29 agosto 2016

La storia del libro in Lettonia in mostra alla Biblioteca nazionale a Riga

Apre oggi “Grāmata Latvijā”, un’esposizione permanente dalle Sacre Scritture ai romanzi dell’800 fino alle enciclopedie del ‘900, sulla storia dell’editoria in territorio lettone, in occasione dei 97 anni dalla nascita della Biblioteca nazionale.


Una mostra straordinaria e unica, quella che si apre oggi alla Biblioteca nazionale di Riga. “Grāmata Latvijā” (Il libro in Lettonia), l’esposizione permanente dedicata alla storia del libro in Lettonia viene presentata al pubblico in occasione del 97° anniversario dalla nascita della Biblioteca nazionale di Lettonia, che oggi ha sede nel Gaismas pils. Continua a leggere

28 agosto 2016

Oltre mezzo miliardo di euro l’anno il contributo della diaspora lettone al proprio paese

Nel 2015 i trasferimenti di denaro verso la Lettonia dei lettoni all’estero hanno raggiunto i 691 milioni. Ma i lavoratori e le famiglie emigrate sono un potenziale veicolo di accesso ai mercati esteri anche per le aziende lettoni. Scarso successo hanno invece gli incentivi al rientro.


Oltre 500 milioni di euro all’anno. E’ quanto riceve la Lettonia dall’emigrazione lettone nel mondo, che in molti casi dall’estero inviano alle famiglie rimaste in patria una parte dei loro guadagni. Alcuni milioni di euro fanno invece il tragitto opposto, dalla Lettonia verso la diaspora lettone, ma nel complesso il bilancio in entrata per il paese baltico è decisamente superiore. Continua a leggere

26 agosto 2016

Baltica week: una settimana intensa in Lettonia. Joe Biden ha scaldato i cuori

La visita del vice presidente americano è stato l’evento della settimana, anzi forse dell’anno. Riaperto il Castello di Riga, sede del capo dello stato. Poi altre cose: le emozioni dei lettoni per il terremoto in Italia, ancora polemiche sui rifugiati, una nuova banca nei baltici. E un sindaco di una cittadina lettone che non sa il lettone.

Joe Biden e il ministro degli esteri lettone Rinkēvičs. Foto : Edijs Pālens, LETA

Joe Biden e il ministro degli esteri lettone Rinkēvičs. Foto: Edijs Pālens, LETA

L’evento della settimana, ma probabilmente uno degli eventi dell’anno, in Lettonia è stata la visita ufficiale del vice presidente Joe Biden, che ha riaffermato l’importanza della difesa dei confini orientali della Nato in Europa e il valore “eterno” dell’articolo 5 del patto atlantico, che prevede in caso di aggressione ad uno stato membro, l’intervento a sua difesa di tutti gli altri stati che fanno parte della Nato.
Biden, nel suo discorso pubblico al Gaismas pils di fronte ai tre capi di stato baltici, si è anche soffermato sulle recenti dichiarazioni di Trump, che si è schierato per un disimpegno della Nato dai suoi obblighi di difesa dei paesi baltici: “Non ascoltatelo, non sa quello che dice”. Continua a leggere

25 agosto 2016

“Knutifikācija” – Una mostra di foto e un film documento per gli 80 anni di Knuts Skujenieks

Il 5 settembre compie 80 anni il maggiore poeta lettone vivente. Per l’occasione da oggi apre al pubblico alla Biblioteca nazionale un’esposizione di foto tratte dal film documentario dedicato alla vita del poeta.


Knuts Skujenieks, uno dei maggiori poeti lettoni contemporanei, celebrerà il prossimo 5 settembre il suo ottantesimo compleanno. Intanto alla Biblioteca nazionale di Riga apre oggi una mostra di foto dedicate al grande poeta lettone, scatti tratti dal film documentario “Knutifikācija” la cui prima è in programma a settembre. Continua a leggere

24 agosto 2016

Grande partecipazione dei lettoni alle riprese del nuovo film sulla “Via Baltica”

700 persone impiegate nelle scene di massa per ricostruire la catena umana che ha unito per mano i popoli baltici che nel 1989 chiedevano di riacquistare l’indipendenza dall’Urss.

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In Lettonia si sta girando un film sulla “Via Baltica”, la catena umana che il 23 agosto 1989 ha attraversato i tre Paesi Baltici e contribuito al raggiungimento dell’indipendenza dall’Unione Sovietica e di cui proprie ieri si è celebrato nei paesi baltici il 27° anniversario. Continua a leggere

23 agosto 2016

Biden in visita ufficiale a Riga. La sicurezza dei paesi baltici una priorità per la Nato.

Il vice presidente americano inizia oggi nella capitale lettone una tre giorni europea. A Riga incontrerà i presidente di Lettonia, Estonia e Lituania per sottolineare l’impegno degli Stati Uniti per la sicurezza dei confini nord orientali della Nato.

Foto Epa Leta
Il vice presidente americano Joe Biden è oggi in visita ufficiale a Riga. Biden è giunto in mattinata nella capitale lettone e Riga è la prima tappa di una tre giorni europea che prevede anche viaggi in Svezia e in Turchia. Continua a leggere

22 agosto 2016

Critiche in Lettonia alla campagna Onu per i profughi “Noi faremmo lo stesso”

L’UHNCR ha lanciato una campagna per sensibilizzare i popoli baltici sul tema dell’accoglienza “Mēs darītu tāpat!”, attirandosì però anche diverse critiche, specie dal ministero della Difesa lettone.

"Noi siamo fuggiti" - "Noi fuggiremmo"

“Noi siamo fuggiti” – “Noi fuggiremmo”

Una campagna di sensibilizzazione sul tema dell’accoglienza dei profughi di forte impatto ma anche dai risultati contraddittori, quella appena lanciata in Lettonia e negli altri paesi baltici dall’UHNCR, l’agenzia dell’ONU per i rifugiati, “Mēs darītu tāpat!” (Noi faremmo lo stesso), che ha scatenato forti reazioni, anche a livello diplomatico e istituzionale. Continua a leggere

20 agosto 2016

Baltica week – Cosa è successo in Lettonia questa settimana

Una settimana decisamente piovosa, un disastro per le strade e il traffico. Iniziate le pulizie delle facciate del Gaismas pils. Da Rio una delusione dopo l’altra. Il governo aumenta il salario minimo dal 2017: 380 euro al mese. Ah, proprio 25 anni fa la Lettonia tornava libera…

Costerà quasi 100 mila euro la pulizia delle facciate e del tetto del Gaismas pils, l’avveniristico edificio sulla riva sinistra della Daugava che ospita la sede della Biblioteca nazionale lettone.
Fin dalla sua inaugurazione, l’edificio, che ha le facciate in vetro e i tetti in materiale laminato, non era mai stato ripulito nel suo insieme. Si tratta di 22 mila metri quadrati di superficie, di cui 14 mila in vetro.
I lavori di pulizia sono iniziati in questi giorni, come al solito conditi da polemiche sui costi e sulla realizzazione dei lavori. Il contratto con la ditta incaricata prevede la fine dei lavori di ripulitura entro cinque settimane. Continua a leggere

19 agosto 2016

L’incredibile agosto del 1991: i paesi baltici si riprendono la libertà

Il racconto delle drammatiche ore del putsch in Russia, il fallimento del golpe, e la Lettonia che insieme a Estonia e Lituania si stacca dall’Urss e riacquista de facto l’indipendenza.

Elicotteri sovietici sopra il cielo di Riga

Elicotteri sovietici sopra il cielo di Riga

Simtgade bitFurono giornate, ore drammatiche, in cui in particolare i popoli baltici, lettoni, lituani, estoni, passarono dalla paura più grande, quella di una restaurazione della repressione sovietica e la fine della perestrojka gorbacioviana, col putsch guidato dai vetero comunisti, alla conquista dell’indipendenza de facto, il 21 agosto del 1991.
Ripercorriamo la cronaca di quei giorni e di quelle ore, che ridisegnarono la mappa dell’Europa orientale e resero la libertà alla Lettonia. Continua a leggere

16 agosto 2016

Gli incontri segreti fra tre ministri lettoni e il vice premier russo

Cos’è successo in Lettonia in questi giorni, fra Olimpiadi per ora senza medaglie, il Pil che rallenta, e tre ministri del governo Kučinskis che incontrano in segreto il vice di Medvedev.


Il ferragosto lettone, molto bagnato e pieno di funghi, fra Olimpiadi e la festa della città di Riga (e anche quella di Valmiera) è stato agitato soprattutto dalla notizia dell’incontro fra tre ministri del governo lettone e il vice premier russo, avvenuto nei giorni scorsi a Riga. Continua a leggere

7 agosto 2016

Anche militari italiani in Lettonia a difesa dei confini della Nato

Fonti rilanciate dall’agenzia lettone LETA parlano di 150 soldati italiani nel contingente a guida canadese che dal prossimo anno proteggerà le frontiere orientali del patto atlantico.


Anche militari italiani dovrebbero far parte del contingente Nato a guida canadese che dalla prossima primavera giungerà in Lettonia, nell’ambito del progetto di rafforzamento delle frontiere orientali del patto atlantico. Continua a leggere

6 agosto 2016

Rio 2016: la bella sfilata degli atleti lettoni (e le speranze di medaglia)

I 33 atleti della Lettonia impegnati in 13 discipline: le possibilità di raggiungere il podio affidate alla BMX con Māris Štrombergs, al beach volley con Samoilovs e Šmēdiņš, e all’atletica leggera con Ikauniece e Sirmais.


Come in ogni altra parte del mondo, in questi giorni anche in Lettonia si parla soprattutto di Olimpiadi.
Saranno 33 gli atleti lettoni che saranno impegnati nei giochi olimpici, in tredici discipline: lotta libera, judo, vela, pentathlon moderno, nuoto, BMX, ciclismo su strada, canoa e canottaggio, pesi, tiro, tennis, atletica leggera e beach volley. Continua a leggere

27 luglio 2016

Le donne più alte al mondo? Sono le lettoni

Fra gli uomini i più alti risultano gli olandesi, secondo una ricerca svolta dalla rivista scientifica “eLife” in collaborazione con l’OMS.


Gli uomini più alti del mondo sono gli olandesi, mentre le donne più alte del mondo sono lettoni. E’ il risultato di una ricerca svolta dal giornale scientifico “eLife” e riportata anche dalla BBC. Continua a leggere

25 luglio 2016

#TiRivoglioIndietro. La campagna per far rientrare in Lettonia gli emigrati

#GribuTeviAtpakaļ, la campagna lanciata dal Latvian Institute, che chiede ai lettoni di postare messaggi sul web per chiedere a parenti e amici emigrati di tornare in patria.


#GribuTeviAtpakaļ (Ti rivoglio indietro) è l’hashtag più popolare in questi giorni in Lettonia. Lo ha lanciato il Latvian Institute, per una campagna che si pone l’obiettivo di incentivare il rientro di una parte dei lettoni emigrati in questi ultimi anni in cerca di lavoro e di salari migliori all’estero. Continua a leggere

22 luglio 2016

La Lettonia dovrà ridurre del 6% le emissioni di gas serra entro il 2030.

La Commissione europea ha assegnato gli obiettivi a tutti gli stati membri. Le riduzioni maggiori dovranno attuarle i paesi più ricchi, come Svezia, Germania, Francia. Ma il governo lettone è preoccupato per le conseguenze sulla produzione agricola e non la Saeima non ha ancora ratificato l’accordo raggiunto a Parigi.

La Commissione europea ha stabilito le quote di riduzione dei gas serra che i paesi membri dovranno attuare entro il 2030, per raggiungere gli obiettivi dichiarati nella conferenza del clima di Parigi. La Lettonia dovrà ridurre le proprie emissioni del 6% (rispetto alla quota registrata nel 2005) da qui al 2030. Continua a leggere

20 luglio 2016

Lettonia sesto paese al mondo per velocità della rete internet

Il paese baltico secondo la ricerca di Akamai Technologies, si conferma uno dei più veloci al mondo per la sua rete internet, con 18,3 Mbps. Al primo posto al Corea del sud. 


La Lettonia è il sesto paese al mondo per velocità della rete internet. Lo afferma un recente studio della compagnia tecnologica “Akamai Technologies”, che ha analizzato i dati relativi al primo trimestre del 2016. Continua a leggere

19 luglio 2016

Una nuova moneta lettone da 2 euro in circolazione da oggi

Raffigura una mucca e sarà disponibile da oggi in Lettonia in un milione di esemplari presso le casse della Banca di Lettonia.


La Banca di Lettonia mette in circolazione da oggi una nuova serie di monete da 2 euro, con l’immagine di una mucca, simbolo di uno dei settori produttivi più importanti dell’agricoltura lettone, che oggi però vive una forte crisi. Continua a leggere

14 luglio 2016

Il coro lettone “Emīls Dārziņš” trionfa in Austria

Un altro successo internazionale per i cori lettoni, che si confermano fra i migliori al mondo. Primo posto al concorso di Spittal, dopo una stagione ricca di concerti e riconoscimenti.

Photo: Willi Pleschberger
Un altro successo internazionale per i cori lettoni. Il coro  misto “Emīls Dārziņš” ha vinto il concorso internazionale “Spittal Choral Singing Competition” svoltosi in Austria nei giorni scorsi.  Continua a leggere

11 luglio 2016

Come cambierà il volto di Riga con la Rail Baltica

Nei prossimi mesi si conosceranno i progetti architettonici e ingegneristici che disegneranno il nuovo profilo del centro della capitale lettone con l’arrivo del tracciato della Rail Baltica.


La Rail Baltica, la nuova linea ferroviaria fra il nord est d’Europa e il resto del continente europeo non sarà solo un progetto che cambierà radicalmente il sistema di trasporti nel baltico ma disegnerà anche un nuovo volto di Riga, con i cambiamenti che porterà soprattutto nella zona della stazione centrale della capitale lettone. Continua a leggere

9 luglio 2016

La Nato rafforza la presenza militare nei paesi baltici e in Polonia

La decisione presa nel summit di Varsavia. In Lettonia il contingente sarà formato da militari canadesi, ma anche italiani e portoghesi. In Estonia militari britannici, in Lituania forze tedesche.

Foto Reuters Scanpix
Nel summit svoltosi a Varsavia la Nato ha deciso di rafforzare la sua presenza militare nei paesi baltici e in Polonia, dislocando nei confini orientali del patto atlantico forze armate di diverse nazionalità. Continua a leggere

4 luglio 2016

Il problema dei finanziamenti nella sanità lettone

La nuova ministro della salute Anda Čakša ha deciso di rinunciare alla misura dell’assicurazione sanitaria obbligatoria e prelevare una quota dal sistema pensionistico, attirandosi diverse critiche.


Una delle eredità  più delicate che l’ex ministro della salute lettone Guntis Belēvičs, dimessosi dopo uno scandalo personale relativo al salto di una lista di attesa operatoria, ha lasciato alla sua successore, Anda Čakša, riguarda il problema dei finanziamenti al settore della sanità lettone, che ha bisogno di trovare nuove risorse per diminuire le liste di attesa e per aumentare i salari dei medici di base. Continua a leggere

29 giugno 2016

La Lettonia di basket pronta per il preolimpico di Belgrado

Dopo le ultime amichevoli di preparazione, il tecnico lettone Ainars Bagatskis ha scelto i dodici giocatori che andranno in Serbia per provare a staccare il biglietto per le Olimpiadi di Rio.

