La moda più pericolosa dell’estate a Riga: i tuffi da Salu tilts

Un diciottenne morto e un dodicente con gravi lesioni, la scorsa settimana, per essersi tuffati da uno dei ponti principali sulla Daugava. Ma il fiume nasconde molte insidie in questi giorni di caldo record in città

Foto: Aivars Liepiņš, Dienas mediji
Una moda molto pericolosa ha preso piede da tempo a Riga, nella stagione estiva: quella di usare il Salu tilts, uno dei ponti principali di collegamento fra la città vecchia e Pārdaugava come trampolino per tuffarsi nella Daugava. Questo gioco è costato la vita ad un diciottenne la settimana scorsa, mentre un dodicenne, pochi giorni dopo, sempre lanciadosi dal ponte ha riportato gravi ferite.

La Daugava a Riga, oltre ad essere uno dei più bei simboli della capitale lettone, spesso nasconde insidie. D’inverno, quando molti pescatori sul ghiaccio si avventurano sul corso del fiume ghiacciato, col rischio che possa rompersi. D’estate con i tuffi dai ponti e con i bagni da coste e spiagge improvvisate, che non sono controllate da personale specializzato.

La tradizione dei tuffi da Salu tilts fra tutte è quella ovviamente più pericolosa. Da quell’altezza è una vera sfida alla propria sicurezza fisica. Ma molti testimoni oculari dicono che quest’abitudine ha ormai preso sempre più piede e sono tanti, specie i ragazzi, a tentare la sorte.

Neanche le conseguenze mortali del salto dal ponte del diciottenne la settimana scorsa, e le gravi ferite riportate da un altro ragazzo, appena dodicenne, sembrano aver scoraggiato questo fenomeno.

Il comune di Riga aveva promesso l’anno scorso di prendere qualche provvedimento, installando una serie di cartelli con il divieto di tuffarsi e di balneazione, poi sembra non se ne sia fatto nulla, perché erano troppi i punti a rischio dove installare la segnaletica.
E poi i controlli della polizia municipale e degli agenti che pattugliano il corso della Daugava sono esigui: troppi i punti pericolosi da dover controllare per poter pensare di essere ovunque, nel momento in cui qualcuno si avventura in un tuffo: oltre a Salu tilts sono moltissimi lungo la Daugava entro i confini di Riga i ponti e pontili, e varie strutture da cui tentare un tuffo, anche nei pressi delle spiagge di .

Anche le spiagge “non ufficiali” di  Lucavsala e Zaķusala sono affollate in questi giorni di caldo record a Riga, da moltissima gente, in cerca di refrigerio e divertimento. Ma nessun cartello segnala che in questi luoghi non è permessa la balneazione

Il comune di Riga sta cercando di correre ai ripari ma la situazione sembra fuori controllo. Troppo numerosi i punti pericolo e troppo poco il personale per controllarli. Si fa strada l’ipotesi di installare telecamere, ma ad esempio nel Salu tilts per mettere le telecamere si dovrà attendere il completamento dei lavori di ristrutturazione: se ne parla nel 2016.

Fonte Diena.lv – Foto: Aivars Liepiņš, Dienas mediji

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