L’Estonia rinuncia alla collaborazione con airBaltic. Nascerà una nuova compagnia estone.

Costerebbe tre volte tanto rispetto alla creazione di una nuova compagnia, sostiene il ministro dell’economia estone. A Tallin nascerà la “Nordic Aviation Group”. Intanto forti polemiche in Lettonia per il nuovo socio privato di airBaltic.


L’Estonia ha considerato l’ipotesi di una collaborazione con “airBaltic”, per costruire una compagnia tutta baltica, ma costerebbe tre volte tanto rispetto ad altre alternative. Lo ha affermato il ministro estone dell’economia e delle infrastrutture Kristen Michal.

“Abbiamo preso in seria considerazione l’offerta di collaborazione proposta da airBaltic – sostiene Michal -, la compagnia lettone si offriva di diventare il nuovo fornitore di rotte su Tallin. Ma questa ipotesi ci costava tre volte di più rispetto alla creazione di una nuova compagnia. Con la nuova compagnai “Nordic Aviation Group” possiamo garantire lo stesso traffico aereo su Tallin ad un costo inferiore. “Nordic Aviation Group” in Estonia può lavorare con più efficacia e a costi minori rispetto a airBaltic”.

La nuova compagnia di bandiera estone in collaborazione con cinque operatori aerei europei, inizierà ad offrire voli da Tallin già da domenica.

La frenata sull’ipotesi di collaborazione fra Estonia ed airBaltic era giunta già dalla Commissione europea, che aveva giudicato il sostegno dell’Estonia ad airBaltic come anticoncorrenziale ed ingiusto nei confronti delle altre compagnie aeree.

Le polemiche in Lettonia sul nuovo socio privato di airBaltic.

Intanto in Lettonia non si placano le polemiche sul nuovo investitore privato che la società Prudentia, per conto del governo lettone, ha trovato, come socio di minoranza della compagnia aerea lettone airBaltic.
L’investitore privato, Ralf-Dieter Montag Girmes, è un imprenditore di origine tedesca ma con forti legami ed interessi in Russia. Questo ha creato non pochi malumori nella stessa maggioranza per rischi collegati alla sicurezza nazionale.

Il consiglio dei ministri lettone la settimana scorsa dopo una lunga discussione a porte chiuse ha deciso di dare il via libera alla proposta di Prudentia sul nuovo investitore privato per airBaltic, ma subito dopo la premier Straujuma ha chiesto le dimissioni del ministro dei trasporti Anrijs Matīss, accusato dalla primo ministro di aver gestito male la situazione e di non aver informato il governo degli sviluppi della vicenda.

La questione airBaltic potrebbe essere una vicenda molto rischiosa per la stessa stabilità del governo Straujuma. La legge finanziaria in questi giorni in discussione alla Saeima prevede infatti un finanziamento pubblico di 80 milioni di euro per airBaltic l’anno prossimo, a fronte di un investimento del nuovo socio privato intorno ai 50 milioni. Ma l’approvazione della legge finanziaria potrebbe essere messa in pericolo dai malumori interni alla maggioranza sulla vicenda.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: