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22 marzo 2013

Brigmanis (ZZS): “Siamo pronti per ritornare al governo.”

Il leader dei verdi e agricoltori alla Saeima invita il premier Dombrovskis a compiere  uno sforzo di fantasia per affrontare le tensione all’interno della sua maggioranza

Augusts Brigmanis (Foto: Raitis Puriņš, Dienas mediji)
Il capogruppo di ZZS (verdi e agricoltori) Augusts Brigmanis lancia un’offerta al premier Dombrovskis. Aperture e sostegno esterno al suo governo, nel caso di un cambio di maggioranza parlamentare già in questa legislatura.

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2 febbraio 2013

Le opposizioni pronte a fermare con un referendum l’ingresso della Lettonia nell’euro

La deputata di ZZS Iveta Grigule si è detta certa di avere le 34 firme di parlamentari necessarie per avviare le procedure della consultazione popolare anti euro.

La deputata di ZZS Iveta Grigule
Come previsto l’approvazione della legge per l’introduzione dell’euro in Lettonia per il 1° gennaio 2014, ha scatenato la reazione delle opposizioni, che adesso proveranno a chiudere all’euro le porte della Lettonia con la richiesta di un referendum.

14 gennaio 2013

Prove di cambiamento di coalizione in Lettonia? Brigmanis, capogruppo ZZS, smentisce

Nessun colloquio riservato per entrare nella maggioranza. Ma ZZS potrebbe tornare al governo nella prossima legislatura: “Mai sputare nel piatto dove in seguito si andrà a mangiare”.

Augusts Brigmanis e Valdis Dombrovskis (foto F64)
In un’intervista al quotidiano Diena il capogruppo in parlamento lettone del partito di opposizione ZZS (verdi e agricoltori) Augusts Brigmanis nega che vi siano stati colloqui informali con il premier Dombrovskis per un eventuale cambiamento della maggioranza di governo.

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9 gennaio 2013

Salta l’incontro fra Dombrovskis e ZZS per un’intesa sull’ingresso nell’euro della Lettonia nel 2014

Il premier lettone sperava di allargare il consenso parlamentare nei confronti della moneta unica ed evitare il rischio della richiesta di un referendum da parte delle opposizioni.

Augusts Brigmanis, capogruppo ZZS, e il premier lettone Valdis Dombrovskis (foto Lita Krone - Leta)

Augusts Brigmanis, capogruppo ZZS, e il premier lettone Valdis Dombrovskis (foto Lita Krone – Leta)

Manca ancora un anno all’ingresso della Lettonia nell’euro, previsto il 1° gennaio del 2014 ma i giochi politici sull’adozione della moneta unica nel paese baltico si fanno sempre più complicati.

26 ottobre 2012

Sondaggio sui partiti lettoni ad ottobre: in calo SC, aumenta Vienotiba

Diminuisce il divario fra i primi due partiti della Lettonia. SC ancora in testa con il 20,5%, il partito del premier Dombrovskis sale al 17,9%


Diminuisce il divario fra i primi due partiti lettoni, secondo il sondaggio di ottobre pubblicato da Latvijas Fakti. Resta primo il partito russofono “Saskaņas Centrs”, che però vede diminuire il suo consenso dal 20,5% di settembre al 19,7%.

2 ottobre 2012

Saskaņas centrs ancora primo partito in Lettonia, anche se in calo del 3%

Dietro al partito russofono nel sondaggio di Latvijas Fakti di settembre si conferma Vienotiba al 15%. Aumentano gli indecisi


Resta ancora il russofilo Saskaņas centrs (SC) il partito più popolare a settembre in Lettonia secondo il sondaggio pubblicato da Latvijas Fakti, anche se in calo di tre punti percentuali.

25 settembre 2012

Il bilancio di previsione per il 2013 del governo lettone: gettito fiscale +3% e diminuzione del deficit pubblico

Il governo Dombrovskis punta a ridurre il rapporto deficit/Pil all’1,4%. La crescita economica continuerà, il prossimo anno prevista a +3,7%.


Il prossimo anno il gettito fiscale in Lettonia dovrebbe aumentare del 3% in base alle previsioni del governo, mentre il rapporto fra deficit di bilancio e prodotto interno lordo dovrebbe diminuire fino al 1,4%.

5 settembre 2012

I russofoni di SC volano nei sondaggi di agosto e staccano Vienotiba.

Saskaņas centrs al 23,8%, il partito del premier Dombrovskis fermo al 15%. In leggero aumento i nazionalisti di Visu Latvijai!, terzo partito del paese.


Forte aumento nei sondaggi di agosto sui partiti politici in Lettonia, del partito russofono Saskaņas centrs, che si conferma il primo partito nel paese con il 23,5%, registrando un aumento di ben cinque punti rispetto a luglio.

