27 settembre 2016

Nora Ikstena, la prima scrittrice lettone al National Book Festival di Washington

La prima volta di un autore baltico al Festival, accando ai grandi della letteratura mondiale, da Salman Rushdie a Stephen King.  L’autrice di “Mātes piens” è diventata l’ambasciatrice della letteratura lettone negli Stati Uniti e nel mondo.


Una partecipazione di grande prestigio, la prima per un autore lettone, al Library of Congress National Book Festival di Washington, che si aggiunge alla partecipazione dello scorso aprile ad una lettura pubblica alla Biblioteca del Congresso Usa: Nora Ikstena è così diventata l’ambasciatrice della letteratura lettone negli Stati Uniti. Continua a leggere

26 settembre 2016

Baltica Storia: “Nāves sala” la battaglia dell’Isola della morte (1915-1917)

Dal 1915 al 1917 sulla riva della Daugava di fronte ad Ikšķile soldati lettoni e russi difesero una piccola penisola, un’avamposto cruciale contro l’avanzata dell’esercito tedesco, che qui il 25 settembre del ’16 usò per la prima volta gas fosgene.

Foto Zudusī Latvija
Simtgade bitC’è  una isoletta nel mezzo della Daugava, di fronte a Ikšķile, a pochi chilometri da Riga. E’ passata alla storia come l’Isola della morte, “Nāves sala”, uno dei luoghi più sanguinosi della prima guerra mondiale in territorio lettone.

“Nāves sala”, l’Isola della morte. La chiamarono così i fucilieri lettoni che vennero inviati dai generali russi a sostenere la difesa di quella testa di ponte sulla Daugava, insieme a quattro battaglioni dell’esercito russo, contro l’avanzata dei tedeschi, che avevano già invaso il Kurzeme, che allora era un governatorato russo. Nell’estate del 1915 quel lembo di terra era un avamposto strategicamente fondamentale: serviva a difesa del ponte costruito per attraversare la Daugava e raggiungerne la riva destra, a Ikšķile: uno dei pochi varchi rimasti ai profughi scappati dal Kurzeme, e anche dalla Lituania, e che cercavano rifugio ad ovest, in Vidzeme se non anche in Russia. Quel ponte era anche essenziale per i rifornimenti per l’esercito russo, che cercava di arrestare l’avanzata dei tedeschi sulla riva sinistra della Daugava. Continua a leggere

24 settembre 2016

Baltica week – La settimana del Presidente

Il capo dello stato lettone Vējonis ha conquistato le luci della ribalta, sia in politica, col suo discorso all’Onu, sia sul versante del glamour, come modello per una rivista di haute couture italiana. E poi si parla dei lettoni che tifano per Hillary e di una scimmia spaziale apparsa a Riga…


Il presidente della repubblica lettone, Raimonds Vējonis è stato decisamente il personaggio della settimana. Innanzi tutto per la sua partecipazione all’Assemblea generale dell’Onu, dove ha tenuto un discorso piuttosto incisivo, in particolare sul tema della sicurezza in Europa, e per la visita della coppia presidenziale lettone alla Casa Bianca. Ma Vējonis ha fatto parlare di sé in patria anche e soprattutto come modello per un servizio fotografico di alta moda che lo ha visto protagonista insieme alla first lady per una rivista italiana, Collezioni Haute Couture. Continua a leggere

23 settembre 2016

Una proposta di legge contro l’uso del velo in pubblico in Lettonia

E’ stata presentata dal ministero della giustizia e sta suscitando reazioni contrastanti, ma ha l’appoggio della maggioranza. Sono pochi i casi di donne musulmane che indossano il niqab nel paese, ma c’è chi come Fatima non vuole rinunciarvi.


“Se adotteranno questa legge, io probabilmente agirò per vie legali, perché la vita privata e il diritto a praticare una religione sarebbero gravemente limitati”. Questa la reazione di Fatima, che qualche anno fa prima di convertirsi all’islam si chiamava Līga Legzdiņa, alla proposta di legge presentata dal ministro della giustizia per vietare in Lettonia l’uso di abiti che coprano il volto, come burka o niqab. Continua a leggere

21 settembre 2016

Obama all’ONU: “I paesi baltici un esempio per l’Ucraina”

Il presidente americano dalle tribune dell’Assemblea delle Nazioni Unite ha definito Lettonia, Estonia e Lituania, insieme alla Polonia, esempi per le aspirazioni degli ucraini.

Photo: REUTERS, KEVIN LAMARQUE
Nel suo ultimo discorso da presidente di fronte all’Assemblea generale dell’Onu Barack Obama ha toccato numerosi temi, soffermandosi fra l’altro anche sulla situazione in Ucraina e sulle aspirazioni del popolo ucraino, che secondo il presidente americano, hanno tratto esempio dal percorso seguito dai paesi baltici e dalla Polonia, nell’affrancamento dal potere e dall’influenza russa. Continua a leggere

21 settembre 2016

Ma quanti boschi ci sono in Lettonia?

Tanti, ma proprio tanti. Il 52% del territorio lettone è fatto di foreste e per ogni lettone ci sono 1,7 ettari di bosco. Si produce molto legname, anche per l’esportazione, ma i boschi continuano ad aumentare.


Un tempo qui era tutto verde… Mai frase potrebbe essere tanto fuorviante in Lettonia. Anche se in genere i lettoni pensano che un tempo, soprattutto nella prima metà del novecento, durante il primo periodo d’indipendenza, il loro paese fosse più verde e boschivo, i dati rivelano tutt’altra verità, ovvero che rispetto agli anni ’30 oggi la superficie boschiva in Lettonia è addirittura raddoppiata, da 1.747.000 ettari del 1935 ai 3.365.000 ettari del 2015 (in un paese grande 64 mila chilometri quadrati). Continua a leggere

20 settembre 2016

Come sono andate le elezioni russe.. in Lettonia

Hanno votato quasi 14 mila cittadini russi attualmente presenti in Lettonia. Ha stravinto “Russia Unita” di Putin, con percentuali molto più ampie rispetto a quelle registrate in patria.

Foto: Kaspars Meinerts/TVNET
Quando si vota in Russia, come è successo domenica scorsa per le elezioni per rinnovare la Duma, anche nei tre paesi baltici ferve l’attività elettorale dei tanti cittadini con passaporto russo che si recano alle ambasciate o nei consolati delle città baltiche. Continua a leggere

19 settembre 2016

La storia di Mārtiņš, dal Jihad in Siria alle carceri lettoni

Il ventunenne cittadino lettone è stato estradato due settimane fa dalla Turchia, ed è il primo incarcerato in Lettonia con l’accusa di essere un foreign fighter combattente del Daesh.


Mārtiņš ha ventuno anni. Un ragazzo come tanti, nato nelle campagne lettoni. Oggi si trova nelle carceri lettoni dopo essere stato a combattere nelle fila del Daesh, arrestato prima in Siria, poi in Turchia, ed infine estradato in patria. Continua a leggere

17 settembre 2016

Baltica week: dove si parla di Sole, Tuono e Daugava

Compie 65 anni Mārtiņš Brauns e ha il posto d’onore del nostro riepilogo settimanale, che è sempre bello riascoltare “Saule. Pērkons. Daugava”. Ne conoscete la storia?
Poi parliamo di altri mostri sacri musicali (Jansons e Pauls), di cose belle di teatro (Dita Lūriņa), di cose tristi (Jānis Reinis).
E infine di alci e cinghiali, che invadono Riga…


Oggi compie 65 anni Mārtiņš Brauns, musicista e compositore fra i più grandi in Lettonia. E’ il padre di “Saule. Pērkons. Daugava”, una delle canzoni simbolo della Lettonia contemporanea, ma anche di quella del passato. Una canzone che ha una storia molto particolare, che merita essere raccontata. Continua a leggere

16 settembre 2016

“Tutta la terra ai lettoni”

Nel parlamento lettone si sta esaminando la proposta di legge popolare, che vuole introdurre il divieto di vendita di terreni e boschi agli stranieri.


Il parlamento lettone ha stabilito di inviare alla commissione che si occupa di agricoltura e ambiente, la proposta popolare di legge “La terra lettone ai cittadini lettoni”, che prevede il divieto di vendere terreni e boschi a cittadini o fondi di investimento stranieri. Continua a leggere

13 settembre 2016

In Lettonia si discute se chiudere i supermercati la domenica

Finora è una consuetudine trovare le catene alimentari aperte sette giorni alla settimana e in molte festività. L’associazione dei commercianti chiede la chiusura dei supermercati, i centri commerciali si oppongono alla proposta.


