21 gennaio 2017

Baltica week – I paesi baltici nell’era di Trump

Per Edward Lucas siamo già nell’epoca post Nato, baltici e polacchi ne devono tener conto. Intanto i lituani alzano una recizione intorno a Kaliningrad. In Lettonia si parla di suini, mucche e zebre. E poi è l’ultima stagione di UgunsGrēks.


Donald Trump ha appena giurato come nuovo presidente degli Stati Uniti e per la prima volta dalla loro indipendenza i paesi baltici si scoprono meno sicuri della solidità dell’alleanza con l’America e del sostegno degli Usa all’interno del Patto atlantico. In ogni caso la classe politica baltica nei prossimi quattro anni dovrà fare i conti con questa presidenza e probabilmente cambiare le prospettive su cui si basano le proprie politiche sulla sicurezza e la difesa dei loro confini. Continua a leggere

20 gennaio 2017

Le “Storie di vita” di Nora Ikstena

“Dzīves stāsti” la raccolta di racconti più apprezzata e famosa della grande narratrice lettone, è stata appena pubblicata in traduzione italiana da Damocle Edizioni.

Copertina di Margarita Fjodorova

Copertina di Margarita Fjodorova

Nora Ikstena è una delle scrittrici contemporanee più importanti del panorama letterario lettone. La Damocle Edizioni di Venezia diretta da Pierpaolo Pregnolato, che in questi ultimi anni ha dato grande spazio alla letteratura lettone, ha appena pubblicato “Storie di vita”, la raccolta di racconti più famosa della narratrice lettone. Continua a leggere

19 gennaio 2017

In Lettonia giunti altri 15 profughi siriani

I richiedenti asilo, arrivati nel paese baltico in base agli accordi di Bruxelles sui ricollocamenti, provengono dalla Grecia. Fra di loro 9 minorenni. 


Continuano gli arrivi di famiglie siriane richiedenti asilo in Lettonia. Nella giornata di martedì sono arrivati nel paese baltico 15 siriani provenienti dalla Grecia. L’arrivo di queste persone rientra nell’ambito degli accordi stretti a Bruxelles sul ricollocamento dei richiedenti asilo da Grecia e Italia.  Continua a leggere

17 gennaio 2017

La storia delle barricate di Riga del gennaio 1991

Dal 13 al 20 gennaio del 1991 si svolsero gli eventi più drammatici e sanguinosi dell’Atmoda, il movimento di risveglio nazionale lettone, che portò poi alla liberazione del paese dal giogo sovietico. Ripercorriamo quelle storiche giornate.


© Baltica Storia
 

Sono passati ventisei anni dalle “barricate di Riga” del gennaio 1991, l’evento più drammatico e sanguinoso dell’Atmoda, il risveglio nazionale lettone, che condusse all’indipendenza della Lettonia nell’agosto di quello stesso anno.

Nel maggio del 1990 il Soviet lettone aveva votato a maggioranza per il ripristino dell’indipendenza della Repubblica di Lettonia, fondata nel 1918. Il voto non venne riconosciuto dall’Urss: Gorbaciov firmò un decreto apposito per negare la validità del voto del Soviet lettone, in quanto contrario alla Costituzione sovietica.

La lotta del popolo lettone però era ormai inarrestabile e nel gennaio del 1991 visse i suoi momenti più drammatici, con la gente che scese nelle strade ed eresse barricate nei luoghi più strategici di Riga, per difendere la sede del Soviet lettone (che aveva votato a favore dell’indipendenza), la sede del governo, della televisione e della radio e i principali ministeri. Questa è la cronaca di quei giorni del gennaio 1991. Continua a leggere

16 gennaio 2017

Che fare con la centenarie torri dell’acqua di Riga

Sono edifici storici di grande fascino nel panorama urbano della capitale lettone. Ma ora è necessario ristrutturarle e dargli una nuova destinazione d’uso: c’è chi pensa a musei, scuole, laboratori, e persino una pista di skateboard.

