Il 2015 della Lettonia

Riviviamo i momenti più salienti dell’anno in Lettonia: dal semestre di presidenza europea, all’elezione di Vējonis alla presidenza della repubblica, fino alle dimissioni della premier Straujuma e alla crisi di governo.

Gennaio

Inizia il semestre di presidenza europea della Lettonia. Un appuntamento molto atteso dal paese baltico, che ha puntato molto su questa occasione per guadagnare considerazione e prestigio in ambito europeo ed internazionale. Al termine dei sei mesi di presidenza il bilancio per la Lettonia sarà molto soddisfacente. Tutti i paesi membri hanno riconosciuto al paese baltico un’ottima conduzione dell’agenda europea.

La Lettonia restituisce 1,2 miliardi di euro alla UE, la trance più importante dei prestiti internazionali ottenuti dal paese baltico per superare la crisi economica del 2009.
Ma negli stessi giorni il paese baltico decide anche di rinunciare alla partecipazione all’Expo di Milano, una decisione controversa che non ha mancato di alimentare polemiche.

Febbraio

Dal 1° febbraio entrano in vigore le nuove tariffe dei trasporti pubblici a Riga, che raddoppiano i prezzi.
Moody’s alza il rating della Lettonia, che torna ad A3, ma la crisi internazionale per il conflitto in Ucraina e le sanzioni alla Russia colpiscono anche le esportazioni lettoni, ed in particolare il settore dei produttori di latte.
Boris Nemcov, uno dei principali oppositori di Putin, viene assassinato. Il delitto colpisce molto tutta l’opinione pubblica internazionale, compresa la Lettonia.

Marzo

Viene presentato il progetto per il padiglione lettone alla Biennale di Venezia, ideato da Katrīna Neiburga e  Andris Eglītis. Sarà un grande successo di pubblico e critica.
In economia la Lettonia continua ad essere fra i paesi europei che fanno registrare i tassi di crescita maggiori, ma restano i problemi di povertà per una fascia rilevante della popolazione.
Intanto un libro di memorie dell’ex presidente della repubblica Valdis Zatlers ricorda i momenti drammatici della crisi economica del 2009.
I carri armati Nato americani sbarcano nel porto di Riga per l’operazione “Atlantic Resolve”. Intanto la Russia mette nella lista degli indesiderati l’eurodeputata lettone Sandra Kalniete, che è nata in stato di deportazione della sua famiglia in Siberia.
Su Wikipedia parte una maratona per aumentare le voci in lingua lettone.
Nello sport Martins Dukurs si aggiudica il titolo di campione mondiale per il terzo anno consecutivo nello skeleton.

Aprile

I consumi in Lettonia tornano ad aumentare, mentre il tasso di disoccupazione continua lentamente a scendere. Fra i mestieri più ricercati nel paese baltico al primo posto camionisti, cuochi e sarti.
Scende anche il tasso di criminalità nel paese.
Il passaporto lettone è il tredicesimo passaporto più “potente” al mondo.
Il presidente lettone Andris Bērziņš comunica la sua decisione di non ricandidarsi alla presidenza della repubblica, con il mandato in scadenza a giugno.
Per la cultura Inga Ābele si aggiudica il premio per la narrativa lettone con “Klūgu mūks”, mentre Dace Meiere ottiene il premio per la migliore traduzione, con il libro “Nolādētie toskānieši” (Maledetti toscani) di Curzio Malaparte.
Intanto a Riga compare Robbie Williams, che registra uno dei brani del suo nuovo album insieme al coro lettone Gaudeamus.

Inga Ābele

Inga Ābele


Maggio

Cala il debito della Lettonia di circa 800 milioni di euro, mentre migliorano lievemente i dati demografici del paese, nel rapporto fra nascite e decessi, rispetto agli anni passati.
La questione dell’accoglimento dei profughi però comincia ad agitare le acque in Lettonia, sia fra i partiti che nell’opinione pubblica.
Ma l’evento più importante del meso è il Summit fra i paesi europei e i partner orientali, che si svolge a Riga, nell’ambito del semestre europeo di presidenza della Lettonia.

Giugno

Si chiude con un grande successo diplomatico e politico il semestre di presidenza europeo della Lettonia, ma l’avvenimento politico principale nel paese baltico in questo mese è l’elezione di Raimonds Vējonis quale nuovo presidente della repubblica lettone.
In economia la crisi greca agita gli incubi dei paesi europei. La Lettonia si trova nel fronte dei paesi intransigenti rispetto agli obblighi internazionali della Grecia sul tema del debito pubblico.
Kristaps Porziņģis viene scelto come quarto numero al draft NBA dai New York Knicks. E’ il cestista lettone scelto col numero più alto della storia. La decisione dei Knicks è accolta con grande scetticismo dai tifosi, che però si dovranno ricredere presto, di fronte alle grandi prestazioni di inizio stagione del ventenne lettone.
A Riga vengono riaperti dopo i restauri i parchi di Grīziņkalns e Ziedoņdārzs.
Intanto in Italia, a Milano, viene inaugurata l’ALISI, l’Associazione dei lettoni di Italia e Svizzera.

Raimonds Vējonis

Raimonds Vējonis

Luglio

La Russia vuole rimettere in discussione la legittimità dell’indipendenza dei paesi baltici. La Procura generale russa accoglie la richiesta della Duma di rivedere la legittimità costituzionale della dichiarazione di indipendenza di Estonia, Lituania e Lettonia. I paesi baltici commentano con indignazione questo atto, che comunque non ha nessun effetto sull’indipendenza dei tre paesi.
In economia la Lettonia chiude il secondo semestre del 2015 con una crescita del 2,6% del proprio Pil. Il salario minimo sale da 320 a 360 euro mensili, mentre nelle campagne le aziende agricole lamentano mancanza di lavoratori qualificati.Nel frattempo la crisi greca continua ad imperversare e a rendere molto tesa la situazione economica in Europa. Il presidente della Banca lettone Rimšēvičs si spinge fino a dichiarare che l’uscita della Grecia dall’eurozona sarebbe una notizia positiva per le economie europee.
Per la cultura l’evento più atteso di questo mese in Lettonia è il “XI Latvijas skolu jaunatnes dziesmu un deju svētki”, il festival giovanile di musiche e cori, che porterà oltre dodicimila ragazzi da tutta la Lettonia a Riga, per una settimana ricca di eventi musicali, che culminano col concerto finale al Mežaparks. L’unico neo della manifestazione gli svenimenti di diversi ragazzi durante le prove generali del concerto finale, cosa che aprirà molte polemiche in Lettonia sulla gestione dell’evento.

Agosto

Il fatto di cronaca più importante è l’arresto del presidente delle Ferrovie lettoni Uģis Magonis, fermato al confine fra Estonia e Lettonia mentre portava in auto 500 mila euro. L’accusa è quella di corruzione, ma l’ombra si estende anche ai rapporti fra Magonis e ambienti imprenditoriali e politici russi. Non a caso è proprio la Russia a reagire con durezza di fronte a questo arresto, minacciando di non far passare più dal porto di Riga i suoi traffici di carbone.
Il capo dello stato Vējonis accoglie con favore l’avvio dei finanziamenti per la commissione di ricerca sugli archivi del KGB in Lettonia. Vējonis, come molte altre personalità politiche e culturali lettoni, sostiene la necessità della pubblicazione degli archivi rimasti in Lettonia.
Un agosto pieno di grano in Lettonia. Una produzione record favorita dalle condizioni ambientali e meteorologiche dell’estate, che consente anche un’impennata delle esportazioni.

