27 agosto 2015

L’Estonia progetta una recinzione lunga 108 km. al confine con la Russia

Sarà fatta di filo spinato, con un altezza di due metri e mezzo. Nel lago Peipsi il confine sarà segnato da 600 boe. La costruzione prevista nel 2018, costerà 71 milioni di euro.


La polizia estone e il dipartimento per la difesa delle frontiere stanno progettando la costruzione di una sistema di recinzioni lungo il confine con la Russia. La recinzione avrà la lunghezza di 108 km. e sarà alta due metri e mezzo, e sarà installato su un totale di due terzi del territorio di confine fra i due paesi. Continua a leggere

26 agosto 2015

Hockey: inizia bene la stagione KHL della Dinamo Riga, sconfitto l’AK Bars Kazan

Prestigioso successo nel debutto stagionale in campionato per i lettoni, che sconfiggono 3-1 una delle migliori formazioni della Lega.


Miglior esordio il neo tecnico della Dinamo Riga, il finlandese Kari Heikkila, non poteva sperare: la squadra lettone ha sconfitto in casa per 3-1 l’AK Bars Kazan, due volte campione KHL ed una delle favorite anche di questo campionato. Continua a leggere

24 agosto 2015

“Dzeja nemelo! – La poesia non mente!” Le Giornate della poesia a settembre in Lettonia

Dal 3 al 15 settembre come di consueto da ormai cinquant’anni la poesia diventa la protagonista assoluta della vita culturale del paese baltico. Moltissimi gli eventi in programma, con la partecipazione anche di 36 poeti stranieri.


Le Dzejas dienas (Giornate della poesia), sono da ormai cinquanta anni uno degli appuntamenti storici della vita culturale e letteraria lettone. Anche quest’anno si svolgeranno, come tradizione, in settembre, il mese in cui è nato il massimo poeta lettone. Rainis, di cui quest’anno si celebrano i 150 anni dalla nascita. Continua a leggere

23 agosto 2015

La Via Baltica 26 anni fa: due milioni di estoni, lituani, lettoni per mano contro l’occupazione sovietica

Il 23 agosto del 1989 i popoli baltici scrissero una delle pagine più importanti della loro lotta per l’indipendenza dall’Urss formando una catena umana da Tallin a Vilnius, passando per Riga, nello data in cui nel 1939 era stao siglato il patto Molotov Ribbentrop.

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Il 23 agosto del 1989 resta una delle date simbolo della Atmoda, il risveglio dei popoli baltici, che portò alla liberazione dal gioco sovietico nell’agosto del 1991. Quel giorno infatti i popoli baltici si unirono, da Vilnius a Riga fino a Tallin in una enorme ed incredibile catena umana. Era il “Baltijas ceļš”, la Via Baltica, con questo nome passò alla storia. Continua a leggere

20 agosto 2015

Condannato a 15 di prigione in Russia l’agente dei servizi estoni Eston Kohver

La cattura dell’agente estone nel settembre dello scorso anno resta avvolta nel mistero. L’Estonia sostiene che Kohver sia stato catturato in un imboscata al confine con la Russia, in territorio estone. Mosca sostiene il contrario e lo ha condannato per spionaggio.


Non ha lasciato trasparire alcuna emozione quando il giudice ha pronunciato la condanna a 15 anni di prigione in una colonia penale russa, era pronto, sapeva che era una sentenza già scritta. Così ha descritto l’annuncio della sentenza e la reazione dell’agente dei servizi segreti Eston Kohver, il giornalista di Eesti Päevaleht Krister Paris, che ha potuto essere presente nel tribunale di Pskov quando è stata pronunciata la condanna. Continua a leggere

18 agosto 2015

L’arresto del presidente delle Ferrovie lettoni pregiudica gli affari con la Russia.

Uģis Magonis è stato fermato al confine fra Estonia e Lettonia con 500 mila euro in auto. Il manager lettone era uno degli interlocutori privilegiati del Cremlino in Lettonia. Mosca ora minaccia il blocco del traffico di carbone dal porto di Riga.

Uģis Magonis
L’arresto per corruzione avvenuto nei giorni scorsi del presidente delle Ferrovie lettoni, U
ģis Magonis, ha fatto scalpore in Lettonia, ma l’eco della vicenda si è fatto sentire fino a Mosca, dove qualcuno non è stato affatto contento nel ricevere la notizia. Continua a leggere

3 agosto 2015

Vējonis: “I lettoni devono conoscere i danni arrecati dal KGB al loro paese”

Il capo dello stato lettone ha accolto positivamente l’avvio dei finanziamenti per la commissione di ricerca che dovrà accompagnare la pubblicazione degli archivi segreti del KGB in Lettonia, prevista per il 2018.

L'incontro fra il presidene lettone Vējonis e Lidija Lasmane

L’incontro fra il presidene lettone Vējonis e Lidija Lasmane

Occorreranno ancora alcuni anni e molto lavoro da parte della commissione di ricerca istituito ad hoc, ma sembra ormai spVējonis ianata la strada che porterà anche in Lettonia alla pubblicazione dei documenti segreti degli archivi del KGB lettone. Il governo Straujuma ha infatti dato il via libera ai finanziamenti necessarie, e il presidente lettone Vējonis ha accolto con soddisfazione la decisione dell’esecutivo. Continua a leggere

1 agosto 2015

Baltica Storia – Cento anni fa nasceva il primo battaglione nazionale di fucilieri lettoni

Il 1° agosto del 1915 l’impero zarista concedeva ai lettoni di formare la loro prima unità militare nazionale, che avrebbe contribuito alla guerra contro la Germania e alla successiva indipendenza del paese baltico.

Un telegramma di poche righe, inviato il 1° agosto del 1915 dal comandante in capo dell’esercito zarista nel fronte nord occidentale Aleksejev, al deputato lettone del Consiglio di Stato russo Jānis Goldmanis, concedeva ai lettoni di formare i loro primi due battaglioni di fucilieri da impiegare nel fronte baltico davanti all’avanzata dell’esercito tedesco. Continua a leggere

31 luglio 2015

L’economia lettone in crescita del 2,6% nel secondo trimestre del 2015

Servizi, manifattura e commercio il traino del Pil della Lettonia. Ma non mancano i timori per l’impatto delle sanzioni contro la Russia e per l’aumento della spesa pubblica.


Il prodotto interno lordo della Lettonia è cresciuto del 2,6% nel secondo trimestre del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre rispetto al primo trimestre 2015 la crescita è stata dell’1,2%, secondo i dati pubblicati dall’ente centrale di statistica, Centrālās statistikas pārvalde (CSP). Continua a leggere

27 luglio 2015

La Lettonia aprirà nuove ambasciate in paesi con sviluppo economico

Dopo il consolato in Albania e l’ambasciata in Sud Corea, previste nei prossimi anni aperture di nuove sedi diplomatiche, in Brasile, Singapore e Sudafrica.


Continua ad espandersi la rete diplomatica lettone. Nei prossimi anni è previsto un ulteriore aumento delle ambasciate lettoni nel mondo, in particolare in paesi che fanno registrare un positivo sviluppo economico e buone prospettive di rapporti commerciali. Continua a leggere

24 luglio 2015

Reirs: “La Lettonia è in grado di vivere senza debiti”

Il ministro delle finanze lettone sottolinea come il paese baltico sia quello che ha ridotto maggiormente il suo debito pubblico in Europa (Eurostat). Già restituiti 3,4 miliardi dei 4,4 ricevuti da FMI e UE durante la crisi del 2009.

Jānis Reirs
I dati di Eurostat dicono che la Lettonia è il paese europeo che ha fatto registrare il calo maggiore del proprio debito pubblico in Europa e il ministro delle finanze lettone Jānis Reirs sottolinea come l’impegno della Lettonia sia fortemente indirizzato verso la riduzione del debito. Continua a leggere

22 luglio 2015

Arriveranno in autunno i primi profughi accolti in Lettonia

I primi dei 250 che il governo lettone ha stabilito di accogliere nel proprio territorio. La Lettonia si è sempre opposta alle quote obbligatorie.

Foto F64 via Delfi
I primi dei 250 profughi che la Lettonia ha deciso di accogliere nel suo territorio, sulla base degli accordi raggiunti in sede europea, arriveranno nel paese baltico il prossimo autunno. Lo ha reso noto Daiga Holma, consigliera del ministro degli interni Rihards Kozlovskis. Continua a leggere

20 luglio 2015

L’incremento del salario minimo in Lettonia

Quest’anno è passato da 320 a 360 euro al mese, per il 2016 si parla di un ulteriore aumento. Un provvedimento che riguarda quasi 200 mila lavoratori lettoni.


Dopo gli aumenti di quest’anno che hanno fatto registrare un incremento di 40 euro del salario minimo in Lettonia, portandolo da 320 a 360 euro mensili, nel paese baltico si discute di un ulteriore aumento che potrebbe partire dal prossimo anno. Continua a leggere

17 luglio 2015

Nelle campagne lettoni mancano agricoltori qualificati

Anche di fronte a stipendi medi allettanti, le aziende agricole lettoni fanno fatica a trovare lavoratori qualificati, soprattutto per i lavori stagionali. Si comincia a ricorrere a lavoratori stranieri.


Sembra un paradosso, la Lettonia è un paese con fortissime radici nella campagna e nella natura, eppure le sue campagne da tempo si stanno spopolando, e le aziende agricole denunciano sempre più scarsità di lavoratori qualificati, tanto da dover cercare lavoratori dall’estero. Continua a leggere

14 luglio 2015

Il contributo della Lettonia per il prestito alla Grecia sarà di 240 milioni di euro

Il paese baltico come partner dell’eurozona vuole adempiere ai suoi compiti di solidarietà nei confronti della Grecia, ma molti lettoni sono perplessi: “Prestare soldi alla Grecia quando un pensionato lettone ha una pensione media tre volte più bassa di un greco?”

Tsipras, Juncker e la premier lettone Straujuma

Tsipras, Juncker e la premier lettone Straujuma

Circa 240 milioni di euro: a tanto ammonterà il contributo della Lettonia per la nuova tranche di aiuti decisa dall’Unione Europea a favore della Grecia, secondo i calcoli del consigliere della Banca di Lettonia Andris Strazds. Per la Lettonia è una somma rilevante, e sono molti i lettoni che manifestano perplessità su questa decisione, che porterà i contribuenti del paese baltico, che godono di pensioni e stipendi medi decisamente inferiori a quelli greci, a pagare attraverso le proprie tasse soldi che, secondo vari economisti, difficilmente saranno rimborsati dalla Grecia. Continua a leggere

12 luglio 2015

100 bambini svenuti alle prove generali del concerto del “Dziesmu svētki” giovanile

Non ancora certe le cause, probabilmente stanchezza e debolezza. Le prove sono state sospese dopo un’ora. Annullata anche la marcia di oggi, ma chi vuole potrà partecipare. Confermato il concerto di chiusura di stasera.

Foto F64
Una cosa mai accaduta durante la lunghissima storia del Dziesmu svētki, il festival di canzoni e danze popolari, che è uno dei simboli della cultura e dell’identità nazionale lettone. Nella 11° edizione giovanile XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētkiche si sta svolgendo questa settimana a Riga, ieri sera durante le prove del concerto di chiusura (che si terrà stasera) al Mežaparks, sono svenuti un centinaio di bambini, in mezzo alla folla di circa 15 mila partecipanti al concerto, costringendo gli organizzatori a sospendere le prove. Continua a leggere

8 luglio 2015

L’insediamento del nuovo presidente della repubblica lettone Raimonds Vējonis

Il nuovo capo dello stato inizia oggi il suo mandato pronunciando il giuramento di fronte al parlamento. Ieri l’ultimo giorno da ministro della difesa al consiglio dei ministri. 

Raimonds Vējonis
Con il giuramento di fronte al parlamento lettone, si insedia oggi il nuovo presidente della repubblica lettone Raimonds Vējonis. Vējonis, del partito ZZS dei verdi e contadini,  è il nono capo dello stato dell’intera storia della Lettonia indipendente, e succede ad Andris Bērziņš, che dopo quattro anni di presidenza ha deciso di non ricandidarsi per un secondo mandato. Continua a leggere

7 luglio 2015

Com’era Rīga 35 anni fa

Fotokvartals, rivista lettone di fotografia internazionale, pubblica una serie di foto della capitale lettone scattate tra il 1976 e il 1983.

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La riconoscete? E’ Riga non così tanto tempo fa.

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7 luglio 2015

Rimšēvičs (Banca centrale lettone): L’eurozona trarrebbe beneficio dall’uscita della Grecia

Il presidente della Banca di Lettonia considera al momento come scenario più realistico l’uscita della Grecia dall’eurozona, se non immediatamente, nei prossimi tempi. “Difficile ora trovare 30-50 miliardi per finanziare il paese ellenico”.