Le torri di Mazā Matīsa iela

Le torri di Mazā Matīsa iela

Le torri dell’acqua di Riga sono fra le costruzioni più interessanti e affascinanti delle periferie della capitale lettone. Hanno un secolo di vita e ce ne sono diverse in città, in Alīses iela, due in Mazā Matīsa iela, Gaujas iela e Lubānas iela, ma ora che la loro funzione originaria è cessata il problema del comune di Riga e della società che le possiede, la “Rīgas ūdens” è quello di deciderne cosa farne. Continua a leggere

14 gennaio 2017

Baltica week – I paesi baltici sono ufficialmente nel nord Europa

Lo ha deciso l’Onu, spostandoli dall’Europa dell’est, e la notizia ha suscitato un certo entusiasmo fra i lettoni. C’è stato un problema con la nave da crociera “Romantika” della Tallink. E poi si è aperta la stagione della pesca sul ghiaccio: fate attenzione eh..


In Lettonia ha suscitato un certo entusiasmo la decisione dell’Onu di inserire i paesi baltici fra i paesi considerati facenti parte dell’Europa del Nord. La qualifica di paese del nord Europa piuttosto che dell’Europa orientale è decisamente più apprezzata dai lettoni, anche se sono poi altre e molto diverse le ragioni che definiscono i legami di un paese con il nord o l’est del proprio continente. Continua a leggere

12 gennaio 2017

Il corpo umano in 3D: il successo di una start-up lettone

La “Anatomy Next” ha ottenuto nuovi finanziamenti da fondi internazionali per proseguire nel suo programma di esatta riproduzione del corpo umano in tridimensione, per l’insegnamento in medicina.


Una nuova start-up lettone, la “Anatomy Next”, che si occupa di creare riproduzioni di parti del corpo umane in 3D alla massima definizione, ha ottenuto finanziamenti da fondi e investitori internazionali per 300 mila euro, per proseguire nella sua attività, che ha rilevanza internazionale e potrà dare un grande aiuto alla formazione dei medici e all’implementazione degli strumenti di insegnamento medicina delle università di tutto il mondo. Continua a leggere

11 gennaio 2017

Riga è una città sicura?

I dati diffusi dai distretti di polizia della capitale lettone parlano di piccola criminalità diffusa soprattutto in alcune periferie e nel centro storico, ma senza la presenza di bande criminali organizzate. I reati principali: furti, specie di auto. Le cause: alcolismo e consumo di droga.


Una capitale europea che non presenta fenomeni di criminalità organizzata in bande, e dove gli atti criminosi sono causati in prevalenza dal fenomeno della tossicodipendenza e dell’alcolismo e sono costituiti soprattutto da piccoli furti, rapine.
Questo il quadro che emerge dai dati dei distretti di polizia di Riga, che mostrano anche una mappatura delle zone a maggior rischio criminalità, situate in particolare in alcune periferie della capitale e nel centro storico. Continua a leggere

10 gennaio 2017

Sempre meno baltici, nei paesi baltici.

Le statistiche demografiche confermano anche nel 2016 un rapporto negativo fra natalità e mortalità in Estonia, Lituania e Lettonia. 


Uno dei temi che storicamente preoccupa di più i paesi baltici e le loro prospettive future è la questione demografica. Estonia, Lettonia e Lituania da anni vivono il fenomeno della diminuzione della popolazione nei loro stati e anche il 2016 ha confermato questa tendenza. Continua a leggere

9 gennaio 2017

Quando costerà il centenario della Lettonia

Circa 60 milioni di euro. Le celebrazioni inizieranno già quest’anno e dureranno cinque anni, anche se il culmine sarà nel 2018, per i 100 anni della repubblica. Ma non mancano le voci in disaccordo sui finanziamenti.


