettonia

Comincia così il “baigais gads”, l’anno terribile in cui la Lettonia verrà invasa prima dall’Urss poi dalla Germania nazista. La ricostruzione delle drammatiche ore dell’invasione russa nel giugno del 1940, secondo la spartizione dell’Europa orientale prevista dalle clausole segrete del patto Molotov-Ribbentrop, descritta su Tilts, rivista della diaspora lettone. 

Uno dei primi carri armati sovietici entrati a Riga il 17 giugno 1940

Uno dei primi carri armati sovietici entrati a Riga il 17 giugno 1940

Simtgade bitIl 16 giugno del 1941, mentre a Daugavpils le voci di migliaia di cantanti portavano verso il cielo il suono delle canzoni lettoni (si svolgeva il festival dii canti e delle danze popolari del Latgale quel giorno, ndr), fosche nubi avanzavano minacciando tempeste sui cieli della nazione lettone. Due giorni prima, il 14 giugno del 1940 le divisioni corazzate sovietiche erano entrate in Lituania, e il popolo lettone aveva capito che il proprio turno non era lontano. Questa terribile sensazione era stata confermata dall’attacco compiuto dalle forze sovietiche al posto di confine orientale di Rītupe nella notte del 15 giugno. Due donne assassinate ed un bambino, rimasto fra le macerie incendiate della casa frontaliera, sono stati i primi muti testimoni della crudeltà del regime sovietico in terra lettone. Continua a leggere

15 giugno 2016

Incontro a Roma fra i ministri degli esteri di Italia e Lettonia

La preparazione del Summit della Nato a Varsavia, la sicurezza, il futuro della UE e l’immigrazione, i temi discussi da Edgars Rinkēvičs e Paolo Gentiloni alla Farnesina.


Molti i temi in agenda nell’incontro fra i vertici delle diplomazie di Italia e Lettonia, svoltosi oggi a Roma: su tutti la preparazione del prossimo Summit della Nato, in programma a Varsavia, e i temi legati alla sicurezza e al futuro della UE, fino alla questione più calda di questi mesi, l’immigrazione. Non poteva in ogni caso mancare dall’agenda del vertice italo-lettone la questione della Brexit. Continua a leggere

14 giugno 2016

I paesi baltici ricordano la deportazione del 14 giugno 1941

Quindicimila lettoni, sedicimila lituani, novemila estoni, intere famiglie, donne, bambini, quella notte venivano stipati in carri merci e deportati. Un terzo di loro morirà nel viaggio o appena arrivati nei villaggi siberiani.

La notte del 14 giugno 1941 è una delle notti più terribili della storia dei paesi baltici. Migliaia di cittadini lettoni, lituani ed estoni furono deportati in Siberia dal regime sovietico, che occupava i baltici, alla vigilia dell’arrivo delle truppe naziste, che si apprestavano a loro volta ad invadere i baltici. Continua a leggere

10 giugno 2016

Paura della Brexit: corsa alla cittadinanza per i lettoni in Inghilterra

Molti lettoni emigrati nel Regno Unito negli ultimi anni, come tanti altri cittadini dell’est europeo e dei baltici, vedono nella cittadinanza inglese un rete di sicurezza contro i rischi dell’uscita della Gran Bretagna dalla UE.

Foto EPA LETA
La Gran Bretagna è da anni ormai la meta principale dell’emigrazione lettone: durante gli anni della crisi economica la maggior parte dei lettoni che hanno deciso di lasciare il proprio paese per cercare lavoro all’estero, ha scelto proprio Regno Unito e Irlanda come destinazioni per farsi una nuova vita. Continua a leggere

10 giugno 2016

Lettonia: si è dimesso il ministro della salute

Guntis Belēvičs (ZZS) nei giorni scorsi è stato operato per un neo, saltando la lista di attesa. Quando la notizia è uscita, ha negato la cosa. Oggi ha dovuto ammettere la bugia e si è dimesso.

Guntis Belēvičs
Guntis Belēvičs, ministro della sanità lettone già da due governi, quello precedente guidato da Laimdota Straujuma e quello attuale guidato da Māris Kučinskis, è sempre stato uno dei ministri più chiacchierati e al centro di polemiche. Ma oggi si è dovuto dimettere per una banale operazione di asportazione di un neo, eseguita fuori dalle liste di attesa e in forma di cortesia, dal prof. Viesturs Krūmiņs della Latvijas Onkoloģijas centrs. Continua a leggere

6 giugno 2016

“Black milk / Latte nero” di Alvis Hermanis in scena a Milano

Gli attori dello Jaunais Rīgas teātris dal 9 all’11 giugno mettono in scena al Teatro dell’Arte di Milano uno degli spettacoli più interessanti del regista lettone, sulla più autentica anima rurale di una Lettonia che sta scomparendo.