Foto F64
La Lettonia ha concluso la fase di preparazione al torneo preolimpico di Belgrado con due larghe vittorie nelle ultime amichevoli, 85-48 contro l’Iran e 84-55 contro la Nuova Zelanda. Due vittorie persino troppo facili secondo Bagatskis, che avrebbe preferito due gare più tirare e difficili per preparare mentalmente i suoi giocatori alla dura sfida del preolimpico in Serbia. Continua a leggere

27 giugno 2016

Brexit: che succede ora nei rapporti fra GB e Lettonia

Nel Regno Unito ci sono moltissimi lavoratori lettoni, emigrati negli ultimi dieci anni. E per le relazioni commerciali gli analisti prevedono un periodo di caos.


Fra gli europei che temevano maggiormente il rischio della vittoria della Brexit nel referendum c’erano sicuramente i lettoni. La Lettonia è infatti uno dei paesi europei che ha legami particolarmente importanti con il Regno Unito, soprattutto a causa dei forti flussi migratori registrati nell’ultimo decennio, in cui molti lavoratori lettoni spinti dalla crisi economica sono emigrati proprio in Gran Bretagna in cerca di lavoro e nuove opportunità. Continua a leggere

22 giugno 2016

“Līgo” istruzioni per l’uso: come si celebra il solstizio d’estate in Lettonia

Le tradizioni e i riti di Jāņi, la notte più breve e attesa dell’anno, fra il 23 e il 24 giugno che in tutto il paese baltico si passa festeggiando in campagna, con amici e parenti.


E’ la festa più attesa e celebrata dell’anno in Lettonia. Fin dai tempi antichi, il giorno del solstizio d’estate, la notte fra il 23 e il 24 giugno, è il momento più importante del calendario, un appuntamento ricco di tradizioni, spiritualità, riti pagani, passioni. Noi vogliamo ripercorrere un po’ di storia e tradizioni di Līgo, per raccontarlo a chi non lo conosce o magari ne vuole sapere qualcosa di più. Continua a leggere

17 giugno 2016

“Io resto al mio posto, voi restate al vostro.” L’ultimo discorso di Kārlis Ulmanis

Uno dei momenti più drammatici e controversi della storia della repubblica lettone. Il discorso trasmesso alla radio lettone con cui il presidente Kārlis Ulmanis chiede ai lettoni di non reagire di fronte all’invasione dell’esercito sovietico del 17 giugno 1940 che segna la fine della prima indipendenza del paese baltico. La decisione di Ulmanis di non impegnare le forze armate nella difesa del paese contro l’invasione russa è rimasta una delle pagine più discusse della storia lettone del novecento.
Ulmanis, che dal 1934 aveva chiuso il parlamento e instaurato un regime autoritario in Lettonia, sarà poi presto rimosso dalla sua carica da parte del nuovo regime. Arrestato e condotto in Urss, morirà durante la deportazione in Turkmenistan il 20 settembre del 1942. Non si conosce il luogo esatto della sua sepoltura.

Simtgade bit

Kurzemes Vārds, Nr.146 (18.06.1940) 

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE DELLO STATO ALLA NAZIONE.

Il capo dello stato Kārlis Ulmanis ieri sera alle 22.15 ha pronunciato questo discorso alla radio:
“Cittadini, cittadine! Le ultime 24 ore hanno sconvolto le menti di tutti e per questo motivo ritengo mio dovere, come ho sempre fatto nei momenti importanti, dire a tutti voi cosa il governo pensa di fare in questo frangente. L’esercito sovietico questa mattina è entrato nel nostro territorio. Il governo lettone era a conoscenza di quanto stava accadendo e ha dato il suo consenso, sulla base delle relazioni di amicizia fra la Lettonia e l’Unione Sovietica. Per questo motivo auspico che anche i nostri concittadini guardino con amicizia ai reparti armati che sono entrati nel paese. Nello stesso tempo dovete sapere, che i movimenti delle truppe sovietiche non devono essere contrastati, e questo significa limitare l’eccessiva curiosità e astenersi da azioni di disturbo. Continua a leggere

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