I risciò a Riga, attrazione per turisti ma anche per i vigili municipali

Con la stagione estiva aumentano per le strade del centro i risciò a pedali, ma anche le infrazioni che a volte i loro conducenti commettono. E la polizia vigila…


Sono una delle attrazioni dell’estate di Riga per i tanti turisti che affollano le strade del centro della capitale lettone. I risciò a pedali fanno ormai parte del panorama della città, ma non sempre la vita per i loro conducenti è semplice.

Già da un paio di anni è in vigore a Riga un regolamento che disciplina l’attività dei risciò a pedali, ma non sempre le norme previste nel regolamento vengono rispettate, secondo quanto rivela un’inchiesta di Diena.

Secondo i dati della polizia municipale di Riga quest’anno ad oggi sono stati rilevate 64 infrazioni, tanto da spingere la commissione viabilità e trasporti del comune di Riga di mettere la questione all’ordine del giorno, per valutare eventuali misure e accorgimenti che possano migliorare la disciplina del settore.

Non c’è dubbio che il servizio di risciò nel centro di Riga sia molto richiesto. Ma la controversia principale è sul fatto che sia un servizio per far visitare ai turisti la città, o se invece debba essere considerato a tutti gli effetti un servizio di taxi e di trasporto. Da questo probabilmente dipende anche il tipo di regolamentazione e di disciplina dell’attività dei risciò.

La polizia municipale di Riga ha intanto rilevato diverse infrazioni dei risciò, 64, sulla base del regolamento vigente. In 14 casi il conducente del risciò a pedali hanno percorso strade vietate, in altri 14 casi il conducente non aveva le licenze necessarie, mentre in altri 18 casi nel risciò non era visibile l’informazione per il turista sui costi del servizio o altre informazioni che sono considerate necessarie.

A cosa devono prestare attenzione i turisti

In alcuni casi è proprio la trasparenza e la difesa dei diritti del turista che è messa a rischio. Il cliente infatti deve avere informazioni precise sul costo del servizio, sul tempo di percorrenza del tragitto scelto. I cartelli all’interno del risciò sulle informazioni relative alle tariffe e al servizio devono essere scritti in lettone e in almeno altre due lingue straniere.
Inoltre bisogna stare attenti al tragitto che si compie, perché a volte il conducente potrebbe allungare il percorso e chiedere un prezzo più alto.

Raramente, ma in alcuni casi ci sono state anche infrazioni dovute al numero eccessivo di passeggeri all’interno del risciò.

Fonte Diena.lv

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