24 maggio 2016

Le perle della Lettonia: la tenuta di Nurmuiža

Scopriamo uno dei tanti castelli dell’epoca dei baroni, che dopo anni di abbandono vengono riscoperti e ristrutturati. Durante i lavori di rifacimento sono venuti alla luce oggetti e storie del passato: dalle prigioni sulla torre dei tempi della schiavitù, ai moti rivoluzionari del 1905.

Il maniero di Nurmes, Nurmuiža, è uno dei tanti edifici e castelli storici (“Latvijas pērles”, le perle della Lettonia come vengono definite) che in Lettonia hanno vissuto decenni di abbandono, e adesso provano a ritornare in vita grazie a lavori di restauro e di rifacimento, spesso riportando alla luce oggetti e storie del passato di grande fascino. Continua a leggere

23 maggio 2016

Riga progetta il rinnovamento dei parchi del centro

Il primo sarà l’Esplanāde, poi Kronvalda parks e Viesturdārzs. Stanziati già 381 mila euro dal Comune.


Il comune di Riga si appresta nei prossimi anni a rinnovare e ristrutturare i principali parchi del centro della capitale lettone, come l’Esplanāde, Kronvalda parks e Viesturdārzs.
Considerata la recente ristrutturazione e riapertura del Museo d’arte nazionale, il comune pensa di iniziare il progetto di ristrutturazione dei parchi cittadini con l’Esplanāde, nel cui complesso è inserito lo stesso Museo d’arte. Continua a leggere

11 maggio 2016

La Lettonia diventa membro dell’OCSE (OECD)

Il consiglio dell’organizzazione ha deciso di invitare il paese baltico come suo 35° membro. Grande soddisfazione del governo lettone, che raggiunge un obiettivo a lungo inseguito in questi ultimi anni.


Il Consiglio dell’OCSE, l’Organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione internazionale, ha deciso di accogliere la Lettonia come nuovo membro permanente della sua organizzazione. La Lettonia diventa così il 35 paese membro. Il paese baltico ha inseguito a lungo l’ingresso nell’OCSE, che è frutto di un lavoro durato anni per soddisfare i requisiti richiesti per l’ingresso nell’organizzazione. Continua a leggere

10 maggio 2016

Via libera del governo lettone alla firma della Convenzione di Istanbul

La decisione del consiglio dei ministri lettone arriva in contrasto con il parere legale del ministero della giustizia, che si era opposto fra mille polemiche alla firma della Convenzione contro la violenza verso le donne.


Il consiglio dei ministri lettone ha infine deciso di dare il suo assenso alla firma della Lettonia sulla Convenzione di Istanbul, sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne. Continua a leggere

6 maggio 2016

Davvero la Lettonia non firmerà la Convenzione di Istanbul?

Quella sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne. Sembra proprio così, secondo il parere legale trasmesso dal ministero della giustizia lettone a Strasburgo, dove si sostiene che la firma “discriminerebbe gli uomini lettoni”.


La Lettonia rischia di essere l’unico Stato membro dell’Unione europea a rifiutare di firmare la Convenzione di Istanbul, l’accordo internazionale progettato per aiutare e proteggere le donne dalla violenza domestica. Il parere legale redatto dai giuristi del ministero della giustizia lettone sostiene infatti che questa firma entrerebbe in contrasto con la Costituzione lettone. Continua a leggere

4 maggio 2016

Quando uccidemmo il gigante. Il 4 maggio 1990 di Sandra Kalniete

Pubblichiamo in esclusiva la traduzione del diario dell’eurodeputata lettone, che descrive lo storico giorno in cui il parlamento lettone approvò la “Dichiarazione di ripristino dell’indipendenza della Lettonia”.
Con questo articolo Baltica apre una nuova sezione “Simtgade – Un secolo di Lettonia”, dedicata alla storia dei cento anni di vita del paese baltico, che si celebreranno nel 2018.

4 maggio 1990.

di Sandra Kalniete

Quella mattina mi preparai per la seduta parlamentare come se andassi a una festa. Indossai lo stesso vestito giallo che avevo al congresso di fondazione del Fronte (Latvijas Tautas Fronte – LTF, il Fronte popolare lettone, ndr). Quello che metto solo per le occasioni speciali. Sapevo che un giorno più speciale di questo non lo avrei mai più vissuto. Continua a leggere

2 maggio 2016

I liquidatori lettoni di Chernobyl

I primi ad essere inviati a lavorare sulle macerie del reattore nucleare furono operai e tecnici dei paesi baltici: “Ci spedirono là come deportati, su carri bestiame”.


I paesi baltici pagarono un duro tributo nel disastro di Chernobyl, di cui pochi giorni fa si è compiuto il trentennale. Furono 6ooo gli uomini, quasi tutti militari, che dalla Lettonia venenro reclutati, solo formalmente in modo volontario, in realtà costretti a recarsi nella regione di Pripyat, in Bielorussia, a spengere l’inferno radioattivo di Chernobyl e a scaricarci sopra una tomba di cemento. Un sesto di quei 6000 uomini è già morto, per le conseguenze delle radiazioni.
Latvijas Avīze ha raccolto per l’occasione alcune testimonianze dirette di lettoni inviati nel luogo del disastro dalle autorità sovietiche. Continua a leggere

29 aprile 2016

I primi profughi in Lettonia sulla strada dell’integrazione

Le due prime famiglie, una siriana e l’altra eritrea, giunte in Lettonia lo scorso febbraio dopo gli accordi di Bruxelles, vogliono restare nel paese baltico, imparare la lingua e cercare un lavoro. 

Foto Leta
Sono state le prime due famiglie ad arrivare in Lettonia sulla base degli accordi per la redistribuzione dei profughi dalla Grecia, ed oggi a distanza di pochi mesi sembrano già avviate verso la strada dell’integrazione. Continua a leggere

28 aprile 2016

Riga la capitale più cara dei paesi baltici

La città lettone è più cara di Vilnius e di Tallin, che risulta invece la più conveniente secondo uno studio di Swedbank. A Riga pesa in particolare il costo dei trasporti pubblici.


Riga è la capitale con il costo della vita più alto nei paesi baltici. Lo rivela uno studio di Swedbank, uno degli istituti bancari maggiormente presenti nel baltico, relativo alla spesa familiare a Vilnius, Riga e Tallin. Continua a leggere

22 aprile 2016

I premi per la letteratura lettone 2015: vincono Bērziņš nella narrativa e Vērdiņš nella poesia

Premio alla carriera per il poeta Jānis Rokpelnis. Nella letteratura per ragazzi si impone Luīze Pastore. Miglior opera d’esordio per Elīna Bākule.

Sono stati assegnati i premi per la letteratura lettone del 2015 (Laligaba). Nelle due categorie più attese hanno prevalso Māris Bērziņš per la narrativa, con il suo romanzo “Svina garša” (Il sapore del piombo) e Kārlis Vērdiņš per la poesia con la raccolta “Pieagušie” (Adulti).  Continua a leggere

19 aprile 2016

185 miliardi di euro: la perdita dell’economia lettone negli anni sovietici

Presentati al Parlamento europeo a Bruxelles tre libri che trattano il tema delle perdite economiche e dello sfruttamento delle industrie e dell’ambiente della Lettonia e dei paesi baltici durante l’occupazione sovietica.


Nel periodo dell’occupazione sovietica, la perdita dell’economia lettone, costretta all’interno del regime sovietico, si può calcolare in 185 miliardi di euro. E’ quanto ha stabilito la Commissione che si occupa della contabilità delle perdite dello stato lettone negli anni in cui il paese faceva parte dell’Urss, dal 1945 al 1991. Continua a leggere

15 aprile 2016

Sandra Kalniete: “L’Europa deve avere un proprio esercito”

L’eurodeputata lettone e vice capogruppo del Partito popolare europeo a Bruxelles, rilancia la proposta già avanzata l’anno scorso da Juncker per una forza militare della UE in grado di assicurare la sicurezza delle frontiere. 


L’Europa deve saper difendere se stessa. Questo è uno dei principali obiettivi del documento della nuova politica estera europea e nella strategia di sicurezza, delineata in un documento approvato dal parlamento europeo. L’autore delle nuove linee di sicurezza, l’eurodeputata lettone ed ex ministro degli esteri del paese baltico, Sandra Kalniete (Vienotība), vice capogruppo del partito popolare a Bruxelles, ritiene però che il passo decisivo verso un’Europa più sicura possa avvenire solo con la creazione di un proprio esercito. Continua a leggere

13 aprile 2016

La crisi dell’industria del latte in Lettonia

Il prezzo attuale del latte sui 19-21 centesimi al litro non compensa i costi di produzione, ma secondo l’Unione degli agricoltori potrebbe scendere ancora fino a 12 centesimi e sarebbe una catastrofe per il settore.

Foto Leta/AFP
Sono ormai diversi mesi, se non anni, che il settore della produzione del latte in Lettonia vive una grave crisi, coi prezzi che scendono senza sosta e che non riescono più a compensare neanche i costi di produzione delle aziende. Continua a leggere

11 aprile 2016

I tre paesi baltici insieme alla 15° Biennale dell’architettura di Venezia

Il padiglione che sarà allestito all’Arsenale veneziano ospiterà oltre 100 installazioni e proporrà una esposizione comune di architetti lettoni, estoni e lituani. Inaugurazione il 27 maggio.

Foto: Andrejs Strokins
I tre paesi baltici, Estonia, Lettonia e Lituania insieme per l’esposizione alla 15° Biennale dell’architettura di Venezia. Il padiglione di 1600 metri quadrati che ospiterà i tre paesi baltici all’Arsenale di Venezia proporrà oltre 100 opere e installazioni progettate e realizzate non solo da architetti, ma anche da fotografi, geografi, geologi, economisti, ricercatori, scienziati, storici, filosofi, scrittori, antropologi, artisti, e pure da società di infrastrutture, istituzioni, musei e varie organizzazioni. Continua a leggere

8 aprile 2016

Oscurato per sei mesi in Lettonia il canale tv russo RTR

La decisione dell’ente che regolamenta l’attività dei media in Lettonia è stata presa per incitamento all’odio etnico e all’attività militare, riscontrati in alcuni programmi della tv russa.


Il Consiglio nazionale per i media, (NEPLP Nacionālā elektronisko plašsaziņas līdzekļu padome), l’ente che regolamenta l’emissione dei canali televisivi in Lettonia, ha deciso di sospendere la ritrasmissione in territorio lettone del canale russo “Rossija RTR” per i prossimi sei mesi. Continua a leggere

6 aprile 2016

Il sorpasso: ZZS scavalca nei sondaggi Saskaņa

Il partito dei verdi e agricoltori dopo aver conquistato la guida del governo col nuovo premier Kučinskis, toglie il primato nei sondaggi al partito dei russofoni.


La lunga rincorsa di ZZS nei sondaggi sul gradimento dei partiti in Lettonia questo marzo ha fatto registrare un risultato sorprendente: secondo il sondaggio pubblicato da Latvijas Fakti, il partito dei verdi e agricoltori, per la prima volta nella sua storia è in testa nelle intenzioni di voto degli elettori lettoni. Perde così, dopo diversi anni, il primato il partito russofono socialdemocratico Saskaņa. Continua a leggere

5 aprile 2016

La letteratura lettone al Congresso degli Stati Uniti

Per la prima volta oggi nella Biblioteca del Congresso americano si leggeranno brani di letteratura lettone, tratti dalle opere di Juris Kronbergs, Liāna Langa e Nora Ikstena e le versioni inglesi di Margita Gailīte.


Un’evento eccezionale per la letteratura lettone, quello che avrà luogo oggi nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti a Washington, dove per la prima volta si terrà una lettura di brani e poesie lettoni, con ospiti Juris Kronbergs, Liāna Langa e Nora Ikstena. Continua a leggere

4 aprile 2016

La Lettonia alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna

Oggi alle 16 alla presenza dell’ambasciatore Bērtulis, l’inaugurazione del padiglione lettone, che ormai da anni è una presenza costante e di grande interesse all’interno della Fiera.


Dal 4 al 7 aprile la letteratura per ragazzi diventa la grande protagonista alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, che quest’anno ha come ospite speciale la letteratura tedesca. Ma come già da diversi anni anche la Lettonia parteciperà con un suo padiglione, per una presenza che nel corso degli anni ha confermato l’interesse e la qualità della letteratura lettone per bambini e ragazzi. Continua a leggere

1 aprile 2016

La bella storia del neurochirurgo dello Sri Lanka che lavora in Latgale

Uno degli esempi positivi di immigrazione in Lettonia, la storia di Kavšanta Malinka Rambadagalla, neurochirurgo cingalese che opera da anni nell’ospedale di Rēzekne.

