Nel novembre 2015 riaprirà il Castello di Riga restaurato

Soddisfatto il direttore dei restauri Imants Lancmanis. L’incendio del giugno 2013 ha complicato le cose, ma adesso i lavoro procedono più speditamente. Molte novità anche nelle sale interne al palazzo.


Il castello di Riga dovrebbe tornare ad ospitare la presidenza della Repubblica lettone dal novembre del 2015, fra un anno. Questa è la scadenza fissata dal direttore dei lavori di restauro Imants Lancmanis.

I lavori di restauro degli interni e degli esterni del palazzo sono già in fase avanzata e negli ultimi tempi hanno avuto anche un’accelletara. I lavoratori impegnati nelle opere di ristrutturazione sono passati da 140 a 200 ed aumenteranno ulteriormente nei prossimi mesi.
Lancmanis si è detto soddisfatto non solo dell’avanzamento dei lavori ma anche della qualità.

Bisogna però ricordare il grave incidente occorso nel giugno 2013, quando si sviluppò  un incendio sotto il tetto del Castello, che causò numerosi danni, soprattutto ad un’ala del museo ospitato all’interno dell’edificio.
I danni al sotto tetto del castello hanno fra l’altro permesso di notare la situazione pericolosa di molte travi di legno della struttura, che stavano marcendo. Questo ha permesso di lavorare anche su questo problema.

Sono stati poi effettuati lavori di essiccazione delle strutture per evitare rischi derivanti dall’umidità. I lavori più complessi hanno riguardato le mura di una parte del castello, che nei secoli hanno subito varie ricostruzioni. Sono stati necessari, in questo caso, anche lavori di ricerca strato per strato per individuare il modo migliore per intervenire sulle strutture.

Kaspars Krafts, F64

Rinnovate nella loro lucentezza anche le colonne della Sala bianca, un altro caso delicato affrontato dai restauratori. “La Sala bianca adesso sarà ancora più bella” afferma Lancmanis.
In fase di ultimazione il restauro anche della torre circolare, uno dei simboli del Castello di Riga.

Oltre ai lavori di restauro dell’intera struttura, Lancmanis ha sottolineato che il castello, alla sua riapertura, mostrerà anche novità negli arredi e nelle mostre che saranno ospitate nelle sale dei suoi musei e nelle sale riservate alla Presidenza.

Gli ospiti del Presidente della repubblica lettone potranno visitare, nel terzo e quarto piano opere pittoriche storiche e contemporanee, per avere un’idea dell’evoluzione dell’arte in Lettonia.

Saranno infine rimosse dal cortile interno del castello due stele particolarmente significative, una che raffigura una madonna col bambino e un’altra con l’immagine di Wolter von Plettenberg, l’ultimo Landmeister dell’Ordine di Livonia.
Entrambe le stele saranno ricollocate nella cappella all’interno del Castello.

Kaspars Krafts, F64

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