1 agosto 2015

Baltica Storia – Cento anni fa nasceva il primo battaglione nazionale di fucilieri lettoni

Il 1° agosto del 1915 l’impero zarista concedeva ai lettoni di formare la loro prima unità militare nazionale, che avrebbe contribuito alla guerra contro la Germania e alla successiva indipendenza del paese baltico.

Un telegramma di poche righe, inviato il 1° agosto del 1915 dal comandante in capo dell’esercito zarista nel fronte nord occidentale Aleksejev, al deputato lettone del Consiglio di Stato russo Jānis Goldmanis, concedeva ai lettoni di formare i loro primi due battaglioni di fucilieri da impiegare nel fronte baltico davanti all’avanzata dell’esercito tedesco. Continua a leggere

31 luglio 2015

L’economia lettone in crescita del 2,6% nel secondo trimestre del 2015

Servizi, manifattura e commercio il traino del Pil della Lettonia. Ma non mancano i timori per l’impatto delle sanzioni contro la Russia e per l’aumento della spesa pubblica.


Il prodotto interno lordo della Lettonia è cresciuto del 2,6% nel secondo trimestre del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre rispetto al primo trimestre 2015 la crescita è stata dell’1,2%, secondo i dati pubblicati dall’ente centrale di statistica, Centrālās statistikas pārvalde (CSP). Continua a leggere

27 luglio 2015

La Lettonia aprirà nuove ambasciate in paesi con sviluppo economico

Dopo il consolato in Albania e l’ambasciata in Sud Corea, previste nei prossimi anni aperture di nuove sedi diplomatiche, in Brasile, Singapore e Sudafrica.


Continua ad espandersi la rete diplomatica lettone. Nei prossimi anni è previsto un ulteriore aumento delle ambasciate lettoni nel mondo, in particolare in paesi che fanno registrare un positivo sviluppo economico e buone prospettive di rapporti commerciali. Continua a leggere

24 luglio 2015

Reirs: “La Lettonia è in grado di vivere senza debiti”

Il ministro delle finanze lettone sottolinea come il paese baltico sia quello che ha ridotto maggiormente il suo debito pubblico in Europa (Eurostat). Già restituiti 3,4 miliardi dei 4,4 ricevuti da FMI e UE durante la crisi del 2009.

Jānis Reirs
I dati di Eurostat dicono che la Lettonia è il paese europeo che ha fatto registrare il calo maggiore del proprio debito pubblico in Europa e il ministro delle finanze lettone Jānis Reirs sottolinea come l’impegno della Lettonia sia fortemente indirizzato verso la riduzione del debito. Continua a leggere

22 luglio 2015

Arriveranno in autunno i primi profughi accolti in Lettonia

I primi dei 250 che il governo lettone ha stabilito di accogliere nel proprio territorio. La Lettonia si è sempre opposta alle quote obbligatorie.

Foto F64 via Delfi
I primi dei 250 profughi che la Lettonia ha deciso di accogliere nel suo territorio, sulla base degli accordi raggiunti in sede europea, arriveranno nel paese baltico il prossimo autunno. Lo ha reso noto Daiga Holma, consigliera del ministro degli interni Rihards Kozlovskis. Continua a leggere

20 luglio 2015

L’incremento del salario minimo in Lettonia

Quest’anno è passato da 320 a 360 euro al mese, per il 2016 si parla di un ulteriore aumento. Un provvedimento che riguarda quasi 200 mila lavoratori lettoni.


Dopo gli aumenti di quest’anno che hanno fatto registrare un incremento di 40 euro del salario minimo in Lettonia, portandolo da 320 a 360 euro mensili, nel paese baltico si discute di un ulteriore aumento che potrebbe partire dal prossimo anno. Continua a leggere

17 luglio 2015

Nelle campagne lettoni mancano agricoltori qualificati

Anche di fronte a stipendi medi allettanti, le aziende agricole lettoni fanno fatica a trovare lavoratori qualificati, soprattutto per i lavori stagionali. Si comincia a ricorrere a lavoratori stranieri.