In Lettonia è una consuetudine, almeno fino ad oggi, trovare aperti sette giorni su sette negozi e centri commerciali. Molti di questi con orari di apertura che vanno dalle 8 alle 22 o anche oltre la sera. Da qualche tempo però nel paese baltico si discute sull’opportunità di chiudere la domenica e nelle festività almeno i centri commerciali. Continua a leggere

12 settembre 2016

La Lettonia perde mezzo miliardo all’anno sugli introiti dell’IVA

Uno studio della Commissione Europea rivela le perdite dei vari stati membri per mancati incassi relativi all’imposta sul valore aggiunto. I migliori in Europa sono Svezia e Finlandia, i peggiori Romania e Lituania.


La Lettonia perde circa mezzo miliardo di euro all’anno per mancati introiti dell’IVA. Lo sostiene uno studio effettuato dalla Commissione Europea. Il buco dai proventi dell’imposta sul valore aggiunto in Lettonia non è fra i più alti d’Euoropa, ma è comunque un gettito importante, che potrebbe ad esempio coprire l’importo totale degli stipendi degli insegnanti lettoni. Continua a leggere

10 settembre 2016

Baltica week: dove si narra della ministro delle finanze che batte a scacchi la campionessa del mondo

Sì d’accordo, si parla anche di politica e finanziamenti, di profughi, di welfare lettone e estone, persino di hockey, tennis e Paralimpiadi. Ma su tutto tiene banco l’impresa della ministro Reizniece-Ozola, che ha stupito il mondo degli scacchi e non solo.

La sorpresa della Reizniece-Ozola per la vittoria

La sorpresa della Reizniece-Ozola dopo la vittoria

La notizia sulla Lettonia che ha fatto più scalpore nei media questa settimana? Una partita di scacchi. La ministro delle finanze lettone, Dana Reizniece-Ozola, ha partecipato ai campionati del mondo di scacchi a squadre a Baku, e ha clamorosamente battuto la campionessa del mondo, la cinese Yifan Hou.
Insomma, come se Padoan si sedesse davanti a una scacchiera e sconfiggesse Kasparov. Continua a leggere

9 settembre 2016

Un tram che attraversa il cimitero

Ha suscitato diverse reazioni l’idea del comune di Riga di far passare una linea del tram cittadino attraverso i “Lielie kapi”, un cimitero storico e fra i più importanti della città.


La decisione del comune di Riga di procedere con il progetto di costruzione di una linea di tram, nel quartiere di Skanste, che attraversi i “Lielie kapi”, un cimitero fra i più importanti e storici della capitale lettone, ha scatenato forti reazioni pubbliche. Continua a leggere

8 settembre 2016

Il grande interesse dell’IKEA per i boschi baltici

Il colosso svedese ha acquistato nel 2015 38 mila ettari di foreste in Lituania, Lettonia ed Estonia, per circa 65 milioni. La Lituania è fra i primi cinque fornitori al mondo.


L’IKEA ha acquistato nel 2015 38 mila ettari di boschi nei paesi baltici, per circa 65 milioni di euro, secondo quanto pubblicato dal giornale economico lituano Verslo žinios”. Continua a leggere

6 settembre 2016

Lettonia, non è un paese per profughi

Delle ultime 21 persone che hanno acquisito lo status di rifugiati in Lettonia, 19 hanno già lasciato il paese baltico per trasferirsi in Germania, dove ci sono più opportunità e assegni di sostegno più alti.

Foto: LETA, Edijs Pālens

Il centro di accoglienza di Mucenieki. Foto: LETA, Edijs Pālens

La Lettonia ha aderito agli accordi di Bruxelles dello scorso anno, impegnandosi ad ospitare nel proprio territorio oltre 500 profughi provenienti da Italia e Grecia. Finora ne sono arrivati 69 e 21 hanno ricevuto lo status di rifugiati, ma 19 di loro hanno già lasciato il paese baltico per trasferirsi in Germania. Continua a leggere

5 settembre 2016

La prigione nella letteratura e la letteratura in prigione – Knuts Skujenieks

In occasione degli 80 anni del grande poeta lettone pubblichiamo un saggio dello scrittore sui suoi anni di deportazione in Mordovia dal 1963 al 1969, per attività antisovietica, e sulla relazione fra letteratura e detenzione.

di Knuts Skujenieks 
(postfazione tratta dal volume “Sēkla sniega / Un seme nella neve” Damocle Edizioni)

È più semplice parlare del destino degli altri che del proprio. Ma il mio destino e buona parte della mia opera letteraria è un preciso esempio del tema: “La letteratura in prigione”. Giovane letterato, appena laureato all’Istituto di Letteratura Gorkij di Mosca e di ritorno in patria in Lettonia, nel 1962 fui arrestato, accusato e condannato a sette anni di reclusione, trascorsi in Russia, nella Repubblica autonoma di Mordovia. Nel 1969 scontata la mia pena, fra grandi e piccole difficoltà ho proseguito la mia attività letteraria. In sei anni di carcere (il primo anno, fra istruttoria e processo – occuparmi di letteratura era impossibile) ho scritto intensamente, riuscendo a salvare tutto il mio lavoro. Per questo devo ringraziare l’Unione degli scrittori di Lettonia, che ha assunto il rischio politico di sostenermi moralmente e professionalmente. A quei tempi non era così scontato. Continua a leggere

4 settembre 2016

15 anni fa il “Dainu skapis” diventava patrimonio dell’UNESCO

E’ “l’armadio” più famoso della Lettonia. Fatto costruire alla fine dell’800 da Krišjānis Barons, il padre delle tautasdziesmas, contiene oltre 200 mila testi di canti tradizionali, vero tesoro della cultura popolare lettone.

La ex presidente lettone Vaira Vīķe Freiberga, grande studiosa delle Dainas mostra il Dainu skapis alla Biblioteca nazionale

La ex presidente lettone Vaira Vīķe Freiberga, grande studiosa delle Dainas mostra il Dainu skapis alla Biblioteca nazionale

Oggi è un anniversario importante per uno dei simboli più affascinanti e famosi della cultura lettone, il “Dainu skapis” (l’armadio delle Dainas, gli antichi canti popolari lettoni): 15 anni fa il 4 settembre del 2001 l’UNESCO lo inseriva nel suo patrimonio fra le “Memorie del mondo”. Continua a leggere

3 settembre 2016

Baltica week – Quando capisci che in Lettonia l’estate è finita…

L’inizio della scuola e della stagione dell’hockey sono i due indizi della fine dell’estate nel paese baltico.
Per la prossima potete pensare ad un viaggio in bici in Latgale (ci sono nuovi percorsi). Per la Rail Baltica invece c’è ancora tempo.
A Limbaži hanno fatto arrabbiare la Russia.
E poi l’Expo… come, di nuovo l’Expo?


L’estate sta finendo in Lettonia, lo si capisce perché comincia la stagione di hockey e aprono le scuole, il primo settembre, con la tradizionale e bellissima parata di studenti coi mazzi di fiori per le insegnanti. Continua a leggere

2 settembre 2016

Inizia col botto il preolimpico di hockey per la Lettonia: 8-1 all’Austria

Una grande vittoria che scaccia i dubbi della vigilia. Oggi i lettoni tornano sul ghiaccio dell’Arēna Rīga per affrontare il Giappone. Ma la qualificazione alle Olimpiadi si deciderà domenica, contro la Germania.

Foto: Ieva Makare/LETA

Foto: Ieva Makare/LETA

Non poteva iniziare meglio il torneo preolimpico di hockey per la Lettonia, che nella partita d’esordio ha sconfitto per 8-1 l’Austria. Oggi i lettoni affronteranno sempre sul ghiaccio di casa dell’Arēna Rīga il Giappone, già sconfitto ieri dalla Germania 5-0. Ma con ogni probabilità sarà proprio la sfida coi tedeschi in programma domenica a decretare il nome della squadra che si qualificherà per le Olimpiadi invernali del prossimo anno in Corea del Sud. Continua a leggere

1 settembre 2016

Oggi in Lettonia inizia la scuola…

Con mazzi di fiori e studenti eleganti, secondo tradizione. E con il tema: a che età cominciare ad andare a scuola? Il ministro dell’istruzione vorrebbe anticipare di un anno, da sette a sei, l’ingresso nella scuola di base, e si è attirato un sacco di critiche.

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In Lettonia oggi inizia la scuola. Il primo settembre come al solito, con mazzi di fiori e studenti eleganti secondo tradizione. Ma l’apertura dell’anno scolastico come spesso accade si porta dietro alcuni problemi, primo fra tutti la riforma della scuola e in particolare gli stipendi degli insegnanti.  Continua a leggere

30 agosto 2016

25 cose sui lettoni e la Lettonia che forse non conoscete…

…secondo il Telegraph. Il giornale britannico ha stilato una serie di punti con curiosità, più o meno note, della Lettonia e dei suoi abitanti. Sapevate per esempio che Crocodile Dundee in realtà era…

Arvids Blumentāls, lettone emigrato in Australia, che ha ispirato il personaggio di Crocodile Dundee

Arvids Blumentāls, lettone emigrato in Australia, che ha ispirato il personaggio di Crocodile Dundee.

Il Telegraph ha messo insieme una serie di curiosità e notizie storiche sui lettoni e sulla Lettonia, che secondo il giornale britannico sono poco conosciute dagli stranieri, anche da quelli che magari sono venuti in visita nel paese baltico. Si spazia dalla storia, agli aneddoti su jeans e coccodrilli, alla natura, le belle donne, passando anche per i tragici eventi della storia lettone.
Ecco qui 25 cose sui lettoni e sulla Lettonia che forse non tutti conoscono. Continua a leggere

29 agosto 2016

La storia del libro in Lettonia in mostra alla Biblioteca nazionale a Riga

Apre oggi “Grāmata Latvijā”, un’esposizione permanente dalle Sacre Scritture ai romanzi dell’800 fino alle enciclopedie del ‘900, sulla storia dell’editoria in territorio lettone, in occasione dei 97 anni dalla nascita della Biblioteca nazionale.


Una mostra straordinaria e unica, quella che si apre oggi alla Biblioteca nazionale di Riga. “Grāmata Latvijā” (Il libro in Lettonia), l’esposizione permanente dedicata alla storia del libro in Lettonia viene presentata al pubblico in occasione del 97° anniversario dalla nascita della Biblioteca nazionale di Lettonia, che oggi ha sede nel Gaismas pils. Continua a leggere

28 agosto 2016

Oltre mezzo miliardo di euro l’anno il contributo della diaspora lettone al proprio paese

Nel 2015 i trasferimenti di denaro verso la Lettonia dei lettoni all’estero hanno raggiunto i 691 milioni. Ma i lavoratori e le famiglie emigrate sono un potenziale veicolo di accesso ai mercati esteri anche per le aziende lettoni. Scarso successo hanno invece gli incentivi al rientro.


Oltre 500 milioni di euro all’anno. E’ quanto riceve la Lettonia dall’emigrazione lettone nel mondo, che in molti casi dall’estero inviano alle famiglie rimaste in patria una parte dei loro guadagni. Alcuni milioni di euro fanno invece il tragitto opposto, dalla Lettonia verso la diaspora lettone, ma nel complesso il bilancio in entrata per il paese baltico è decisamente superiore. Continua a leggere

26 agosto 2016

Baltica week: una settimana intensa in Lettonia. Joe Biden ha scaldato i cuori

La visita del vice presidente americano è stato l’evento della settimana, anzi forse dell’anno. Riaperto il Castello di Riga, sede del capo dello stato. Poi altre cose: le emozioni dei lettoni per il terremoto in Italia, ancora polemiche sui rifugiati, una nuova banca nei baltici. E un sindaco di una cittadina lettone che non sa il lettone.

Joe Biden e il ministro degli esteri lettone Rinkēvičs. Foto : Edijs Pālens, LETA

Joe Biden e il ministro degli esteri lettone Rinkēvičs. Foto: Edijs Pālens, LETA

L’evento della settimana, ma probabilmente uno degli eventi dell’anno, in Lettonia è stata la visita ufficiale del vice presidente Joe Biden, che ha riaffermato l’importanza della difesa dei confini orientali della Nato in Europa e il valore “eterno” dell’articolo 5 del patto atlantico, che prevede in caso di aggressione ad uno stato membro, l’intervento a sua difesa di tutti gli altri stati che fanno parte della Nato.
Biden, nel suo discorso pubblico al Gaismas pils di fronte ai tre capi di stato baltici, si è anche soffermato sulle recenti dichiarazioni di Trump, che si è schierato per un disimpegno della Nato dai suoi obblighi di difesa dei paesi baltici: “Non ascoltatelo, non sa quello che dice”. Continua a leggere