Dal 9 all’11 giugno, al Teatro dell’Arte di Milano, è in programma uno degli spettacoli più interessanti e coinvolgenti dello Jaunais Rīgas teātris, diretto da Alvis Hermanis, “Latte nero / Black milk” (Melnais piens). Saranno in scena gli stessi attori lettoni dello JRT, che reciteranno in lingua originale con traduzione simultanea. Continua a leggere

4 giugno 2016

Simtgade – Le illustrazioni di “Atpūta” (1928)


“Tipica bellezza balneare dei nostri giorni” – Atpūta, maggio 1928.

Simtgade bit

1 giugno 2016

La favola del Valmiera, il Leicester del basket lettone

Il Valmiera/ORDO in gara sette delle finali della lega di basket lettone ha sconfitto il blasonato VEF Riga e conquistato il suo primo titolo nazionale, contro ogni pronostico di inizio stagione, con una squadra di soli lettoni e un americano.

Foto Evija Trifanova LETA
E’ proprio una favola, che in alcuni tratti ricorda quella ben più celebre del Leicester nel calcio inglese. Il Valmiera/ORDO nel basket lettone è riuscito a spezzare il monopolio dei due squadroni, VEF Riga e BK Ventspils, conquistando il suo primo titolo nella lega lettone, la LBL, Latvijas Basketbola līga. Continua a leggere

31 maggio 2016

Inaugurato il padiglione dei paesi baltici alla Biennale di Architettura di Venezia

E’ la prima volta che Estonia, Lettonia e Lituania presentano un progetto in comune alla Biennale. “Ci uniscono non solo le infrastrutture, ma anche valori comuni” ha sottolineato la ministro della cultura lettone Dace Melbārde.


E’ stato inaugurato alla presenza dei ministri della cultura di Estonia, Lettonia e Lituania, il padiglione dei paesi baltici alla 15° Biennale di architettura di Venezia. E’ la prima volta che i tre paesi baltici uniscono le forze per presentare un padiglione comune alla Biennale (ne avevamo già parlato su Baltica presentandovi il progetto del padiglione baltico). Continua a leggere

30 maggio 2016

Inediti di Vizma Belševica nell’anniversario della sua nascita

In Lettonia si celebrano gli 85 anni dalla nascita della grande poetessa con la pubblicazione di racconti fra cui alcuni inediti e una nuova edizione del primo volume della sua celebre trilogia “Bille”.


Oggi ricorre l’85° anniversario dalla nascita di Vizma Belševica, la più grande poetessa del secondo novecento lettone. Il 30 maggio del 1931 è una data che non può restare inosservata in Lettonia: Vizma Belševica è rimasta nella storia della poesia e della letteratura lettone come una delle scrittrici più amate e popolari. Continua a leggere

26 maggio 2016

La russificazione della Lettonia durante l’era sovietica

Un articolo del 1963 pubblicato da Brīvība, quotidiano della diaspora lettone, descrive la russificazione della Lettonia e l’industrializzazione forzata del paese durante il periodo sovietico. 

Tratto da Brīvība, Nr.2 (01.02.1963)

Simtgade bitL’infiltrazione russa durante l’occupazione sovietica ha ridotto il numero dei lettoni in Lettonia: al posto dei 1.475.000 precedenti all’occupazione, adesso ne risultano solo 1.298.000 in base ai dati del censimento del 1959. Nel periodo dell’indipendenza i lettoni nel proprio paese erano il 75% della popolazione totale, ora sono solo il 62%. Sono arrivati in Lettonia russi e cittadini di altre nazionalità in grande numero, e questo flusso continua tuttora. Fino al 1959 sono entrati in Lettonia 388.000 non lettoni, che rappresentano il 38% della popolazione complessiva. Nella grande maggioranza sono russi, la cui percentuale è salita dal 10% del periodo dell’indipendenza al 26,6% di adesso. Inoltre dopo la guerra la Lettonia è stata privata della città di Abrene e di sei distretti ai confini con la Russia, dove la maggioranza degli abitanti era russa (38.000). Continua a leggere

Tag:
24 maggio 2016

Le perle della Lettonia: la tenuta di Nurmuiža

Scopriamo uno dei tanti castelli dell’epoca dei baroni, che dopo anni di abbandono vengono riscoperti e ristrutturati. Durante i lavori di rifacimento sono venuti alla luce oggetti e storie del passato: dalle prigioni sulla torre dei tempi della schiavitù, ai moti rivoluzionari del 1905.

Il maniero di Nurmes, Nurmuiža, è uno dei tanti edifici e castelli storici (“Latvijas pērles”, le perle della Lettonia come vengono definite) che in Lettonia hanno vissuto decenni di abbandono, e adesso provano a ritornare in vita grazie a lavori di restauro e di rifacimento, spesso riportando alla luce oggetti e storie del passato di grande fascino. Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 477 follower