Le celebrazioni per il centenario della repubblica di Lettonia,costituita il 18 novembre del 1918, saranno un avvenimento storico per il paese baltico, e già da tempo tutte le istituzioni lettoni sono impegnate nella progettazione dei festeggiamenti. Continua a leggere

7 gennaio 2017

Baltica week – Un inizio d’anno piuttosto agghiacciante

Il gelo delle temperature sotto zero, e il gelo nel cuore per una tragedia familiare accaduta nell’indifferenza di un palazzo in una piccola città dello Zemgale. Poi si parla del discorso di fine anno del presidente e del futuro Mežaparks. Ah, i nomi di battesimo più popolari del 2016 in Lettonia sono stati….

Scultura naturale di ghiaccio sul faro di Pāvilosta. Foto @RedzetDebesis

Scultura naturale di ghiaccio sul faro del molo di Pāvilosta. Foto @RedzetDebesis

Il 2017 in Lettonia è iniziato coi contorni di una tristissima storia, accaduta a Dobele. I primi giorni del nuovo anno in un appartamento di questa cittadina dello Zemgale sono stati ritrovati i cadaveri di una coppia, lui cinquantenne, lei ventiquattrenne, deceduti presumibilmente per overdose, e del loro piccolo neonato di nove mesi, morto di inedia. Altri tre figli della coppia, di tre, quattro e cinque anni, sono stati trovati ancora vivi ma deperiti e disidratati, e sono stati ricoverati in ospedale. Continua a leggere

5 gennaio 2017

Debito lettone in aumento, ma resta fra i più bassi d’Europa

Il debito della Lettonia ammonta a 9,7 miliardi di euro, il 39% del Pil, e nel 2016 si è avvicinato ai livelli record del 2010. Nel 2017 il Tesoro lettone emetterà obbligazioni per 1 miliardo.


In Europa il debito della Lettonia rimane uno dei più bassi, in termini assoluti e di percentuale rispetto al prodotto interno lordo, ma i dati del 2016 parlano di un aumento del debito pubblico lettone, che sta tornando sui livelli record del 2010, ai tempi della crisi economica. Continua a leggere

4 gennaio 2017

La storia della tassa sui soldi che i lettoni all’estero mandano in patria

Una raccolta di firme vuole abrogare la norma che prevede un’imposta del 23% sul denaro che i lettoni emigrati inviano ai conoscenti (esclusi i parenti) in Lettonia. Ma il fisco lettone rassicura i contribuenti. 

Il palazzo dell'Agenzia delle imposte lettone

Il palazzo dell’Agenzia delle imposte lettone

L’associazione dei lettoni d’Europa (ELA) ha aperto in questi giorni una raccolta di firme sul portale Manabalss.lv per abrogare la norma che prevede un’imposta del 23% sui soldi che i lettoni emigrati all’estero inviano in patria.  Continua a leggere

2 gennaio 2017

Quali novità porta il 2017 in Lettonia

Scattano nuove norme su salario minimo, tasse per micro imprese, assegni familiari. Se guidate una macchina straniera fate attenzione: c’è da pagare un’imposta. Pil e inflazione in crescita.


Il nuovo anno porta con sé diverse novità per i lettoni, sia dal punto di vista economico che sociale. Sarà un anno contraddistinto da un’aumento dell’inflazione più sensibile rispetto agli ultimi anni, ma anche la crescita economica dovrebbe essere superiore a quella dell’anno appena trascorso. Continua a leggere

31 dicembre 2016

Baltica week – Una calda notte di capodanno in Lettonia

Temperature sopra la media per l’ultima notte dell’anno nelle città lettoni. Se siete a Riga potete festeggiare due capodanni e nel frattemo leggere l’ultima newsletter del 2016. E… Laimīgu Jauno gadu!


La notte di capodanno stasera a Riga sarà probabilmente più calda che in molte altre capitali europee anche al sud. Nella capitale lettone si prevedono stanotte 6 gradi sopra lo zero, mentre a Roma e nella maggior parte delle città italiane le temperature dovrebbero essere di poco superiori allo zero. Continua a leggere

29 dicembre 2016

A che ora si festeggia il capodanno a Riga?

Dipende… I russofoni in città lo celebrano alle 23, secondo l’ora di Mosca, con l’inno russo e il discorso di Putin dal Cremlino. Poi tocca ai lettoni a mezzanotte…

Melngalvju nams, la Casa delle teste nere

Melngalvju nams, la Casa delle teste nere

Se vi trovate a Riga l’ultimo dell’anno e alle 23 in punto sentite gli scoppi dei petardi e i fuochi d’artificio, non vi si è fermato l’orologio. Sono i russofoni, che festeggiano il capodanno nella capitale baltica secondo l’ora di Mosca, cioè un’ora prima della mezzanotte lettone. Continua a leggere

27 dicembre 2016

Il 2016 della Lettonia

Ripercorriamo gli ultimi dodici mesi lettoni. L’economia in frenata, la Nato che rafforza le frontiere baltiche, l’elezione di Trump, il primo governo a guida ZZS, storie di profughi che vengono e vanno, i successi nella cultura e nello sport. 

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GENNAIO

Il 2016 lettone era iniziato con una crisi di governo in corso, dopo le dimissioni di Laimdota Straujuma. Una crisi che si stava trascinando già da un mese, e non sembrava trovare una soluzione semplice.
Il capo dello stato Raimonds Vējonis, che in quel mese un sondaggio dava come il politico più popolare fra i lettoni, decide di prendere in mano la situazione e avvia una serie di consultazioni. Il proposito del presidente lettone era quello di dare l’incarico ad un altro esponente di Vienotība, il partito che aveva guidato i precedenti governi con Dombrovskis e Straujuma. Si fanno i nomi di Jānis Reirs allora ministro delle finanze, e poi quello di Šadurskis, che prende quota, fino a che i dissidi interni in Vienotība non rendono impossibile ogni incarico ad un membro di quel partito. Continua a leggere

24 dicembre 2016

“Ziemassvētku vakarā”, nella sera di Natale della tradizione lettone

Il Natale su Baltica arriva come sempre sui versi dei canti popolari lettoni, le antiche dainas dedicate alla festa d’inverno. Ah, Priecīgus Ziemassvētkus!


Le canzoni popolari lettoni (le antiche dainas o tautasdziesmas) che dai primi secoli dello scorso millennio accompagnano la vita quotidiana e le tradizioni del popolo lettone, contengono nella loro sterminata produzione (oltre 200 mila) una vasta parte dedicata al natale, o meglio alla festa d’inverno (ziemas svētki come tuttora si chiama in lettone). La commistione fra le antiche credenze pagane e le successive tradizioni religiose cristiane, i riferimenti agli usi e le abitudini popolari della festa d’inverno, la vera essenza dello spirito lettone, sono gli elementi che rendono preziosissimi questi canti antichi. Continua a leggere

23 dicembre 2016

Porziņģis e Ikauniece sportivi lettoni dell’anno

Per la stella dei Knicks è il primo trofeo come miglior sportivo dell’anno in Lettonia. Per la eptatleta è la seconda affermazione consecutiva. Miglior allenatore il ct del bob lettone Sandis Prūsis.

Laura Ikauniece-Admidiņa

Laura Ikauniece-Admidiņa (Foto Leta)

Sono Kristaps Porziņģis e Laura Ikauniece-Admidiņa i due migliori sportivi lettoni dell’anno. Lo ha stabilito una giuria formata da membri del comitato olimpico lettone e delle federazioni, giornalisti e altri esperti, che hanno votato i migliori esponenti dello sport lettone nel tradizionale premio dello sport di fine anno. Continua a leggere

20 dicembre 2016

Il turismo in Lettonia ai tempi del KGB

Una ricerca della Latvijas Universitāte rivela le attività di spionaggio della Intūrists, l’agenzia per il turismo della Lettonia sovietica, sui turisti occidentali che visitavano il paese. Un vero dipartimento del KGB col compiti di spiare i visitatori provenienti dall’ovest.


