Baltica week – La prima neve e altre cose successe in Lettonia e dintorni

Sono scesi i primi fiocchi e si è ritirato il mar Baltico. Ci sono stati i ballottaggi in Lituania. La neo presidente estone ha fatto visita ai due paesi baltici vicini. In Lettonia sta per finire il campionato di calcio. Siete mai stati a Kaltene?

Cēsis

Il castello di Cēsis imbiancato

Del mar Baltico che si è ritirato abbiamo scritto nei giorni scorsi. Un fenomeno piuttosto raro, dovuto ai venti orientali e alle condizioni meteo, che hanno creato i presupposti per uno spettacolo che ha attirato tanta gente sulle coste lettoni, specie quelle nord occidentali. Ora il livello del Baltico sta risalendo, e nel frattempo in Lettonia è arrivata la prima neve.

Come sempre i primi fiocchi di neve, caduti in varie zone del paese, come a Cēsis nella foto sopra, hanno scatenato foto nel web e un discreto entusiasmo. Per la prima metà di novembre gli esperti meteo prevedono precipitazioni piuttosto intense, con la pioggia che in alcuni casi si trasformerà in neve, con temperature al di sotto della norma.
Secondo quanto hanno dichiarato varie organizzazioni meteorologiche, l’inverno nel Baltico dovrebbe essere nel complesso abbastanza caldo, rispetto ai valori consueti. Gelate e temperature più basse, con neve, sono previste a novembre e verso la fine dell’inverno.

In Lituania si sono svolti i ballottaggi per il secondo turno delle elezioni per il rinnovo del parlamento. Hanno vinto i verdi e contadini, che guideranno il prossimo governo.
Nei giorni scorsi sempre in Lituania è arrivata la nuova presidente estone Kersti Keljulaid. E’ tradizione che il nuovo presidente eletto di un paese baltico compia le sue prime visite ufficiali all’estero nei due paesi baltici vicini. La presidente estone si è recata prima a Riga, dove ha incontrato il capo di stato lettone Raimonds Vējonis, e poi a Vilnius. Tema dei colloqui ovviamente i rapporti di buon vicinato fra i tre paesi baltici ma soprattutto la sicurezza della regione. La Keljulaid ha avuto parole piuttosto dure sulla politica estera russa e sull’atteggiamente che l’Europa deve tenere con il Cremlino.

Intanto in questo weekend a Riga si svolge il “The Riga Conference 2016”, giunta alla sua undicesima edizione, uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale, che quest’anno mette a confronto 600 fra diplomatici, politici, accademici, imprenditori, esperti di sicurezza e politica estera.

In Lettonia una settimana politica come tante altre. Šadurskis, il ministro dell’istruzione, ha superato lo scoglio di una richiesta di dimissioni avanzata dai russofoni di Saskaņa, che lo accusavano sulla questione degli stipendi agli insegnanti e sulla proposta di legge per la “lealta” del corpo docente ai dettami della costituzione lettone.
C’è stato una specie di ammutinamento nel nuovo partito creato solo pochi mesi fa da Artuss Kaimiņš, esuberante showman da alcuni anni impegnato in politica. E’ entrato nella Saeima presentandosi nelle liste di Latvijas Reģionu apvienība, ma poi è uscito dal partito fondandone uno suo. La sua nuova creatura, “Kam pieder valsts” (A chi appartiene il paese) fin dalla nascita è balzata in alto nei sondaggi sul gradimento dei partiti, superando la soglia del 5%. Ma in queste ultime settimane ci sono state alcune defezioni nell’ufficio di presidenza del partito, e lo stesso Kaimiņš non ha escluso la possibilità di lasciare la presidenza del partito.

Non è andato a buon fine il concorso per la nomina del nuovo direttore della KNAB, l’agenzia anti corruzione lettone. Lo so, non sembra una notizia tanto interessante, ma in Lettonia la vicenda dei vertici della KNAB è una cosa che riempie le pagine di giornali e di siti web da un bel po’ di tempo. E non se ne vede una fine…

Quattro farmacie lettoni, tre a Riga e una a Liepāja, hanno iniziato a fornire medicinali su ricette elettroniche. E’ il primo passo anche in Lettonia per l’entrata in vigore in tutto il territorio del sistema della prescrizione medica elettronica, anche se ci sono dubbi e perplessita nel settore.

A Riga sono spuntati da ogni parte manifesti che reclamizzano la Cina. Ci si capisce poco, e qualcuno si è chiesto il perché…

Kristaps Porziņģis e Dāvis Bērtans hanno iniziato la loro nuova stagione in NBA. E’ la prima volta che la Lettonia ha due suoi cestisti ai nastri di partenza di una stagione NBA. Per Porziņģis è il secondo anno nelle fila dei New York Knicks, dopo la prima stagione che l’ha consacrato come uno dei migliori rookies del 2015/2016. Per KP sarà una stagione molto impegnativa, perché dovrà confermarsi e anzi proseguire nella sua crescita, dato che molti lo pronosticano come una delle prossime stelle della lega. La prima gara in casa dei campioni in carica di Cleveland non è andata molto bene. I Knicks sono stati sconfitti largamente, Porziņģis  ha messo a referto 16 punti e 7 rimbalzi, ma non brillato specie in difesa.
Per Bērtans è il primo anno in NBA, alla corte di Popovic nei San Antonio Spurs. Un inizio con cinque punti al debutto nella straordinaria vittoria degli Spurs in casa dei Golden State Warriors, che fa ben sperare in un discreto minutaggio durante la stagione.

Sta per finire il campionato di calcio in Lettonia, che inizia a primavera e termina prima dell’inverno. Questo weekend si gioca il penultimo turno che potrebbe essere decisivo: lo Spartaks Jūrmala è sorprendetemente in testa con due punti di vantaggio sul FK Ventspils e quattro sullo Jelgava. In questo penultimo turno lo Spartaks affronta una trasferta insidiosa a Riga, contro l’RFS. Se ne uscisse con una vittoria avrebbe la strada spianata verso la conquista del suo primo scudetto. 

Georgs Avetisjans. Dzimtene

Foto: Georgs Avetisjans. Dzimtene

Volete fare un suggestivo viaggio in un villaggio lettone sul mar Baltico?
Vi suggeriamo le foto di Georgs Avetisjans, che è tornato a Kaltene per ritrarre il villaggio e i suoi abitanti e il segno che hanno lasciato le trasformazioni sociali ed economiche avvenute dopo la caduta della cortina di ferro e dopo l’ingresso della Lettonia nell’Unione Europea.
Il viaggio fotografico di Avetisjans si intitola Dzimtene (Patria), lo trovate qui.

šonakt sapnī atlaidās
ziņa kā no Kaltenes, no Kipras
teica man, ka priekšā – dienas tās
esot ļoti naidīgas un stipras

(Imants Ziedonis)

stanotte è scesa in sogno
una notizia da Kaltene, da Cipro
mi diceva di giorni davanti
pieni d’odio e potenti

 

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