Oggi in Lettonia è l’anniversario della Dichiarazione d’indipendenza del 4 maggio 1990

Molti eventi e celebrazioni in programma per uno dei giorni più importanti della storia recente del paese baltico, quando il Soviet Supremo lettone votò per il ritorno all’indipendenza dall’Urss.

Foto Leta
Oggi la Lettonia celebra l’anniversario del ripristino della dichiarazione d’indipendenza (Latvijas Republikas Neatkarības atjaunošanas diena).
Il 4 maggio del 1990 l’allora Soviet Supremo della Repubblica sovietica lettone votava una dichiarazione che reintroduceva l’indipendenza della repubblica lettone, come era fissata dalla Costituzione del 1922, anche se passerà circa un anno prima dell’indipendenza effettiva dall’Urss.
Molti gli eventi a Riga e in tutta la Lettonia che celebreranno questa giornata.

Alle 10 come da tradizione si svolgerà la messa ecumenica nella Rīgas Svētā Jēkaba katedrāle, a cui parteciperanno diversi deputati ed esponenti del mondo della politica lettone.

Alle 12 proprio nella Saeima si terrà una cerimonia dedicata alla celebrazione della giornata del 4 maggio 1990. Oltre ai depuati saranno presenti anche il presidente della repubblica Andris Bērziņš, la primo ministro Laimdota Straujuma insieme agli altri membri del governo, e i deputati dell’allora Soviet Supremo lettone che votarono per il ripristino della Dichiarazione d’indipendenza della Lettonia. Parteciperanno anche numerosi esponenti delle ambasciate e delle diplomazie internazionali.

A Valmiera è invece in programma sempre stamattina una parata delle forze militari, che dal 2012 organizzano ogni anno la loro parata come segno anche della loro rinascita, in coincidenza con il 4 maggio del 1990. Nel 2012 la parata si svolse a Rēzeknē, l’anno scorso a Kuldīgā.

A Riga saranno moltissimi gli appuntamenti dedicati alla festa del 4 maggio. Le celebrazioni tradizionali al Monumento alla libertà, concerti e attività sportive in 11.novembra krastmala, concerti nei principali centri culturali della capitale, ed eventi dedicati alla famiglie in Lucavsala, Vērmanes dārzsPļavnieku parks.

Il cuore dei festeggiamenti nel pomeriggio e nella serata sarà comunque in 11.novembra krastmala, dove sono previste gare sportive di diverse discipline e due concerti, uno alle 18 “#24 Latvijaicon Dons, PeR, Otra puse e Musiqq, e un altro alle 21 24 dziesmas Latvijaicon Intars Busulis, Daumants Kalniņš, Ieva Kerēvica, Aija Andrejeva, Inga Šļubovska, Aija Vītoliņa, Vineta Elksne, Juris Kaukulis, Ieva Sutugova, Juris Vizbulis, Biruta Ozoliņa, Kristīne Kārkle-Puriņa, Marta Ritova, Miks Dukurs, il gruppo strumentale di Raimonds Macats, dj Monsta, Limonāde e il coro Austrums. 

Cosa accadde il 4 maggio 1990

Il 4 maggio 1990 nella seduta del Soviet Supremo lettone (l’allora parlamento della repubblica sovietica lettone), al termine di una lunga seduta, nel tardo pomeriggio 134 deputati su 201 votarono la dichiarazione “Par Latvijas Republikas neatkarības atjaunošanu” (Sul ripristino dell’indipendenza della Repubblica di Lettonia). Il Soviet supremo lettone dichiarava di prendere “de facto” il potere fino alla convocazione della nuova Saeima lettone, il ripristinato parlamento del primo periodo di indipendenza del paese (dal 1918 al 1940).
Si era giunti a quella votazione dopo numerose riunioni svoltesi fra i deputati in quattro diverse sedi, dove si era discusso sulla delicatezza e l’importanza di quella decisione, ma anche delle possibili conseguenze e reazioni che avrebbe potuto scatenare da parte del regime sovietico di Mosca.

Quel 4 maggio tutto il giorno di fronte al palazzo del Parlamento sostarono migliaia di persone, per seguire la votazione sulla dichiarazione di indipendenza. I deputati che dopo aver votato a favore della dichiarazione di indipendenza si riunirono in Daugavmala (sulla riva della Daugava in prossimità del centro cittadino), furono salutati dalla folla con fiori e scene di festa. I deputati comunisti e dell’Interfronte, che avevano rifiutato di partecipare alla votazione, lasciarono il parlamento da una porta secondaria.

Dopo la votazione il presidente del Soviet supremo lettone, Anatolijs Gorbunovs, inviò un messaggio al presidente dell’Urss Mihail Gorbaciov, in cui si diceva che nella Repubblica di Lettonia era iniziato un nuovo periodo. La lettera fu inviata anche a tutti i governi del mondo. L’acquisizione dell’indipendenza divenne definitiva il 21 agosto del 1991, quando la Lettonia riacquistò la piena indipendenza dall’Urss che stava crollando. Il 6 settembre 1991 la Russia ricobbe ufficialmente la Lettonia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: