Il prezzo di acquisto di Citadele banka sarà di 98 milioni di euro

Lo ha rivelato la premier lettone Straujuma. Fra gli investitori americani, oltre Ripplewood, si parla anche dell’ex presidente della Federal Reserve Paul Volcker.

Foto: Kristaps Kalns, Dienas mediji
I potenziali acquirenti della banca lettone Citadele, attualmente di proprietà di maggioranza pubblica, è di 98 milioni di euro. Lo ha rivelato la premier lettone Laimdota Straujuma. Due settimane fa il governo lettone aveva accettato l’offerta della holding americana Ripplewood e di altri investitori statunitensi, ma sembrava, sulla base di notizie ufficiose, che gli investitori americani avessero quasi dimezzato l’offerta iniziale, riducendola a 63 milioni di euro.

Forti polemiche, specie da parte del partito di opposizione Saskaņa, erano nate dopo la  notizia della riduzione dell’offerta di acquisto della banca, che occorre ricordare è nata dopo il fallimento e la conseguente nazionalizzazione di Parex Banka, che costò ai lettoni circa 1,7 miliardi di euro e l’avvio di un programma di prestiti internazionali nel 2009 per scongiurare la grave crisi economica che ne derivò.

Saskaņa ha organizzato una raccolta di firme per impedire la vendita della banca e una manifestazione domenica scorsa in centro a Riga, a cui però hanno partecipato un centinaio di persone.

I potenziali investitori, secondo le informazioni date dal premier lettone, sono pronti invece a pagare 98,7 milioni, di cui 74 milioni andrebbero allo stato lettone per la sua quota del 75%. Straujuma ha affermato che esistono varie offerte sul tavolo del governo.

La Commissione europea avrebbe dato il via libera all’operazione “siamo sulla strada giusta” e il governo ha adesso il tempo di discutere i termini della transazione, che dovrebbe avvenire entro il prossimo marzo.

L’accordo con i potenziali acquirenti prevede un periodo di tempo dopo la cessione della banca, in cui le azioni di Citadele non potranno essere messe in vendita, anche se la premier lettone non ha voluto rivelare la durata. La Straujuma ha sottolineato l’importanza della reputazione degli investitori americani, fra i numeri uno della finanza Usa, affermando che l’arrivo di investitori americani nel settore bancario lettone è un segnale importante nella regione, specie in relazione agli avvenimenti di questi mesi in Ucraina.

Finora si è a conoscenza del nome di uno degli investitori americani, la Ripplewood Holdings, che acquisirà il 25% delle azioni di Citadele, mentre altri investitori sempre americani, di cui ancora non si conoscono ufficialmente i nomi, acquisiranno un altro 50% delle azioni. Secondo informazioni non ufficiali rilanciate dall’agenzia Leta in questi giorni, uno degli investitori sarebbe l’ex direttore della Federal Reserve americana Paul Volcker, ai tempi delle presidenze Carter e Reagan.

Il restante 25% di Citadele rimarrà nelle mani della Banca europea per lo sviluppo regionale.

 

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