Chi sono gli otto eurodeputati lettoni che andranno a Bruxelles

Vienotība con il 46% dei voti conquista quattro seggi. Dombrovskis ottiene oltre 140 mila preferenze, un elettore su quattro. Due gli eurodeputati russofoni.


Sono otto gli euro deputati che la Lettonia ha assegnati nel parlamento europeo. La vittoria di larghissima misura di Vienotība, il partito di centro moderato che fa parte del PPE, consente al partito guidato da Valdis Dombrovskis di ottenere quattro seggi, il primo dei quali sarà occupato dallo stesso Dombrovskis.

E’ probabile che però Dombrovskis sarà scelto dal governo lettone come prossimo commissario europeo. Due dei tre candidati eletti a Bruxelles da Vienotība hanno già occupato un seggio a Bruxelles nella passata legislatura.

Degli altri eletti al parlamento europeo dalla Lettonia, due sono politici che rappresentano gli interessi della comunità russofona, ed è ancora difficile prevedere la loro collocazione all’interno dei gruppi parlamentari, mentre altri due fanno parte di due partiti della coalizione di centro destra alleati di Vienotība.

Ma vediamo una scheda degli otto eurodeputati lettoni che lavoreranno a Bruxelles nella prossima legislatura.

Valdis Dombrovskis (Vienotība – PPE)

Valdis DombrovskisNato a Riga nel 1971. Premier lettone dal febbraio 2009 al gennaio 2014, è stato il principale protagonista della politica di disciplina fiscale che ha permesso alla Lettonia di uscire dalla crisi economica del 2008 e poi ad entrare nell’eurozona a partire dallo scorso gennaio.
Era già stato eletto eurodeputato giovanissimo nel 2004, ed aveva lasciato Bruxelles nel 2009 proprio per ricevere il mandato di formare un governo di emergenza per salvare la Lettonia dal baratro della crisi economica.
E’ il principale leader di Vienotība, partito di centro destra moderato, ed entrerà nel gruppo del PPE, ma con ogni probabilità sarà scelto come Commissario in rappresentanza della Lettonia nella nuova Commissione europea. Fino all’ultimo è stato uno dei possibili candidati del PPE alla presidenza della nuova Commissione europea, prima della scelta definitiva a favore di Juncker.

Sandra Kalniete (Vienotība- PPE)

Sandra KalnieteNata nel 1952 nel distretto siberiano di Tomsk, dove la sua famiglia era stata deportata dal regime sovietico.
Nel 1988 ha partecipato nel Tautas Fronte, il fronte popolare lettone, alla lotta di liberazione del paese, per poi assumere vari ruoli nella settore diplomatico.
E’ stata ministro degli esteri dal 2002 al 2004 nel governo guidato da Einars Repše. Nel 2004 è diventata Commissaria europea per la Lettonia, poi nella legislatura successiva dal 2009 ad oggi è stata eurodeputata, eletta nella lista di “Jaunais laiks”, oggi confluita in Vienotība. E’ una delle personalità politiche più autorevoli in Lettonia.
Il suo libro “Scarpette rosse sulle nevi di Siberia”, che racconta la storia della sua famiglia durante la deportazione, è stato pubblicato in diverse lingue, italiano compreso.

Krišjānis Kariņš (Vienotība – PPE)

Krišjānis KariņšNato nel 1964 negli Stati Uniti, dove si è laureato all’Università di Pennsylvania. E’ stato uno dei fondatori del partito Jaunais Laiks, poi confluito in Vienotība. Eletto deputato nel 2002, nel 2004 è diventato ministro dell’economia, carica mantenuta fino al 2006.
E’ stato eletto euro deputato nella precedente legislatura. Nel parlamento di Bruxelles si è occupato in particolare di questioni economiche. Era stato uno dei politici considerati possibili successori del premier Dombrovskis dopo le dimissioni dello scorso dicembre.

Artis Pabriks (Vienotība – PPE)

Artis PabriksNato nel 1966 a Jūrmala. E’ stato ministro degli esteri lettone dal 2004 al 2007 in due governi successivi, per poi diventare ministro della difesa dal 2010 al gennaio del 2014 nei governi Dombrovskis. E’ stato uno dei ministri con il maggior gradimento dell’ultimo governo Dombrovskis, e Vienotība lo ha candidato alla successione dello stesso Dombrovskis. Il capo dello stato lettone Andris Bērziņš ha però preferito affidare l’incarico a Laimdota Straujuma. Il partito lo ha quindi messo in lista per le elezioni europee.

Andrejs Mamikins (Saskaņa – All. Progressista socialisti democratici)

Andrejs MamikinsNato a Riga nel 1976. Giornalista e anchor man di lingua russofona, molto conosciuto in Lettonia. Ha lavorato nei principali network russofoni in Lettonia come TV5, Ren TV Baltija, PBK.
Non ha precedenti esperienze dirette in politica, ma è un personaggio molto conosciuto e popolare soprattutto nel mondo dell’informazione e dei media russofoni. Questo gli ha permesso di superare nella lotta per le preferenze nella lista di SC politici di esperienza come Andrejs Klementjevs e Boriss Cilevičs.

Roberts Zīle (“Visu Latvijai! / TB” – Conservatori Riformisti Europei)

Roberts ZīleNato nel 1958 a Riga. Politico di grande esperienza, ha iniziato la sua attività politica collaborando con il Tautas Fronte e nel Congresso dei cittadini lettoni, negli anni del risveglio nazionale lettone. Eletto deputato la prima volta nel 1994 nelle fila del partito nazionalista lettone  “Tēvzemei un Brīvībai”, poi confluito in un alleanza nazionale con l’altro partito nazionalista Visu Latvijai!.
E’ stato ministro delle finanze dal 1997 al 1998 e ministro dei trasporti dal 2004 al 2006. E’ eurodeputato dal 2004.

Tatjana Ždanoka (Latvijas Krievu savienība Unione dei Russi di Lettonia)

Tatjana ŽdanokaNata a Riga nel 1950. Ha alle spalle una lunga carriera politica. E’ stata membro del Partito comunista sovietico e deputata del Soviet supremo lettone dal 1990 e poi nella Lettonia indipendente è stata una dei leader del partito russofono PCTVL. Nelle file del PCTVL è stata eletta varie volte al parlamento lettone e poi a quello europeo, dove è stata presente anche nella scorsa legislatura, all’interno del gruppo dei Verdi, che ha preso le distanze da lei dopo la sua partecipazione non autorizzata dal parlamento europeo come osservatrice alle elezioni in Crimea che hanno sancito l’annessione della penisola alla Russia.
Per questo al momento risulta difficile prevedere la sua collocazione all’interno dei gruppi parlamentari europei.

Iveta Grigule (ZZS Partito degli agricoltori e dei verdi)

Iveta GriguleNata nel 1964 a Riga. Deputata del parlamento lettone dal 2010, è stata la principale sostenitrice dell’elezione di Andris Bērziņš. Ha sostenuto una forte battaglia anti euro prima dell’ingresso della Lettonia nell’eurozona, fino a chiedere un referendum popolare, assumendo sulla questione una posizione ben più radicale rispetto alle posizioni del suo stesso partito. Si distingue per le sue campagne elettorali molto aggressive ed eclatanti, che l’hanno fatta diventare un personaggio molto discusso del panorama politico lettone.
Ha dichiarato di volersi iscrivere una volta eletta a Bruxelles al gruppo parlamentare dei Conservatori Riformisti Europei, ma l’eurodeputato lettone Roberts Zīle, membro di quel gruppo, ha preannunciato il veto al suo ingresso.

Vedi anche: Grande successo di Vienotība (PPE) e dei filo-europei in Lettonia

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