Ušakovs: “Putin è il miglior presidente russo possibile per noi: i comunisti o Žirinovsky sarebbero peggio”

Il sindaco di Riga e leader del partito russofono Saskaņa è in missione a Mosca per convincere le autorità russe a mantenere aperti i mercati ai prodotti di Riga nonostante l’embargo.


“In questo momento per noi il migliore presidente russo possibile è Vladimir Putin”. E’ quanto ha affermato il sindaco di Riga e leader del partito russofono lettone Saskaņa Nils Ušakovs in un intervista alla rete televisiva russa “TV Rain”.

Per Ušakovs nessun altro presidente in Russia potrebbe mantenere e assicurare la stabilità nel paese, nel modo in cui riesce a farlo Putin. Per questo non ci sono alternative possibili.

L’intervista di Ušakovs  e la sua affermazione su Putin “miglior presidente russo possibile”, in queste ore sta causando molte reazioni nell’opinione pubblica lettone, sia sui media che nei social network. Anche se in realtà la frase estrapolata dal contesto generale dell’intervista suona molto peggio, rispetto alla formulazione complessiva di Ušakovs, che sostanzialmente ha sostenuto che le alternative a Putin, considerando i sondaggi, sarebbero i comunisti o il partito nazionalista di Žirinovsky, molto più popolari nell’elettorato rispetto a forze liberali come quella di Navalny.

Ušakovs si trova in questi giorni a Mosca per una missione in difesa dei prodotti a marchi “Riga” che sono esportati nel mercato russo. Il recente embargo russo sui prodotti della UE, in risposta alle misure dell’Unione Europea conseguenti alla crisi in Ucraina, sta mettendo a repentaglio le esportazioni lettoni, come pure quelle degli altri paesi baltici, in Russia.

Per questo il sindaco di Riga sta provando a stringere accordi non solo con le autorità russe ma anche con le principali catene commerciali del paese, per mantenere aperta la porta alle esportazioni lettoni in Russia e principalmente al cosiddetto “Rižskij dvorik” (Il cortile di Riga), lo stand di prodotti tipici lettoni.

Nella sua visita a Mosca Ušakovs ha in agenda incontri con il vicepremier Arkadij Dvorkovič, con il sindaco di Mosca Sergej Sobjaņin, con il presidente della Confcommerico russa Sergej Katirin e con il presidente della KHL, la lega continentale di hockey, Aleksandr Medvedjev.

Secondo Ušakovs  la Russia sarebbe pronta a mantenere le importazioni di quei prodotti lettoni che non rientrano specificatamente nella lista dell’embargo decretata dal Cremlino: “Finché continua la guerra di sanzioni, non possiamo vendere in Russia prodotti come il latto e i suoi derivati. Ma potremmo aumentare l’esportazione di quei prodotti che sono esclusi dall’embargo, come pesce conservato, dolci, prodotti di panificazione e rafforzare la nostra presenza in questi settori di mercato.”

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: