
Tutti i maggiori partiti, di governo e di opposizione, calano nei sondaggi pubblicati oggi dall’agenzia demoscopica Latvijas Fakti.
Il maggiore partito di governo, Vienotiba, che alle elezioni dello scorso ottobre era giunto al 30%, a febbraio è fermo al 18%. A gennaio i sondaggi davano Vienotiba al 19%.
Al 18% è anche il maggior partito di opposizione, Saskaņas centrs, che è precipitato dal 26% che i sondaggi gli assegnavano a dicembre.
Anche i Verdi e agricoltori di ZZS, l’altro partito che sostiene il governo Dombrovskis, cala dal 14% di gennaio al 12% di febbraio.
Salgono un po’ nei consensi i nazionalisti di Visu Latvijai! che si attestano al 6,5%. All’estremo opposto anche il partito russo di PCTVL, non presente in parlamento, arriva al 3%.
I due partiti di governo nei sondaggi probabilmente soffrono per le dure decisioni di bilancio e di risanamento che la coalizione ha dovuto affrontare in questi mesi. Per Saskaņas centrs il calo sorprende un po’ di più: potrebbe essere dovuto ancora all’effetto Kravcov sull’opinione pubblica, il deputato di lingua russa di SC che non riesce a seguire in lettone i lavori del Parlamento.
(Fonte Diena.lv)