I prossimi sette passi per l’ingresso della Lettonia nell’eurozona nel 2014

Vi raccontiamo le tappe che porteranno alla decisione finale della UE per l’adozione dell’euro in Lettonia per il 1° gennaio 2014. Tutto si deciderà fra giugno e luglio.

Van Rompuy e il premier lettone Valdis Dombrovskis (foto Leta)
Con l’invio della lettera sulla relazione di convergenza a Commissione Europea e BCE la Lettonia ha compiuto il primo passo ufficiale verso il suo ingresso nell’eurozona, previsto per il 1° gennaio 2014. Vediamo quali sono le successive sette tappe che porteranno al passaggio dal lats all’euro.

1. Commissione Europea e BCE danno il loro giudizio sul rispetto dei criteri di Maastricht

Il governo lettone ha inviato a Commissione Europea e BCE la richiesta di  relazione di convergenza straordinaria, ovvero una valutazione sull’andamento dell’economia lettone e sulle sue prospettive di stabilità e sostenibilità all’interno dei parametri di Maastricht, che è il primo passo ufficiale per essere invitati nell’eurozona.

Il compito della Commissione Europea e della BCE sarà quello di valutare la capacità dell’economia lettone di mantenersi entro gli ambiti di Maastricht nel medio lungo periodo. In caso di valutazione positiva, la relazione sarà presentata all’Unione Europea e all’Ecofin.

2. I paesi dell’eurozona commentano la posizione della Lettonia.

A giugno di quest’anno l’Ecofin ascolterà i pareri e le raccomandazioni dei 17 paesi facenti parte dell’eurozona, relativamente all’ingresso della Lettonia nell’euro, e ne terrà conto nella predisposizione del suo parere.

Le previsioni dicono che la Lettonia dovrebbe ottenere in particolare l’appoggio dei paesi nordici e scandinavi, in primis ovviamente l’Estonia, e la Finlandia, mentre più scettici dovrebbero essere i paesi dell’Europa meridionali, meno in linea con le politiche economiche di rigore e disciplina finanziaria messe in atto dalla Lettonia in questi anni  (per questo motivo la Lettonia ha nella Germania la sua sostenitrice maggiore). La Francia ha invece espresso dubbi sulla tenuta del sistema bancario lettone, a causa della forte presenza di capitali di “non residenti” nelle banche lettoni.

3. La raccomandazione dei ministri delle finanze della UE al Consiglio europeo.

I 27 ministri delle finanze europei, che costituiscono l’Ecofin, a giugno prenderanno la decisione sulla loro posizione riguardo all’ingresso della Lettonia nell’euro, inviando al Consiglio europeo  una lettera con la loro eventuale raccomandazione.

4. La decisione politica del Consiglio europeo

Il Consiglio europeo, che rappresenta i governi europei, a giugno prenderà la decisione politica sull’ingresso della Lettonia nell’euro. Per proseguire nel suo cammino verso l’euro in questa fase la Lettonia avrà bisogno del voto unanime di tutti i governi europei rappresentati nel Consiglio europeo.
Il premier lettone Dombrovskis e il ministro degli esteri Rinkēvičs hanno affermato che obiettivo della Lettonia nei prossimi tre mesi a livello diplomatico sarà quello di cercare il massimo sostegno fra i paesi membri della UE, oltre che allargare il consenso interno per l’adozione dell’euro. Se attualmente in Lettonia poco più del 30% dei cittadini è a favore dell’euro, il governo lettone spera di aumentare questo consenso (che tendenzialmente sta già leggermente salendo) fino a portarlo questa estate intorno al 50%.

5. La posizione del parlamento europeo.

Dopo il passaggio al Consiglio europeo, la tappa successiva sarà quella nel parlamento europeo, dove il comitato economico e monetario dell’assemblea di Bruxelles si esprimerà sul progetto di adozione dell’euro in Lettonia. La valutazione del comitato avrà un valore consultivo, ma è importante perché quest’organo ha una forte influenza sulle politiche finanziarie ed internazionali dell’Unione Europea. Un suo parere ha quindi un impatto molto rilevante, che alla fine influenzerà anche la decisione definitiva che sarà presa dall’Ecofin.

6. I paesi membri si riuniscono prima della decisione finale

Sempre a giugno all’interno del Consiglio dell’Unione Europea si riuniranno i ministri dell’industria dei paesi membri, per dare un’ulteriore valutazione sull’ingresso della Lettonia nell’euro.

7. La decisione finale dell’Ecofin.

Siamo al passaggio finale. A luglio è prevista la riunione del Consiglio di Economia e Finanza della UE, che è formato dai ministri delle finanze degli stati membri, che dovrà prendere la decisione definitiva sull’adozione dell’euro in Lettonia. Il voto sarà dato dai ministri delle finanze, ma un peso importante l’avranno anche tutte le decisioni e valutazioni prese da Econ, Consiglio europeo, BCE e Commissione europea che hanno accompagnato le varie tappe del percorso della Lettonia verso l’euro.

Perché la Lettonia possa adottare la moneta unica europea il 1° gennaio 2014 sarà necessario il voto unanime di tutti i ministri delle finanze della UE.

Materiali e fonti tratti da Delfi, Tvnet e DB.

3 commenti

  1. Ben scritto, Paolo. Solo una correzione: dove scrivi Consiglio d’Europa, si tratta invece del Consiglio europeo.
    Il Consiglio d’Europa è l’organizzazione paneuropea che include anche Russia e Turchia, e che si occupa di democrazia e diritti umani (CEDU). Non è un’organo dell’UE.

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