Tomasi di Lampedusa e la Lettonia nel film “La nascita del Gattopardo”

La storia dei legami fra il grande scrittore siciliano e il paese baltico, nel film documentario coprodotto da Germania e Lettonia e diretto da Luigi Falorni, che verrà proiettato la prossima settimana sia al Festival del cinema di Riga che a quello di Roma.

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La storia e i legami di Giuseppe Tomasi di Lampedusa con la Lettonia sono uno degli aspetti più interessanti ed intriganti della storia del grande scrittore siciliano. Il film “La nascita del Gattopardo”, frutto di una produzione tedesco-lettone, ne svela la storia e sarà presentato in Lettonia il 19 ottobre, nell’ambito del Festival internazionale del cinema di Riga (Riga IFF).

Il film documentario “La nascita del Gattopardo” (Geparda dzimšana / Die Geburt des Leoparden) è una storia d’amore che viaggia lungo la vecchia Europa. Una parte della storia è ovviamente ambientata in Lettonia, dove lo scrittore siciliano nel 1932 ha sposato Alexandra Wolff Stomersee, tedesca del baltico. Sembra fra l’altro che una parte del celebre romanzo “Il Gattopardo” Tomasi di Lampedusa lo scrisse mentre era in visita nel Palazzo di Stāmeriena, di proprietà degli Stomersee.

L’intreccio ricostruisce i rapporti dell’aristocrazia nell’Europa perduta di quegli anni. La storia di Tomasi di Lampedusa e dei suoi legami con la Lettonia hanno attirato l’attenzione dei lettoni fin dall’uscita del film “Il Gattopardo” di Visconti: nel 1965 il regista lettone Gunārs Piesis svelò al pubblico lettone i rapporti fra Tomasi di Lampedusa e la Lettonia nel cinegiornale Māksla, ma al regista lettone fu impedito di recarsi in Italia per motivi politici.

Il film “La nascita del Gattopardo” è un viaggio lungo la vita di Tomasi di Lampedusa e la moglie, la psicoanalista Alexandra von Wolff-Stomersee, che si dipana dall’Italia alla Lettonia, attraverso gli eventi storici della prima metà del novecento.
Il film, diretto dal regista italiano Luigi Falorni, è già stato presentato in prima assoluta al festival internazionale di Amburgo, mentre debutterà in Italia dal 17 ottobre al festival del cinema di Roma.

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Il film è una una coproduzione tra lo studio cinematografico tedesco “KickFilm” (Jörg Bundschuh) e lo studio lettone “Mistrus Media” (Gints Grūbe, Elīna Gediņa-Ducena), l’autore delle musiche è il lettone Kārlis Auzāns. Fra gli attori lettoni che partecipano al film ci sono Karīna Tatarinova e Sarmīte Vucāne. Le riprese sono state effettuate sia in Italia che in Lettonia.

In Lettonia, dopo la prima prevista al festival del cinema di Riga il prossimo 19 ottobre, il film sarà visibile nelle sale cinematografiche lettoni. Il 28 ottobre allo “Splendid Palace”, la pellicola sarà proiettata nell’ambito del programma “Dokumentālā kino pirmdienas” (I lunedì del cinema documentale). Alla proiezione seguirà un incontro con la critica cinematografica Daira Āboliņa, la ricercatrice Ilze Lecinska e Astras Šmite, esperta di letteratura italiana.