Settembre

Entra nel vivo la polemica sulle quote di rifugiati da accogliere nei vari paesi della UE. La Lettonia si schiera con il fronte dei paesi intransigenti, rifiutando il principio di quote obbligatorie. Alla fine l’accordo di Bruxelles si basa su una quota volontaria di accoglimenti, che per la Lettonia è di 776 profughi nei prossimi due anni.
Il film di Juris Kursietis “Modris” viene scelto per rappresentare la Lettonia nella corsa alla nomination come film straniero agli Oscar.
Il gallo d’oro dopo un restauro torna a splendere sulla sommità del Duomo di Riga.
Sul fronte interno un grande tema di discussione e polemiche nasce intorno alla vicenda della poesia “ò” di Agnese Krivade, che contiene alcune parolacce in gergo russo, e che un’insegnante Iveta Ratinika propone come studio ai propri studenti. La legge sulla moralità in Lettonia spinge la direzione della scuola a sospendere l’insegnante, scatenando polemiche e reazioni.

Ottobre

Il Gaismas pils, l’avveniristico edificio costruito sulla riva sinistra della Daugava e che ospita la sede della Biblioteca nazionale lettone, riceve il riconoscimento come miglior edificio artitettoniche dell’anno.
A Bruxelles Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania firmano l’accordo per la costruzione di un gasdotto, finanziato per metà dalla UE, che servirà per spezzare l’isolamento dei paesi baltici sulle forniture di gas, ora del tutto dipendenti dalla Russia.
Il principale avvenimento culturale di questo mese è l’eccezionale evento teatrale allo Jaunais Rīgas teātris, con la prima di “BRODSKIS/BARIŠŅIKOVS”, messo in scena da Mikhail Baryshnikov con la regia di Alvis Hermanis.
Per il cinema si svolge come tradizione il “Lielais Kristaps”, il più importante premio del cinema lettone: vincono nelle categorie più importanti “Ručs un Norie” e “Mans tēvs baņķieris”.
Kristaps Porziņģis fa il suo debutto nella NBA con una prova molto convincente, mettendo a segno i suoi primi sedici punti nella vittoria dei suoi Knicks a Milwaukee.

Novembre

Gli attentati di Parigi causano una profonda impressione in Lettonia, dove è sempre alta la polemica sull’accogliemento dei rifugiati.
Intanto viene alla luce la notizia del primo foreign fighter lettone.
L’altro evento estero di grande impatto è l’abbattimento del caccia russo da parte della Turchia. Il ministro degli esteri Rinkēvičs chiede alla Nato di sostenere la Turchia nella contrapposizione con il Cremlino.
L’ambasciatore lettone in Italia Artis Bērtulis dona alla Biblioteca nazionale di Roma libri di una ventina di autori lettoni, in traduzioni italiane ed inglesi.
“Ausma” (L’alba) di Laila Pakalniņa ottiene un prestigioso riconoscimento al festival del cinema di Tallin.

Dicembre

Si dimette la premier Laimdota Straujuma, per contrasti interno al suo partito Vienotība. Si apre una crisi di governo di non facile soluzione, che potrà essere sbrogliata solo all’inizio del nuovo anno, con Vienotība alle prese con una grave crisi interna e di sondaggi, e gli altri due partiti della coalizione ZZS e Visu Latvijai! che potrebbero prendere l’iniziativa per un cambio alla guida dell’esecutivo.
Il Museo nazionale d’arti di Riga dopo un lungo restauro riapre le sue porte ai visitatori solo per qualche giorno, eccezionalmente “nudo”, senza opere d’arte al suo interno. E’ un grande successo di pubblico.
Il registra teatrale lettone Alvis Hermanis sospende la sua collaborazione con il teatro di Amburgo, in polemica con la politica di accoglienza degli immigrati in Germania. Ne nasce una forte polemica, sia in Germania che in Lettonia.
Kristaps Porziņģis intanto a New York è diventato un vero fenomeno di culto per i tifosi dei Knicks, e grazie alle sue prestazioni nei primi due mesi di NBA ha fatto diventare famosa la Lettonia nella Grande Mela.

 

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