Il presidente della BCE Draghi e Rimšēvičs
“Il popolo greco in sostanza con il suo voto ha decretato l’uscita dall’euro, ma a lungo termine questa soluzione potrebbe essere vantaggiosa per i paesi dell’eurozona”. Lo ha affermato in un’intervista alla radio lettone il presidente della Banca di Lettonia Ilmārs Rimšēvičs. Continua a leggere

6 luglio 2015

Musica, cori, danze, trentamila ragazzi: sarà una settimana straordinaria a Riga

Inizia il “XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētki” il festival dei cori e dei collettivi di danza giovanili in Lettonia. Migliaia di giovani, quaranta eventi in sette giorni, e il culmine al Mežaparks domenica prossima con il concerto di chiusura


Una settimana all’insegna della musica e della gioventù quella che è appena iniziata in Lettonia. E’ la settimana infatti del “XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētki”, l’undicesima edizione del Festival di canzoni popolari per scuole di coro giovanili, che è un po’ il figlio del Festival maggiore, Dziesmu un deju svētki. Continua a leggere

3 luglio 2015

Straordinari ritrovamenti vichinghi a Kuldīga

Si tratta della più grande scoperta di luoghi di sepoltura delle tribù scandinave in Lettonia. I resti ritrovati forniscono la prova degli insediamenti vichingi nel paese baltico.

Foto - Mārtiņš Lūsēns
Gli esperti lo considerano un evento sensazionale. Parliamo delle recenti scoperte di un insediamento vichingo a Kuldīga, nel cuore del Kurzeme, la regione occidentale della Lettonia. La scoperta dei resti vichinghi conferma infatti la forte presenza di questa popolazione in Lettonia a ridosso del primo millennio. Continua a leggere

1 luglio 2015

La Russia rimette in discussione la legittimità dell’indipendenza dei paesi baltici

La Procura generale accoglie la richiesta della Duma di valutare la legittimità del decreto del 1991 che ha riconosciuto l’indipendenza di Lituania, Lettonia, Estonia. Dure reazioni dei baltici.

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La Procura generale russa ha accolto la richiesta del parlamento russo di rivedere la legittimità del decreto con cui il 24 agosto 1991 il Consiglio di Stato dell’Urss ha riconosciuto a nome della Russia l’indipendenza delle repubbliche baltiche, che tre giorni prima avevano proclamato la loro indipendenza ed ottenuto già il riconoscimento della gran parte della comunità internazionale. Continua a leggere

30 giugno 2015

Bērziņš: “Tutti sanno che la Grecia non rimborserà i suoi debiti”

Il capo dello stato lettone sostiene che il governo greco voglia soltanto prendere tempo. Il ministro delle finanze Reirs accusa l’esecutivo greco di irresponsabilità.

Andris Bērziņš. Foto Leta
“Tutti sanno che i debiti della Grecia non saranno rimborsati, e adesso siamo vicini all’insolvenza del debito greco”, è quanto ha affermato il presidente lettone Andris Bērziņš in relazione alla crisi fra Grecia e UE di questi giorni. Continua a leggere

29 giugno 2015

Straujuma: “La Lettonia dovrà accogliere una quota di rifugiati”

La premier lettone dopo il summit UE sui profughi ha affermato che il paese baltico non può sottrarsi alla sue responsabilità nei confronti della UE. Ma resta il no lettone alle quote obbligatorie.

Laidota Straujuma
“Anche la Lettonia dovrà accogliere i profughi, perché non possiamo sottrarci alle responsabilità che abbiamo in comune con gli altri paesi membri dell’Unione Europea”. Lo ha affermato la premier lettone Laimdota Straujuma, dopo il summit della UE sulla questione dell’accoglimento dei profughi e dei richiedenti asilo in Europa. Continua a leggere

28 giugno 2015

Rinkēvičs: “I lettoni non sono disposti a pagare un solo euro per l’irresponsabile politica greca”

Il ministro degli esteri lettone attacca duramente le ultime decisioni del governo greco e avverte: “L’Eurogruppo non può fare ulteriori concessioni”. La Lettonia negli anni passati ha ripagato i debiti internazionali a prezzo di durissimi sacrifici.

Edgars Rinkēvičs. Foto Leta
Il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs non vede al momento alcuna possibilità che i contribuenti lettoni e il governo del paese baltico siano pronti a pagare un solo euro per le difficoltà finanziarie della Grecia, derivanti dalle conseguenze delle loro politiche. Continua a leggere

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