Rio 2016: la bella sfilata degli atleti lettoni (e le speranze di medaglia)

I 33 atleti della Lettonia impegnati in 13 discipline: le possibilità di raggiungere il podio affidate alla BMX con Māris Štrombergs, al beach volley con Samoilovs e Šmēdiņš, e all’atletica leggera con Ikauniece e Sirmais.


Come in ogni altra parte del mondo, in questi giorni anche in Lettonia si parla soprattutto di Olimpiadi.
Saranno 33 gli atleti lettoni che saranno impegnati nei giochi olimpici, in tredici discipline: lotta libera, judo, vela, pentathlon moderno, nuoto, BMX, ciclismo su strada, canoa e canottaggio, pesi, tiro, tennis, atletica leggera e beach volley.

Nella cerimonia di apertura la delegazione lettone ha fatto un buon effetto: molti commenti hanno sottolineato la bellezza e l’eleganza delle divise. Il portabandiera è stato il due volte campione olimpico di BMX Māris Štrombergs, che è anche una delle maggiori speranze di medaglia di questa spedizione lettone a Rio.

Altre speranze di medaglia sono riposte nell’atletica leggera, con Laura Ikauniece-Admidiņa nell’eptathlon, che secondo i pronostici potrebbe puntare al bronzo, e al nuovo talente della scuola del giavellotto lettone, Zigismunds Sirmais, fresco campione europeo di specialità.
Si spera in un buon risultato anche dal giavellotto femminile, dove la Lettonia schiera due atlete di ottimo livello, come Madara Palameika e Sinta Ozoliņa.
Fra gli altri sport, la disciplina da cui i lettoni si attendono buone notizie per un podio è il beach volley, con la coppia composta da Aleksandrs Samoilovs e Jānis Šmēdiņš.

Altre presenze interessanti per la delegazione lettone sono quelle dei ciclisti Toms Skujiņš e Aleksejs Saramotins, impegnati per primi già nelle prossime ore, e la giovane speranza del tennis femminile lettone, Jeļena Ostapenko, che nella gara di apertura del torneo dovrà vedersela con la Stosur.

Fra le curiosità dei primi giorni dal villaggio l’episodio che ha visto coinvolta Gunta Latiševa-Čudare: la quattrocentista lettone nel villaggio olimpico ha incontrato due atlete statunitensi di colore, che le hanno chiesto di scambiare le targhette coi simboli dei giochi olimpici, perché attratte da quello lettone. Solo a scambio avvenuto, la Čudare si è accorta che le due atlete statunitensi erano le sorelle Williams.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: