6 dicembre 2016

Conoscere Alvis Hermanis (il regista della “Madama Butterfly” di domani alla Scala)

Un’intervista e qualche link per saperne un po’ di più sul grande regista teatrale lettone, che metterà in scena domani la “Madama Butterfly” per la prima alla Scala di Milano. 


Alvis Hermanis è ormai da tempo uno dei registi più importanti e affermati del teatro europeo. Da diversi anni il regista lettone alterna la sua attività di direttore dello Jaunais Rīgas teātris, con la sua presenza nei principali teatri europei, anche per dirigere spettacoli operistici. A Hermanis quest’anno è stata affidata la direzione della prima della Scala di Milano, la “Madama Butterfly”, che aprirà la stagione operistica del teatro milanese. Continua a leggere

5 dicembre 2016

La triste storia di Baiba e le polemiche sulla sanità lettone

Una giovane ragazza lettone è dovuta andare a Tartu in Estonia e pagarsi con le donazioni private un trapianto di fegato, che la sanità lettone attualmente non passa. Non è sopravvissuta all’intervento e il sistema sanitario lettone è finito sotto accusa.


Baiba Barone era una giovane ragazza lettone di 25 anni. Ha passato gli ultimi otto anni della sua vita a lottare per la sua vita, contro una malattia rara, la sindrome di Budd-Chiari. E’ morta pochi giorni fa all’ospedale di Tartu, in Estonia. Non è riuscita a sopravvivere alle complicazioni sopraggiunte dopo il trapianto di fegato eseguito dai medici estoni pochi giorni prima. Continua a leggere

3 dicembre 2016

Baltica week – Una settimana nel ricordo del genocidio degli ebrei a Rumbula

Una toccante cerimonia con la posa di centinaia di candele di fronte al Monumento alla libertà a Riga ha ricordato i 25 mila ebrei uccisi nei boschi di Rumbula nel 1941, fra gli eventi principali di questa settimana.


Fra il 30 novembre e l’8 dicembre del 1941 25 mila ebrei furono trucidati dalle SS naziste e dai reparti collaborazionisti lettoni nei boschi presso Rumbula, a pochi chilometri da Riga. Mercoledì scorso una toccante cerimonia con la deposizione di centinaia di candele di fronte al monumento alla libertà, nel centro di Riga, ha voluto ricordare questo tragico avvenimento a settantacinque anni dalla sua ricorrenza. Continua a leggere

2 dicembre 2016

Mercatini di natale in Lettonia: istruzioni per l’uso

Sono l’attrazione principale del periodo natalizio in Lettonia. Vi diamo una piccola guida sui mercatini principali aperti questo weekend a Riga e nel resto del paese.

Il mercatino in Doma laukums, a Riga

Il mercatino in Doma laukums, a Riga

Una delle maggiori attrazioni dell’inverno in Lettonia, soprattutto a Riga, in particolare per i turisti, ma anche per gli abitanti del paese baltico, sono i mercatini di natale, sparsi un po’ ovunque per il paese. Continua a leggere

30 novembre 2016

L’OCSE riduce le previsioni di crescita delle economie dei paesi baltici

Estonia e Lettonia dovrebbero crescere quest’anno dell’1,1%, quasi la metà rispetto alle attese, la Lituania del 2,1%. Fondi UE e migliori condizioni per le esportazioni, fanno sperare in una crescita maggiore nei prossimi due anni. 


Brutte notizie dall’OCSE che nelle sue ultime analisi sullo stato delle economie dei paesi europei, ha previsto una sensibile riduzione delle previsioni di crescita di Lettonia, Estonia e Lituania per questo anno. Secondo gli analisti dell’OCSE la Lettonia dovrebbe far registrare un Pil al +1,1%, l’0,8% in meno rispetto alle previsioni pubblicate a giugno. Sulla stessa linea sostanzialmentedella Lettonia la previsione di crescita dell’Estonia, mentra la Lituania dovrebbe atterstarsi ad un +2,0% nel 2016. Continua a leggere

29 novembre 2016

A che punto siamo coi profughi in Lettonia?

Arrivano, soprattutto dalla Grecia, più o meno secondo i piani di ricollocamento definiti a Bruxelles. Ma quasi nessuno, una volta ottenuto lo status di rifugiato, rimane in territorio lettone. Molti preferiscono andarsene in Germania, alla ricerca di assegni di sostegno più cospicui e per unirsi a familiari e conoscenti.


In Lettonia prosegue il programma di ricollocamento dei richiedenti asilo da Grecia e Italia, ma praticamente tutti quelli che ottengono asilo politico nel paese baltico poi scelgono di lasciarlo per altre destinazioni, in particolare la Germania, dove ritengono di poter godere di maggiore sostegno economico e migliori prospettive di lavoro.

Continua a leggere

28 novembre 2016

La Lettonia alla rincorsa dell’Estonia

E’ una storia che si ripete spesso, specie dopo la seconda indipendenza dei due paesi baltici. I lettoni provano ad avvicinare livello di vita ed economico degli estoni, ma non è così facile.

"In Estonia tutto è migliore"

“In Estonia tutto è migliore!”

Se c’è un termine di paragone, un esempio, un paese da avvicinare per la Lettonia, questo spesso è rappresentato dai cugini estoni. L’Estonia storicamente, dalla seconda indipendenza del 1991 è il paese baltico che primeggia in molti aspetti della vita, dell’economia, della società, un primato che lettoni e talvolta anche i lituani provano a scalfire, ma senza grande successo. Una specie di complesso di inferiorità che i lettoni spesso nutrono nei confronti degli estoni, ma che si basa anche su dati oggettivi, specie a livello di dati macroeconomici e di qualità della vita. Continua a leggere

26 novembre 2016

Baltica week – Giornate sfinenti nei parlamenti baltici

Il dibattito fino a notte fonda per approvare la legge di bilancio lettone ha messo a dura prova qualche deputato. Ci sono due nuovi governi, in Estonia e Lituania. Il sindaco di Riga ha accusato i parlamentari di essersi aumentati lo stipendio, ma guadagna il triplo di loro. La nazionale di basket femminile andrà agli Europei (per la 7° volta di fila).


E’ stata una settimana dura per i deputati lettoni, alle prese con l’approvazione della legge di bilancio per il 2017. Dei contenuti della legge abbiamo parlato qui. Sono stati esaminati 666 articoli e la maggioranza ha trovato i voti per approvarne 665. Il premier Kučinskis si è detto contento che il parlamento abbia bocciato un articolo, perché una legge di bilancio fatta di 666 articoli poteva dare l’idea di un’opera del diavolo. Ma la seduta fiume che è durata 20 ore fino a notte fonda ha messo a dura prova qualche deputato, come il deputato di ZZS Valdis Kalnozols, immortalato in una foto a tradimento dal collega Artuss Kaimiņš. Continua a leggere

24 novembre 2016

La legge di bilancio lettone per il 2017 approvata dalla Saeima

Il via libera dopo 20 ore di dibattito. Aumentano le spese per difesa. Rapporto deficit/Pil all’1,1%, crescita prevista al 3,5%. Nuove misure fiscali per le micro imprese, che protestano. Incentivi alle start-up.

Foto: Reinis Inkēns, Saeimas Administrācija
Dopo venti ore di dibattito e votazioni, la Saeima ha approvato con 59 voti favorevoli e 36 contrari la legge di bilancio lettone per il prossimo anno. Fra le novità più importanti la decisione di non aumentare le imposte nel 2017 e le priorità dedicate a istruzione, sanità e sicurezza. Continua a leggere

23 novembre 2016

Il turismo dell’alcool alla frontiera fra Lettonia e Estonia

Le accise sugli alcolici in Lettonia sono più basse che in Estonia e in Finlandia. Così estoni e finlandesi hanno cominciato a prendere d’assalto le città di frontiera lettoni, come Valka e Ainaži, per fare scorta anche coi pulmann.


Ormai è un vero è proprio turismo dell’alcool quello che si sta verificando da diversi mesi ai confini fra Estonia e Lettonia. Estoni e finlandesi arrivano non solo con mezzi privati ma anche con viaggi organizzati in pulmann per raggiungere Ainaži e Valka, le due città lettoni vicine al confine con l’Estonia e comprare casse di alcolici, sfruttando le accise sull’alcool più basse in Lettonia rispetto a Estonia e Finlandia. Continua a leggere

21 novembre 2016

Jüri Ratas, del partito di Centro filorusso, è il nuovo premier dell’Estonia

E’ la prima volta che viene nominato primo ministro estone un esponente del partito che ha stretto un accordo con Russia Unita di Putin. La presidente Kaljulaid ha assicurato che la politica estera estone non cambierà e il paese resterà partner della Nato e della UE.

Il neo premier Jüri Ratas e la presidente estone Kersti Kaljulaid

Il neo premier Jüri Ratas e la presidente estone Kersti Kaljulaid

Una importante svolta nel mondo politico ed istituzionale dell’Estonia. La presidente estone Kersti Kaljulaid ha conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Jüri Ratas, il nuovo leader del partito di Centro, partito di estrazione russofona e considerato in questi anni particolarmente vicino al partito Russia Unita di Putin. Continua a leggere

21 novembre 2016

La Lettonia vuole una Europa più coesa su sicurezza e lavoro.

Serve un’Europa che crei più posti di lavoro e si concentri sulla difesa delle frontiere, secondo il ministro degli esteri lettone Rinkēvičs, che afferma che la politica delle quote dei rifugiati ha fallito e deve essere abbandonata.

Il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs. Foto: Ieva Lūka/LETA

Il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs. Foto: Ieva Lūka/LETA

L’interesse della Lettonia è quello di riuscire a riformare l’Unione Europea, nella direzione di una rinuncia all’idea di una federazione, e per una Europa che dia più spazio alla coesione, alla creazione di posti di lavoro, alla soluzione dei problemi legati alla sicurezza. Lo ha affermato il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs in un’intervista al portale TVNET. Continua a leggere

19 novembre 2016

Baltica week – Le luci di Riga, in una settimana #ParLatviju

Le installazioni luminose di “Staro Rīga” fanno da affascinante cornice alle celebrazioni per l’anniversario dell’indipendenza lettone. Una settimana piena di colori, e di video anche. Porziņģis ha fatto il suo “career high” in NBA, mentre con Ozo in panchina la Dinamo Riga sembra miracolata. 

Il parlamento illuminato coi colori della bandiera lettone

Come ogni anno la settimana centrale di novembre è caratterizzata in Lettonia da due fra le celebrazioni più sentite dal popolo lettone: l’11 novembre, “Lāčplēša diena”, che celebra la difesa di Riga del 1919, e soprattutto il 18 novembre, in cui si festeggia la prima indipendenza della repubblica lettone, avvenuta 98 anni fa nel 1918. Continua a leggere

18 novembre 2016

La Lettonia festeggia oggi i 98 anni dalla prima indipendenza

Il 18 novembre 1918 alle quattro del pomeriggio i deputati del Tautas Padome proclamavano la nascita della nuova repubblica di Lettonia. Vi raccontiamo la storia di quel giorno e di come ci si è arrivati.

© Baltica Storia

Quel 18 novembre del 1918 l’appuntamento era per le 16 al Rīgas pilsētas Otrais (Krievu) teātris, che l’anno dopo avrebbe assunto il nome di Nacionalais teātris. Il Latvijas Tautas Padome, il Consiglio nazionale lettone formatosi appena il giorno prima, era convocato quel giorno per proclamare l’indipendenza della Lettonia e la formazione del nuovo stato e del suo primo governo. Continua a leggere

17 novembre 2016

La UE dà il via libera alla Lettonia per la legge di bilancio del 2017

Giudizio buono sui conti lettoni per il prossimo anno. Rispettato il patto di stabilità, ma non mancano le criticità, in particolare sulle riforme strutturali. La UE prevede nel 2017 una crescita del Pil lettone al 2,8%, il governo lettone punta al 3,5%.


La Commissione europea non ha riscontrato particolari problemi nell’esame della legge finanziaria del 2017 presentata dalla Lettonia. Queste le conclusioni a cui è arrivata la tradizionale valutazione annuale effettuata dalla Commissione sulle leggi di bilancio dei paesi membri. Continua a leggere

15 novembre 2016

I Red Hot Chili Peppers in concerto a Riga il prossimo 27 luglio

La band americana si esibirà in un concerto unico per tutto il baltico sull’isola di Lucavsala, a Riga. Biglietti in vendita online da questo giovedì. Si prevedono circa 30.000 spettatori.


Una grande notizia per i fans baltici dei Red Hot Chili Peppers (ma anche per i turisti che prevedono di trovarsi a Riga nel luglio del 2017). La band di Anthony Kiedis terrà un concerto, l’unico nei paesi baltici, il prossimo 27 luglio a Riga, nell’isola di Lucavsala sulla Daugava. Continua a leggere

14 novembre 2016

La sfida dei russofoni: Saskaņa al governo della Lettonia nel 2018

Nel congresso del partito filo-russo fissati gli obiettivi dei prossimi mesi: confermarsi alle amministrative di primavera col sindaco Ušakovs alla guida di Riga e vincere in altre città come Daugavpils, Liepāja e Jūrmala. E poi puntare al governo nelle politiche del 2018.


Saskaņa (Armonia), il partito socialdemocratico russofilo è ormai da diverso tempo il primo partito in Lettonia in termini di maggioranza relativa, ma fin qui non è mai riuscito ad entrare in una coalizione di governo. Il partito di Ušakovs è considerato troppo vicino al Cremlino e a Russia Unita di Putin, il partito con cui ha stretto un accordo, per rappresentare un partner credibile in una coalizione con altri partiti lettoni. Continua a leggere

Tag:
11 novembre 2016

“Lāčplēša diena”: si celebra oggi la difesa di Riga dell’11 novembre 1919

Oggi in Lettonia si ricordano i difensori di Riga, che nel 1919 salvarono la capitale della neonata repubblica lettone dall’assedio delle forze russo-tedesche di Bermont. Una specie di secondo giorno d’indipendenza per i lettoni, divenuta anche festa delle forze armate.

© Baltica Storia

Anche se la vera festa di indipendenza della Lettonia si celebra il 18 novembre (del 1918 quando fu proclamata la prima indipendenza), l’11 novembre dell’anno dopo, il 1919, è una data molto sentita e di cruciale importanza nella storia lettone: quasi una seconda indipendenza, forse anche più importante dal punto di vista storico. Continua a leggere

10 novembre 2016

Oggi in Lettonia è Mārtiņdiena

Il giorno di Martino (nel paese baltico in anticipo di una giornata sul nostro San Martino), si celebra l’incontro dell’autunno con l’inverno: una festa tradizionale contadina con molti riti e credenze popolari.


Il 10 novembre in Lettonia si celebra Mārtiņdiena, il giorno di Martino (un giorno in anticipo rispetto al calendario italiano per San Martino) che segna tradizionalmente nel paese baltico il momento in cui l’autunno incontra l’inverno. Continua a leggere

9 novembre 2016

Trump alla Casa Bianca: Lettonia sotto shock

Molti lettoni speravano in un successo della Clinton. Di Trump spaventano le idee in politica estera, la vicinanza con Putin e le prospettive di disimpegno americano nel mondo. Il ministro degli esteri Rinkēvičs: “La diplomazia avrà molto lavoro da fare”.


Una specie di shock ha colto al risveglio stamattina la Lettonia, con la notizia della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane. I lettoni si erano schierati più o meno compatti, anche a livello istituzionale e politico (tranne il partito russofono Saskaņa) con Hillary Clinton, e la vittoria di Trump sta causando grande preoccupazione, specie a livello diplomatico. Continua a leggere

8 novembre 2016

Un risarcimento di 100 mila euro per le vittime di Zolitūde

E’ la somma che la catena di supermercati Maxima ha deciso di versare alle famiglie delle 54 vittime del crollo del supermercato avvenuto nel novembre del 2013 a Riga.


La catena di supermercati Maxima, una delle più importanti della Lettonia, di proprietà lituana, ha deciso di versare 100 mila euro di risarcimento alle famiglie delle vittime del crollo del suo supermercato avvenuto il 21 novembre del 2013 nel quartiere di Zolitūde, nel quale morirono 54 persone e diverse decine rimasero ferite. Continua a leggere

7 novembre 2016

Il Kurzeme meta turistica di lituani e tedeschi

Negli ultimi anni nella regione occidentale della Lettonia si è assistito ad un boom di turisti dalla Lituania, mentre i tedeschi hanno sostituito i russi in calo. Attraggono la lunghezza delle coste sul baltico, la natura e la tranquillità.

Tukums

Tukums

Negli ultimi tre anni i vicini lituani hanno monopolizzato il turismo in Kurzeme, la bellissima regione occidentale della Lettonia. Lo dicono i dati dell’Associazione per il turismo del Kurzeme (KTA). Continua a leggere

Tag: ,
5 novembre 2016

Baltica week – Invincibile, indistruttibile, indimenticabile Melānija

Nelle sale lettoni è uscito “Melānijas hronika”, il film tratto dal libro di memorie sulla deportazione in Siberia di Melānija Vanaga e suo figlio. Uno dei film più importanti ed emozionanti degli ultimi anni in Lettonia. Il resto di quel che è successo in questa settimana è quasi superfluo…


Melānija Vanaga aveva 36 anni, un marito e un figlio, quando il 14 giugno del 1941 fu tirata giù dal letto e messa su un carro bestiame insieme alla sua famiglia, per essere deportata in Siberia, un destino toccato in quella notte a migliaia di altre famiglie lettoni.
Il marito Aleksandrs fu diviso da Melānija e dal figlio Alnis, per poi essere fucilato in un gulag negli Urali nel 1942. Melānija e il piccolo Alnis dovettero sopravvivere all’inferno della deportazione in Siberia, nel villaggio di Tjuhteta, nel distretto di Krasnojarsk fino al 1957, quando le fu concesso di tornare in Lettonia. Continua a leggere

4 novembre 2016

Prima storica visita ufficiale di un premier cinese in Lettonia

Oggi a Riga per la prima volta Li Keqiang incontrerà il capo dello stato Vējonis e le altre cariche istituzionali. Alla base della visita i forti progressi negli interessi economici fra i due paesi. A Riga anche il Summit 16+1 dei paesi dell’Europa centro orientale più la Cina.


Li Keqiang
 primo ministro cinese arriva oggi a Riga, dove resterà in visita ufficiale, la prima per un premier cinese in Lettonia, fino a domenica. Nel corso del suo soggiorno nella capitale lettone Li Keqianq incontrerà tutte le più alte cariche istituzionali lettoni, dal presidente della repubblica Raimonds Vējonis, al primo ministro Māris Kučinskis e alla presidente della Saeima Ināra Mūrniece. Continua a leggere

2 novembre 2016

Vaira Vīķe-Freiberga: “Donald Trump fa paura.”

L’ex presidente lettone esprime tutta la preoccupazione che si avverte in Lettonia sull’eventualità che Donald Trump venga eletto presidente dagli americani il prossimo 8 novembre. “Assomiglia al personaggio della Fattoria degli Animali di Orwell”.


L’ex presidente letyone Vaira Vīķe-Freiberga, personalità tuttora molto popolare e ascoltata nel paese baltica, in una intervista al canale TV3 non ha nascosto il suo forte timore sulla eventualità che il prossimo 8 novembre gli americani possano scegliere Donal Trump come loro nuovo presidente. Continua a leggere