Si chiamava  “Intūrists”, era l’agenzia che si occupava di fornire guide e interpreti ai pochi turisti occidentali ammessi in Lettonia durante il periodo sovietico, ma in realtà era un covo di spie del KGB, incaricate di sorvegliare 24 ore su 24 gli occidentali che arrivavano nel paese baltico, che allora era occupato e faceva parte integrante dell’Urss. Continua a leggere

18 dicembre 2016

Dunque, ci sarà la neve per Natale in Lettonia?

Probabilmente no, secondo le previsioni ad una settimana dalle feste natalizie. Un po’ come è capitato spesso negli ultimi anni. 

Foto: Sintija Zandersone/LETA
Anche quest’anno in Lettonia potremmo avere un Natale senza neve, come successo spesso negli ultimi anni. Un po’ i cambiamenti climatici, un po’ le coincidenze, in Lettonia spesso si dice che ormai Natale e San Giovanni, il 23 giugno, le due feste più sentite nel paese baltico, stanno pericolosamente somigliandosi anche come condizioni climatiche. Continua a leggere

17 dicembre 2016

Baltica week – Via da Soci, la vittoria dei fratelli Dukuri

Il boicottaggio da parte dei due skeletonisti lettoni Martins e Tomass Dukurs ai mondiali di Soci del prossimo anno ha portato alla decisione della rinuncia da parte della IBSF ai mondiali in Russia. 


La vittoria più eclatante di questo inizio di stagione dello skeleton lettone è politica. I fratelli Martins e Tomass Dukurs dopo la notizia della lista di sospetti di doping di numerosi atleti russi che hanno gareggiato nelle Olimpiadi di Soci del 2014 (la relazione McLaren sulla situazione del doping in Russia), avevano annunciato la volontà di boicottare i mondiali di bob e skeleton che si sarebbero dovuti svolgere nella città russa il prossimo anno. Continua a leggere

14 dicembre 2016

Aria di crisi di governo in Lettonia

Il nodo nelle modifiche alle norme sulle imposte delle piccole imprese. ZZS e Visu Latvijai! vogliono cambiare quelle appena presentate nella finanziaria 2007, Vienotība vuole mantenerle.

Il premier lettone Māris Kučinskis. Foto: Ieva Čīka / LETA

Il premier lettone Māris Kučinskis. Foto: Ieva Čīka / LETA

La questione delle imposte sulle piccole e micro imprese lettoni sta agitando la politica lettone da diverse settimane, ma adesso sembra addirittura mettere a rischio la stessa stabilità del governo, che nei prossimi giorni sarà chiamato ad affrontare un voto molto delicato in parlamento. Continua a leggere

13 dicembre 2016

Cambio della guardia all’ambasciata russa in Lettonia

Dopo nove anni si chiude la lunga era di Aleksandr Vesnjakov a capo della diplomazia del Cremlino a Riga. Lascia il suo posto a Jevgenij Lukjanov, attualmente vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo.

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Finisce l’era di Aleksandr Vesnjakov dopo nove anni come ambasciatore russo a Riga. Un periodo molto lungo, per la media di un capo della diplomazia, che in genere dura non oltre i cinque anni in carica. Ma per quasi un decennio Vesnjakov è stato l’assoluto protagonista delle relazioni fra il Cremlino e la Lettonia, in un paese dove la comunità russa è molto numerosa e i motivi di attrito fra i due paesi, specie dopo lo scoppio della crisi in Ucraina, sono stati diversi e particolarmente delicati. Continua a leggere

12 dicembre 2016

Viaggio nei siti di fake news lettoni

Una inchiesta di Re:Baltica svela chi c’è dietro i numerosi siti di notizie false o semplicemente accantivanti che proliferano anche in Lettonia. Non il Cremlino o altre oscuri poteri, ma piccoli imprenditori lettoni che con tanti “clickbait” fanno un mucchio di soldi.


Chi c’è dietro ai tanti siti di “fake news”, di notizie false e di clickbait accattivanti che rimandano ad altre pagine, che stanno proliferando in questi ultimi mesi in Lettonia? Continua a leggere