Foto: Lietišķā Latgale
E’ arrivato in Lettonia quattordici anni fa dallo Sri Lanka, dopo essere passato per l’Iraq, ed oggi il neurochirurgo Kavšanta Malinka Rambadagalla è uno dei più apprezzati chirurghi dell’ospedale di Rēzekne, uno dei principali centri ospedalieri del Latgale. Continua a leggere

30 marzo 2016

Il presidente lettone Vējonis oggi riprende la piena attività

Lo scorso gennaio era stato ricoverato per una grave infezione cardiaca. Dopo un serio intervento chirurgico e la riabilitazione il capo dello stato lettone torna a assumere i pieni poteri del suo ufficio.

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Il presidente lettone Raimonds Vējonis torna oggi a riprendere i pieni poteri derivanti dalla sua carica, dopo il periodo di convalescenza conseguente all’operazione subita lo scorso 19 gennaio per una grave sepsi cardiaca. Continua a leggere

29 marzo 2016

Un muro di filo spinato ai confini fra Lettonia e Russia

Sono iniziati i lavori per la recinzione delle frontiere ad est: 90 km. di filo spinato per proteggere il confine orientale dell’Europa nei baltici dalle nuove rotte dell’immigrazione clandestina.

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La protezione delle frontiere orientali della Lettonia sta diventando sempre di più in questi ultimi mesi una questione ai primi posti dell’agenda del governo lettone. Le ipotesi rilanciate da diversi analisti sulle possibilità di una nuova rotta baltica dell’emigrazione, al posto di quella balcanica, e l’aumento registrato l’anno scorso dei fermi di immigrati clandestini ai confini lettoni, sta facendo salire la preoccupazione dell’esecutivo lettone sulla protezione delle proprie frontiere. Continua a leggere

25 marzo 2016

In Lettonia il ricordo delle deportazioni del 25 marzo 1949

Più di 10 mila famiglie lettoni all’alba del 25 marzo di 67 anni fa venivano deportate in Siberia dalle milizie sovietiche su carri bestiame. Il ricordo delle vittime a Riga e nel resto del paese.

Foto da okupacijasmuzejs.lv
All’alba del 25 marzo del 1949 la Lettonia sperimentava la seconda grande deportazione di massa dei suoi abitanti da parte del regime sovietico, dopo quella del giugno del 1941. Più di diecimila famiglie, donne e bambini compresi, venivano deportate nelle estreme regioni della Siberia. Molti di loro non avrebbero mai più rivisto la loro patria. Continua a leggere

24 marzo 2016

Kažociņš: “Anche la Lettonia può finire nel mirino dei terroristi”

L’ex capo dei servizi lettoni mette in guardia i paesi baltici: “Anche se per ora non ci sono segnali di rischi concreti basta poco, una caricatura, un articolo di giornale, per attirare l’attenzione del terrorismo”. 

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Jānis Kažociņš è stato a lungo il capo dei servizi segreti lettoni, il cosiddetto SAB (Satversmes aizsardzības birojs) e non è passato inosservato il suo monito sui possibili rischi che il terrorismo internazionale potrebbe portare anche nei paesi baltici, finora considerati sostanzialmente paesi al sicuro da questo punto di vista. Continua a leggere

23 marzo 2016

L’invasione delle uova colorate nelle città lettoni

Come per ogni Pasqua molte città della Lettonia ospitano nei loro centri storici e nei parchi enormi uova colorate o altre decorazioni legate alle festività pasquali. Ve ne proponiamo alcune.

Nel centro di Tukums

Nel centro di Tukums

La Pasqua in Lettonia ha i colori sgargianti delle uova decorate, non solo nelle tavole e nelle case dei lettoni, ma anche nei punti più frequentati delle città del paese baltico, piazze, parchi, viali. Una  tradizione che sta prendendo sempre più campo e che rende in questo periodo dell’anno ancora più affascinanti le città lettoni. Continua a leggere

22 marzo 2016

Le candidature per i premi della letteratura lettone (Laligaba 2015)

Premio alla carriera al poeta e traduttore Jānis Rokpelnis, che concorre anche nella categoria Poesia. Per la Narrativa una lotta fra grandi candidati: Nora Ikstena, Māris Bērziņš, Guntis Berelis e Inga Žolude. Nella categoria Ragazzi nomination per i detective dell’arte di Luīze Pastore.

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Sono state rese note le candidature dei premi per la letteratura lettone “LALIGABA 2015”, che concorreranno all’assegnazione dei titoli che avverrà il prossimo 21 aprile alla Spīķeru koncertzāle. Continua a leggere

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