Rudens Stencil e Kiwie donano il loro “Saule, Pērkons un Daugava” a Riga

Un’opera maestosa, in Tallinas iela, creata in sedici giorni dai due maggiori artisti di graffiti in Lettonia. La tradizione pagana, il poema di Rainis e la street art moderna unite in una realizzazione unica nel suo genere.

Photo by Mārtiņš Otto

Photo by Mārtiņš Otto

I graffiti e la street art sono per definizione opere a libera disposizione delle comunità e della città. Ma è simbolico il gesto dei due maggiori artisti lettoni di graffiti, Rudens Stencil e Kiwie, che hanno deciso di dedicare alla città di Riga, in occasione del suo anno come capitale europea della cultura, la creazione di un imponente graffito, raffigurante “Saule, Pērkons un Daugava”, il sole, il tuono, e la Dauguva, tre delle principali divinità del paganesimo e della tradizione culturale lettone.

Gli stessi Rudens e Kiwie hanno spiegato di aver voluto creare questa imponente opera, in una grande parete che si trova  in Tallinas ielā 46 (fra Čaka e Barona iela) con il preciso scopo di contribuire a diffondere la popolarità di questa arte.

“Nel momento in cui abbiamo scoperto questo muro – spiega Kiwie – era chiaro che avremmo dovuto creare qualcosa di grande e imponente. Siamo giunti presto all’idea di fare qualcosa che unisse la tradizione e il nuovo, qualcosa che non fosse mai stato unito prima. Abbiamo quindi pensato di fare un graffito ispirandoci al manifesto del Dziesmu svētki del 1938, che raffigurava Saule, Pērkons e Daugava”.

“Nel Dziesmu svētki (il grande festival di canzoni popolari lettoni ndr) si è ormai acquisito “Saule. Pērkons. Daugava” come un inno non ufficiale – afferma Rudens Stencil (Dainis Rudens). Le parole provengono dal poema di Rainis “Daugava”, e solo pochi oggi in Lettonia sono consapevoli della serietà e della correttezza di queste parole. E’ interessante il fatto che Rainis ha scritto questo poema 100 anni fa, ma se guardiamo agli avvenimenti di oggi, è chiaro che i problemi e le questioni fondamentali sono rimaste le stesse, e i processi della società simili a quelli già visti e vissuti nel passato”.

Il muro in cui è stata raffigurata l’opera da Rudens e Kiwie è alt0 22 metri e largo 35, mentre l’opera copre circa 800 metri quadri. Ad essa ha collaborato anche Ēriks Caune. L’opera, compreso il lavoro di preparazione, è stata ideata e creata in 4 settimane, sotto le più diverse condizioni climatiche, dal pieno sole ai temporali.

L’inaugurazione è avvenuta il 26 maggio scorso, con l’intonazione del canto “Saule. Pērkons. Daugava” davanti al muro di Tallinas iela, come testimoniato dalle foto (sotto) di Mārtiņš Otto, e da questo video.

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Allo sviluppo concettuale del disegno hanno partecipato anche la ricercatrice di letteratura Janīna Kursīte e Modris Tenisons, artista esperto dei disegni del folklore lettone.  Il progetto ha avuto il sostegno di Riga 2014, l’organizzazione che cura gli eventi dell’anno di Riga capitale della cultura europea.

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