2 luglio 2012

Il sorpasso di Vienotiba: nei sondaggi di giugno scavalca i russofili di SC

E’ la prima volta dalle elezioni del 2010 che il partito del premier Dombrovskis è in testa (18,5%). Forte calo di Saskaņas centrs, oggi al 14,7%.


Per la prima volta dalle elezioni del 2010 Vienotiba ritorna il primo partito in Lettonia, secondo il sondaggio effettuato questo mese da Latvijas Fakti.

7 giugno 2012

Sondaggio partiti lettoni: cala ancora Reformu Partija, perde anche Vienotiba

Per il partito dell’ex presidente Zatlers non si arresta l’emoraggia di voti: Latvijas Fakti lo dà al 1,8%. Stabili SC, ZZS e Nacionālā apvienība


Se le elezioni politiche in Lettonia si svolgessero adesso solo quattro partiti supererebbero lo sbarramento del 5% per entrare in parlamento, secondo l’ultimo sondaggi pubblicato dall’agenzia Latvijas Fakti.

1 giugno 2012

I retroscena del voto favorevole del parlamento lettone al Trattato di unione fiscale UE

I verdi di ZZS per garantire col loro sì i due terzi dei voti della Saeima hanno ottenuto una ridiscussione dell’adesione della Lettonia alla centrale nucleare di Visaginas

Il governo Dombrovskis ha superato ieri uno dei passaggi parlamentari più delicati di questa legislatura, in occasione del voto di ratifica del Trattato di disciplina fiscale della UE, approvato dalla Saeima con 67 voti favorevoli e 29 contrari.

15 marzo 2012

Brigmanis: “SC ha già esaurito la sua fase di crescita elettorale”

Per il leader di ZZS dopo il sostegno al referendum sul russo ha segnato il destino di Saskaņas centrs: “Nessuna collaborazione all’opposizione”


In un’intervista all’agenzia Leta il leader del partito di opposizione ZZS Augusts Brigmanis giudica ormai in fase di esaurimento la crescita di questi anni del partito filorusso Saskaņas centrs, anch’esso all’opposizione, ed esclude possibili alleanze.

29 febbraio 2012

Accordo Dombrovskis – Brigmanis: ZZS voterà con la maggioranza sulle modifiche al Trattato di Lisbona

In cambio patto con il governo sulle strategie per premere sulla UE riguardo i fondi agricoli europei.


Accordo fra governo e il partito di opposizione ZZS sul voto parlamenttare che dovrebbe ratificare le modifiche al trattato di Lisbona.

20 gennaio 2012

Bērziņš al lavoro coi partiti lettoni per le larghe intese sulle questioni europee

Potrebbe essere necessaria una maggioranza di due terzi per modifiche al trattato di Lisbona o per altre deleghe di sovranità nazionale


Il presidente lettone Andris Bērziņš sta cercando in ogni modo di spingere i partiti lettoni, sia di governo che di opposizione, ad un accordo di larghe intese che consenta al parlamento di presentare una larga maggioranza nelle prossime votazioni che interesseranno le questioni europee.

16 gennaio 2012

ZZS disponibile a votare con la maggioranza sui temi europei a patto di entrare nel governo

Il leader dei verdi Brigmanis chiede due ministeri. Oggi Bērziņš vede Āboltiņa per discutere sul voto della Saeima per il patto di stabilità UE


ZZS, il partito dei verdi e agricoltori, attualmente all’opposizione è disponibile a votare con la maggioranza sulle più importanti questioni finanziarie richieste dall’Europa, a condizione di entrare nel governo con due ministri.

19 ottobre 2011

Oggi Bērziņš riceve i vertici di ZZS. Il partito di Lembergs può tornare determinante

Il capo dello stato lettone sempre più convinto che solo con i voti di ZZS si possa sbloccare la formazione del prossimo governo.


Sembra sempre più complesso il processo di formazione della nuova coalizione di governo, dopo lo stop imposto dal presidente Bērziņš alla proposta di accordo fra ZRP, Vienotiba e Nacionālā apvienība.

16 ottobre 2011

Tutti contro tutti: la crisi interna a ZRP e una coalizione tutta da inventare

Zatlers senza sei deputati perde il controllo dei giochi, e rischia l’elezione a speaker della Saeima. Per il governo può tornare in gioco anche ZZS di Lembergs


Mentre sta per iniziare i propri lavori l’11° Saeima lettone, il caos regna sulla coalizione di governo di centro-destra. Il gruppo di 6 parlamentari indipendenti che hanno lasciato ZRP, ha dichiarato di voler mantenere il sostegno alla nuova coalizione, ma il leader di ZRP Zatlers al telegiornale pubblico ha affermato che la coalizione può essere a rischio.

26 settembre 2011

Restare all’opposizione farà perdere a ZZS molti posti influenti negli enti pubblici

Circa 30 posti chiave, secondo “De Facto”, che il partito di Lembergs ha occupato negli ultimi anni.


ZZS il partito dei verdi e agricoltori, che alle ultime elezioni ha visto diminuire molto i propri voti passando da 22 seggi nello scorso parlamento ai 13 della nuova Saeima, non lascerà solo il suo posto nella maggioranza di governo (ha sostenuto insieme a Vienotiba l’attuale governo Dombrovskis), ma perderà anche molti posti di potere e di influenza negli enti pubblici e nelle aziende statali.

13 settembre 2011

Brigmanis, leader di ZZS: “Non vado al governo con chi partecipa alle celebrazioni del 9 maggio”

Il riferimento è al leader del partito filorusso SC Nils Ušakovs. I verdi di ZZS apparivano finora gli alleati più probabili di SC in una coalizione di governo.


Il leader di ZZS Augusts Brigmanis, in un’intervista pubblicata oggi da Latvijas Avīze, ha dichiarato che il suo partito non è disponibile ad entrare in un governo con chi ha dichiarato di voler continuare a partecipare alle celebrazioni del 9 maggio, riferendosi alle dichiarazioni del leader di SC Ušakovs.

5 settembre 2011

Il leader di ZZS Brigmanis: “SC vincerà le elezioni. Noi siamo di centrodestra, ma valuteremo le loro proposte”.


In un’intervista di stamani a Latvijas Radio il capogruppo di ZZS (verdi e agricoltori) alla Saeima Augusts Brigmanis, ha risposto elusivamente alla domanda sulla possibilità di formare una coalizione fra ZZS e i filorussi  Saskaņas centrs.

8 agosto 2011

Lembergs non sara’ in lista alle prossime elezioni, ma sara’ il candidato premier di ZZS


Aivars Lembergs, l’oligarca e leader di ZZS non si candidera’ alle prossime elezioni legislative, ma sara’ comunque il candidato premier di ZZS (verdi e agricoltori).

26 giugno 2011

Nei sondaggi di Latvijas Fakti il grande impatto di Zatlers: 79% di gradimento dei lettoni

E il 44% vorrebbe che il presidente formasse un suo partito. L’opinione pubblica anti oligarchi punisce ZZS mentre Vienotiba risale.  Saskaņas Centrs resta il primo partito lettone.


Crolla ZZS, dal 15% al 10%, riguadagna qualche punto Vienotiba, al 14,7%, Saskaņas Centrs si conferma primo partito con il 18%. Ma soprattutto Valdis Zatlers, il presidente uscente e paladino del movimento anti oligarchi, conquista il 79% del gradimento dei lettoni, nei sondaggi di giugno pubblicati da Latvijas Fakti. E’ l’indice di gradimento più alto che un politico abbia mai ottenuto dall’Atmodas laiks, dall’inizio dell’indipendenza del paese dall’Urss.

6 giugno 2011

Dombrovskis non esclude la possibilità di rimuovere dalla carica qualche ministro di ZZS

Potrebbe subire dei cambiamenti nei prossimi giorni la compagine di governo guidata da Dombrovskis, in particolare per quanto riguarda i ministri di ZZS, specie dopo la crisi di rapporti fra Vienotiba e ZZS all’indomani dell’elezione presidenziale.
Il premier, intervistato dal programma “Nekā personīga” non ha escluso la possibilità di chiedere a qualche ministro di ZZS di farsi da parte.

26 maggio 2011

Dombrovskis: “Šlesers sbaglia a nascondersi dietro l’immunità. E’ la prova dell’influenza degli oligarchi in parlamento”

Ma la coalizione di governo è a rischio. Troppi fronti dividono ormai Vienotiba e ZZS, la coalizione sembra aver perso ogni piattaforma comune.

Il premier lettone Dombrovskis interviene sullo scandalo degli oligarchi, le indagini su Aivars Lembergs leader di ZZS alleata di governo, e sul voto del parlamento che ha negato l’autorizzazione alle perquisizioni nell’abitazione del deputato di PLL Ainars Šlesers, dichiarando che aver negato l’autorizzazione non è una decisione positiva per il paese.

19 maggio 2011

Spunta il nome di Andris Bērziņš (ZZS) per le elezioni presidenziali

Potrebbe essere questa la scelta di Lembergs per contrastare la rielezione di Zatlers.

Andris Bērziņš, ex presidente di Unibanka, deputato di ZZS e presidente della commissione parlamentare sull’economia, è il nome che spunta oggi fra le possibili candidature all’elezione per la presidenza della repubblica lettone.

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