Sembra un paradosso, la Lettonia è un paese con fortissime radici nella campagna e nella natura, eppure le sue campagne da tempo si stanno spopolando, e le aziende agricole denunciano sempre più scarsità di lavoratori qualificati, tanto da dover cercare lavoratori dall’estero. Continua a leggere

14 luglio 2015

Il contributo della Lettonia per il prestito alla Grecia sarà di 240 milioni di euro

Il paese baltico come partner dell’eurozona vuole adempiere ai suoi compiti di solidarietà nei confronti della Grecia, ma molti lettoni sono perplessi: “Prestare soldi alla Grecia quando un pensionato lettone ha una pensione media tre volte più bassa di un greco?”

Tsipras, Juncker e la premier lettone Straujuma

Tsipras, Juncker e la premier lettone Straujuma

Circa 240 milioni di euro: a tanto ammonterà il contributo della Lettonia per la nuova tranche di aiuti decisa dall’Unione Europea a favore della Grecia, secondo i calcoli del consigliere della Banca di Lettonia Andris Strazds. Per la Lettonia è una somma rilevante, e sono molti i lettoni che manifestano perplessità su questa decisione, che porterà i contribuenti del paese baltico, che godono di pensioni e stipendi medi decisamente inferiori a quelli greci, a pagare attraverso le proprie tasse soldi che, secondo vari economisti, difficilmente saranno rimborsati dalla Grecia. Continua a leggere

12 luglio 2015

100 bambini svenuti alle prove generali del concerto del “Dziesmu svētki” giovanile

Non ancora certe le cause, probabilmente stanchezza e debolezza. Le prove sono state sospese dopo un’ora. Annullata anche la marcia di oggi, ma chi vuole potrà partecipare. Confermato il concerto di chiusura di stasera.

Foto F64
Una cosa mai accaduta durante la lunghissima storia del Dziesmu svētki, il festival di canzoni e danze popolari, che è uno dei simboli della cultura e dell’identità nazionale lettone. Nella 11° edizione giovanile XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētkiche si sta svolgendo questa settimana a Riga, ieri sera durante le prove del concerto di chiusura (che si terrà stasera) al Mežaparks, sono svenuti un centinaio di bambini, in mezzo alla folla di circa 15 mila partecipanti al concerto, costringendo gli organizzatori a sospendere le prove. Continua a leggere

8 luglio 2015

L’insediamento del nuovo presidente della repubblica lettone Raimonds Vējonis

Il nuovo capo dello stato inizia oggi il suo mandato pronunciando il giuramento di fronte al parlamento. Ieri l’ultimo giorno da ministro della difesa al consiglio dei ministri. 

Raimonds Vējonis
Con il giuramento di fronte al parlamento lettone, si insedia oggi il nuovo presidente della repubblica lettone Raimonds Vējonis. Vējonis, del partito ZZS dei verdi e contadini,  è il nono capo dello stato dell’intera storia della Lettonia indipendente, e succede ad Andris Bērziņš, che dopo quattro anni di presidenza ha deciso di non ricandidarsi per un secondo mandato. Continua a leggere

7 luglio 2015

Com’era Rīga 35 anni fa

Fotokvartals, rivista lettone di fotografia internazionale, pubblica una serie di foto della capitale lettone scattate tra il 1976 e il 1983.

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La riconoscete? E’ Riga non così tanto tempo fa.

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7 luglio 2015

Rimšēvičs (Banca centrale lettone): L’eurozona trarrebbe beneficio dall’uscita della Grecia

Il presidente della Banca di Lettonia considera al momento come scenario più realistico l’uscita della Grecia dall’eurozona, se non immediatamente, nei prossimi tempi. “Difficile ora trovare 30-50 miliardi per finanziare il paese ellenico”.

Il presidente della BCE Draghi e Rimšēvičs
“Il popolo greco in sostanza con il suo voto ha decretato l’uscita dall’euro, ma a lungo termine questa soluzione potrebbe essere vantaggiosa per i paesi dell’eurozona”. Lo ha affermato in un’intervista alla radio lettone il presidente della Banca di Lettonia Ilmārs Rimšēvičs. Continua a leggere

6 luglio 2015

Musica, cori, danze, trentamila ragazzi: sarà una settimana straordinaria a Riga

Inizia il “XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētki” il festival dei cori e dei collettivi di danza giovanili in Lettonia. Migliaia di giovani, quaranta eventi in sette giorni, e il culmine al Mežaparks domenica prossima con il concerto di chiusura


Una settimana all’insegna della musica e della gioventù quella che è appena iniziata in Lettonia. E’ la settimana infatti del “XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētki”, l’undicesima edizione del Festival di canzoni popolari per scuole di coro giovanili, che è un po’ il figlio del Festival maggiore, Dziesmu un deju svētki. Continua a leggere

3 luglio 2015

Straordinari ritrovamenti vichinghi a Kuldīga

Si tratta della più grande scoperta di luoghi di sepoltura delle tribù scandinave in Lettonia. I resti ritrovati forniscono la prova degli insediamenti vichingi nel paese baltico.

Foto - Mārtiņš Lūsēns
Gli esperti lo considerano un evento sensazionale. Parliamo delle recenti scoperte di un insediamento vichingo a Kuldīga, nel cuore del Kurzeme, la regione occidentale della Lettonia. La scoperta dei resti vichinghi conferma infatti la forte presenza di questa popolazione in Lettonia a ridosso del primo millennio. Continua a leggere

1 luglio 2015

La Russia rimette in discussione la legittimità dell’indipendenza dei paesi baltici

La Procura generale accoglie la richiesta della Duma di valutare la legittimità del decreto del 1991 che ha riconosciuto l’indipendenza di Lituania, Lettonia, Estonia. Dure reazioni dei baltici.

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La Procura generale russa ha accolto la richiesta del parlamento russo di rivedere la legittimità del decreto con cui il 24 agosto 1991 il Consiglio di Stato dell’Urss ha riconosciuto a nome della Russia l’indipendenza delle repubbliche baltiche, che tre giorni prima avevano proclamato la loro indipendenza ed ottenuto già il riconoscimento della gran parte della comunità internazionale. Continua a leggere

30 giugno 2015

Bērziņš: “Tutti sanno che la Grecia non rimborserà i suoi debiti”

Il capo dello stato lettone sostiene che il governo greco voglia soltanto prendere tempo. Il ministro delle finanze Reirs accusa l’esecutivo greco di irresponsabilità.

Andris Bērziņš. Foto Leta
“Tutti sanno che i debiti della Grecia non saranno rimborsati, e adesso siamo vicini all’insolvenza del debito greco”, è quanto ha affermato il presidente lettone Andris Bērziņš in relazione alla crisi fra Grecia e UE di questi giorni. Continua a leggere

29 giugno 2015

Straujuma: “La Lettonia dovrà accogliere una quota di rifugiati”

La premier lettone dopo il summit UE sui profughi ha affermato che il paese baltico non può sottrarsi alla sue responsabilità nei confronti della UE. Ma resta il no lettone alle quote obbligatorie.

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“Anche la Lettonia dovrà accogliere i profughi, perché non possiamo sottrarci alle responsabilità che abbiamo in comune con gli altri paesi membri dell’Unione Europea”. Lo ha affermato la premier lettone Laimdota Straujuma, dopo il summit della UE sulla questione dell’accoglimento dei profughi e dei richiedenti asilo in Europa. Continua a leggere

28 giugno 2015

Rinkēvičs: “I lettoni non sono disposti a pagare un solo euro per l’irresponsabile politica greca”

Il ministro degli esteri lettone attacca duramente le ultime decisioni del governo greco e avverte: “L’Eurogruppo non può fare ulteriori concessioni”. La Lettonia negli anni passati ha ripagato i debiti internazionali a prezzo di durissimi sacrifici.

Edgars Rinkēvičs. Foto Leta
Il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs non vede al momento alcuna possibilità che i contribuenti lettoni e il governo del paese baltico siano pronti a pagare un solo euro per le difficoltà finanziarie della Grecia, derivanti dalle conseguenze delle loro politiche. Continua a leggere

26 giugno 2015

Kristaps Porziņģis scelto al n. 4 del draft NBA dai New York Knicks

L’ala lettone scrive una pagina storica dello sport in Lettonia. Prima di lui la scelta più alta di un lettone era stata nel 2004 con Biedriņš, 11° scelta dei Warriors.

Foto: AFP/Scanpix -46143343
Un giorno storico per il basket lettone. L’ala diciannovenne Kristaps Porziņģis in forza agli spagnoli del Cajasol, è stato scelto al n. 4 del draft NBA dai New York Knicks. E’ il primo lettone scelto con un numero così alto al draft NBA. Prima di lui Andris Biedriņš nel 2004 era stato scelto al nr. 11 dai Golden State Warriors. Continua a leggere

23 giugno 2015

Musica Baltica: “Līgo”

Il nostro viaggio nella musica lettone oggi passa per una delle canzoni popolari tradizionali della festa del solstizio d’estate in Lettonia. 

Quindicimila lettoni al Mežaparks, due anni fa durante il concerto finale del Dziesmusvētki, cantarono “Līgo”, una delle tradizionali canzoni dedicate alla festa del solstizio d’estate, la festa più importante del calendario lettone e certamente quella più ricca di fascino (vedi: “Līgo for dummies”). Continua a leggere

22 giugno 2015

“Līgo” for dummies: come si festeggia il solstizio d’estate in Lettonia.

Le tradizioni e i riti della notte più breve e attesa dell’anno, fra il 23 e il 24 giugno che in tutto il paese baltico si passa festeggiando in campagna, con amici e parenti.

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E’ la festa più attesa e celebrata dell’anno in Lettonia. Fin dai tempi antichi, il giorno del solstizio d’estate, la notte fra il 23 e il 24 giugno, è il momento più importante del calendario, un appuntamento ricco di tradizioni, spiritualità, riti pagani, passioni. Noi vogliamo ripercorrere un po’ di storia e tradizioni di Līgo, per raccontarlo a chi non lo conosce o magari ne vuole sapere qualcosa di più. Continua a leggere

20 giugno 2015

Anche a Riga oggi sventola l’arcobaleno di Euro Pride 2015

Si svolge anche nella capitale lettone la manifestazione per i diritti degli omosessuali, un evento che non ha mai avuto vita facile in Lettonia. Ma quest’anno il corteo ha ricevuto il sostegno anche di diversi intellettuali e personalità della cultura lettone.

Delfi.lt
Si svolge oggi anche a Riga, come in molte altre città europee, l’Euro Pride 2015. La marcia dell’orgoglio omosessuale nella capitale baltica non ha mai avuto vita facile, osteggiata spesso e limitata nei suoi percorsi dalle istituzioni, e non di rado accompagnata da manifestazioni di opposizione. Continua a leggere

17 giugno 2015

Riaperti e rimessi a nuovo i parchi di Grīziņkalns e Ziedoņdārzs a Riga

Sono parchi storici della capitale lettone. Strutture nuove, sistemi di illuminazione rinnovati, giochi per bambini. La ristrutturazione finanziata in parte dai fondi europei.

Foto: Rīgas dome
Dopo circa un anno di lavori di ristrutturazione sono stati riaperti i parchi pubblici di Grīziņkalns e Ziedoņdārzs a Riga, due luoghi molto popolari e frequentati dai lettoni. Continua a leggere

15 giugno 2015

Vējonis: “Il prezzo per la libertà è da pagare per intero”

Il ministro della difesa e neo eletto presidente della repubblica lettone ha commemorato a Litene, la Katiņ lettone, le vittime delle deportazioni del giugno 1941. “La mezza libertà non esiste, è solo menzogna e schiavitu”.

Litene
“Per la libertà il prezzo da pagare è intero, poiché non esiste una mezza libertà”. Queste le parole del ministro della difesa Raimonds Vējonis, che fra pochi giorni entrerà in carica come nuovo presidente della Repubblica lettone, durante la commemorazione del 14 giugno 1941, il tragico giorno delle deportazioni dei popoli baltici in Siberia da parte del regime sovietico. Continua a leggere

14 giugno 2015

La tragica notte del 14 giugno 1941 nei baltici: iniziava la grande deportazione in Siberia

Quindicimila lettoni, sedicimila lituani, novemila estoni, intere famiglie, donne, bambini, quella notte venivano stipati in carri merci e deportati. Un terzo di loro morirà nel viaggio o appena arrivati nei villaggi siberiani.

La stazione di Torņakalns a Rīga (Foto Leta)

La stazione di Torņakalns a Rīga (Foto Leta)

La notte del 14 giugno 1941 resta una delle notti più terribili della storia dei paesi baltici. Migliaia di cittadini lettoni, lituani ed estoni furono deportati in Siberia dal regime sovietico, che occupava i baltici, alla vigilia dell’arrivo delle truppe naziste, che si apprestavano a loro volta ad invadere i baltici. Continua a leggere

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