La Cina è già oggi di fatto un soggetto molto presente negli scambi commerciali lettoni. Nel 2006 l’export lettone in Cina si stimava intorno ai 10 milioni di euro, oggi è superiore ai 100 milioni di euro. Sono già 12 le aziende casearie e 33 quelle del settore del pesce che hanno la certificazione per l’esportazione in Cina e i prodotti lettoni stanno conquistando fette significative del mercato interno cinese, che è interessato anche ad altri settori, come il legname, la torba, i cosmetici.

Contemporaneamente alla visita del primo ministro cinese a Riga si sta svolgendo il Summit 16+1, dei paesi dell’Europa centrare e orientale e della Cina, un forum che ospita circa 650 imprenditori, fra cui 250 cinesi del settore dei trasporti, finanza, investimenti, commercio e turismo.