Un 2015 ricco di produzioni per il cinema lettone

Previste 47 pellicole, fra cui 5 lungometraggi, 4 corti e 27 documentari. Attesa per il film di Laila Pakalniņa “Ausma” e per “Melānijas hronika”, la storia della deportazione di Melānija Vanaga.

Una foto di scena di "Melānijas hronika"

Una foto di scena di “Melānijas hronika”

Sarà un anno ricco di produzioni per il cinema lettone, che esce da un 2014 ricco di soddisfazioni, culminato con la cerimonia delle premiazioni del cinema europeo svoltasi lo scorso dicembre a Riga.

Quest’anno si prevede che usciranno 47 pellicole: cinque lungometraggi, quattro corti, 27 film documentari e 11 pellicole di animazione. Una produzione particolarmente ricca, in larga parte sostenuta dal Nacionālā kino centrs (NKC), che ha finanziato 42 delle 47 pellicole previste in uscita quest’anno.

Proprio la direttrice del NKC Dita Rietuma ha presentato alla stampa lettone il 2015 del cinema lettone. La maggior parte delle pellicole più attese uscira nel prossimo autunno.

C’è molta attesa per il film “Melānijas hronika”, il film diretto da Viesturs Kairišs, che proprio in questi primi mesi del 2015 dovrebbe terminare la produzione, iniziata nel 2013.
Il film si basa sul libro Veļupes krastā, di Melānija Vanaga in cui l’autrice, scrittrice, storica della cultura e giurista, racconta la storia della sua deportazione ai tempi dello stalinismo.

Veļupes krastā” è uno dei libri più importanti sulla storia delle deportazioni dei lettoni in Siberia durante gli anni dell’occupazione sovietica, ed il film, che ha come protagonista l’attrice svizzera Sabine Timoteo, ripercorre questa storia.

L’uscita nelle sale, secondo quanto afferma la Rietuma, dovrebbe essere prevista per il prossimo novembre, con ogni probabilità il 18 novembre, giorno della festa d’indipendenza lettone.

L’altro film molto atteso nel 2015 del cinema lettone è la nuova pellicola di Laila Pakalniņa, una delle registe più brillanti della nuova generazione lettone. “Ausma” (L’alba), racconta la storia di un padre e di un figlio in conflitto durante il periodo sovietico in Lettonia. Il protagonista è uno dei migliori attori dello Jaunais Rīgas Teātris, Vilis Daudziņš. Il film è coprodotto da Lettonia e Polonia.

Fra gli altri lungometraggi grande interesse anche per Romeo un Džuljeta” (Romeo e Giulietta), di Māris Martinsons, che parla di una storia d’amore, sulla falsariga della vicenda narrata da Shakespeare, ambientata nella Lettonia di oggi e che vede protagonisti una lettone e un russo. Il film è stato prodotto in questo caso senza il sostegno del NKC.

Molti i film documentari prodotti quest’anno col sostegno del NKC, per la maggior parte dei casi di autori e registi al debutto.
Degli undici film di animazione previsti in uscita quest’anno ci sono solo cortometraggi.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: