Post contrassegnati da tag ‘Nacionālā apvienība’

19 marzo 2013

Dombrovskis: le dimissioni complicano la vita della coalizione di Governo

Il Premier Dombrovskis ammette che le dimissioni del Ministro dell’interno chieste da Nacionālās apvienība mettono in pericolo la governabilità del Paese.

Valdis Dombrovskis (foto Epa Leta)

Forse il 16 marzo di quest’anno non avrà dato adito a scontri di piazza, ma le conseguenze in Parlamento possono rivelarsi anche più gravi. Stamane NA ha presentato formalmente la richiesta di dimissioni del Ministro Kozlovskis, dopo aver raccolto le 10 firme di parlamentari necessarie a procedere.

17 marzo 2013

Nacionālā apvienība chiede le dimissioni del ministro degli interni Kozlovskis

La causa sono i disordini al Monumento alla libertà, che hanno visto coinvolto anche il leader di NA Raivis Dzintars. Un’altra grana per il governo Dombrovskis

Foto via Apollo.lv
Anche quest’anno la giornata del 16, in cui si celebra la “Giornata del legionario”, ha lasciato ampi strascichi polemici nel panorama politico lettone. Questa volta in misura anche maggiore agli ultimi anni, dato che a causa dei disordini di fronte al Monumento alla libertà, fra manifestanti che celebravano il ricordo dei legionari e i manifestanti opposti, che rivendicavano il valore libertario dell’avanzata dell’Armata Rossa nei baltici, Nacionālā apvienība ha chiesto le dimissioni del ministro degli interni Rihards Kozlovskis.

22 gennaio 2013

Nacionālā apvienība chiede una verifica di governo ed un eventuale rimpasto di ministri

Le dimissioni del ministro dei trasporti Ronis hanno aperto una fase di tensioni all’interno della coalizione di maggioranza.

Una riunione della coalizione di governo (foto Leta)

Una riunione della coalizione di governo (foto Leta)

Nacionālā apvienība (Visu Latvijai! – TB/LNNK) ha chiesto al premier Dombrovskis una verifica di governo, per valutare l’operato dei singoli ministri ed eventualmente operare un rimpasto di governo.

3 dicembre 2012

Cinque deputati della maggioranza frenano sull’ingresso della Lettonia nell’euro nel 2014

I cinque parlamentari di Nacionālā apvienība hanno dubbi sulle date previste dal governo e potrebbero unirsi ai filorussi di Saskaņas centrs, che intanto minaccia il referendum sulla data

Foto AFP Leta

Cinque deputati di Nacionālā apvienība (NA), uno dei partiti della coalizione di governo, sarebbero intenzionati a rimandare l’ingresso della Lettonia nell’euro, attualmente previsto per il 1 gennagio 2014, a quanto riferisce il programma di TV3 Nekā personīga.

4 novembre 2012

Elezioni comunali di Riga 2013. Freimanis: “Ma Baiba Broka nessuno sa chi è”

Il sociologo lettone analizza le possibilità della Broka, la nuova candidata di Nacionālā apvienība.

Energica e con molta esperienza nel campo della pubblica amministrazione, Baiba Broka è la nuova candidata alla guida della capitale e, per ora, l’unica sfidante di Ušakovs, attuale sindaco in carica. Ma ancora in troppo pochi sanno chi è e di cosa si occupa, tanto che un sondaggio di Diena.lv rivela che la maggior parte della gente la confonde con un’attrice dello Jaunais Rīgas Teātris.

1 novembre 2012

Una donna come sindaco di Riga: Nacionālā apvienība candida Baiba Broka per le elezioni del 2013

E’ la prima candidatura dei partiti della coalizione di governo per contrastare la riconferma del favoritissimo sindaco Ušakovs


Sarà Baiba Broka la candidata di Nacionālā apvienība alle prossime elezioni comunali di Riga, che si svolgeranno nella primavera del 2013.

26 ottobre 2012

Sondaggio sui partiti lettoni ad ottobre: in calo SC, aumenta Vienotiba

Diminuisce il divario fra i primi due partiti della Lettonia. SC ancora in testa con il 20,5%, il partito del premier Dombrovskis sale al 17,9%


Diminuisce il divario fra i primi due partiti lettoni, secondo il sondaggio di ottobre pubblicato da Latvijas Fakti. Resta primo il partito russofono “Saskaņas Centrs”, che però vede diminuire il suo consenso dal 20,5% di settembre al 19,7%.

22 ottobre 2012

Il bilancio di Dombrovskis al primo anno del suo terzo governo: “Bene l’economia, ora pensiamo alla demografia”

La Lettonia ha la miglior crescita economica d’Europa nel 2012 al +5,9%. Ma adesso deve risolvere il grave problema del calo demografico.


“Un anno complesso ma la Lettonia è stata in grado di completare e chiudere con successo il programma di prestiti internazionali e tornare a crescere come nessun altro in Europa”. Questo in sintesi il bilancio di Dombrovskis ad un anno dalla nascita del suo terzo governo.

1 ottobre 2012

L’ultimatum di Nacionālā apvienība: “Più risorse alle politiche demografiche o votiamo no al bilancio 2013″

In un’intervista al quotidiano Diena il leader di NA Raivis Dzintars assicura i voti del suo partito in prima lettura, ma in seconda lettura chiede modifiche alla legge, altrimenti sarà un no.


Nacionālā apvienība, il partito nazionalista lettone che fa parte della coalizione di governo, è disposta ad appoggiare in prima lettura il bilancio di previsione per il 2013 presentato dall’esecutivo, ma in seconda lettura la coalizione dovrà presentare un emendamento che preveda risorse per 31 milioni di lats destinate alle politiche demografiche del paese.

16 settembre 2012

L’economia a gonfie vele e gli scricchiolii nel governo: il consueto paradosso lettone.

Tre ministri, tutti di Reformu Partija, al centro di forti polemiche. E Dombrovskis incontra ZZS, scatenando la reazione degli altri due partiti della coalizione.


Mentre i dati finanziari e dell’economia reale confermano la continua crescita del paese, con il tasso di disoccupazione che lentamente diminuisce (oggi al 11,3%), il Pil quasi al +6% nel primo semestre 2011, il governo Dombrovskis si trova costretto ad affrontare problemi interni di coalizione e di popolarità di alcuni ministeri.

5 luglio 2012

Jānis Bordāns è il nuovo ministro della giustizia lettone

La Saeima vota a favore del candidato di VL che sostituisce il dimissionario Gaidis Bērziņš.


Jānis Bordāns, giurista quarantacinquenne, finora segretario parlamentare alla giustizia, è il nuovo ministro della giustizia lettone. La sua candidatura, presentata dal partito nazionalista VL – TB/LNNK ha ottenuto il via libera dalla Saeima, con 59 voti a favore e 19 contrari.

22 giugno 2012

La comunità ebraica lettone: “Incomprensibile la posizione di NA sui risarcimenti dei beni”

Gli ebrei lettoni chiedono la restituzione degli immobili pubblici, scuole, ospedali, orfanotrofi, di loro proprietà prima dell’occupazione sovietica.


“Incomprensibile”. Così la comunità ebraica lettone giudica la posizione di Nacionālā apvienība, il partito del dimissionario ministro della giustizia Gaidis Bērziņš, che si oppone al risarcimento dei beni immobili ebraici sottratti durante la II guerra mondiale.

21 giugno 2012

Si è dimesso il ministro della giustizia Gaidis Bērziņš per i contrasti sul risarcimento dei beni ebraici

Il premier Dombrovskis torna oggi dall’Italia per incontrare il ministro. Nacionālā apvienība resterà comunque nella coalizione di governo.


Si è dimesso il ministro della giustizia Gaidis Bērziņš: le divergenze nel governo sul tema del risarcimento dei beni della comunità ebraica sottratti nel 1945 sono la causa principale, come afferma lo stesso Bērziņš, delle sue dimissioni.

20 giugno 2012

Il Segretario di stato Usa Hillary Clinton in visita ufficiale in Lettonia la prossima settimana

Uno dei temi potrebbe essere il risarcimento dei beni ebraici sottratti in Lettonia durante la II guerra mondiale


Dopo la festa di Jāņi, il 24 giugno, in Lettonia è attesa la visita ufficiale di Hilary Clinton. Ne ha dato notizia il ministro degli esteri lettone Edgars Rinkēvičs.

1 giugno 2012

I retroscena del voto favorevole del parlamento lettone al Trattato di unione fiscale UE

I verdi di ZZS per garantire col loro sì i due terzi dei voti della Saeima hanno ottenuto una ridiscussione dell’adesione della Lettonia alla centrale nucleare di Visaginas

Il governo Dombrovskis ha superato ieri uno dei passaggi parlamentari più delicati di questa legislatura, in occasione del voto di ratifica del Trattato di disciplina fiscale della UE, approvato dalla Saeima con 67 voti favorevoli e 29 contrari.

16 marzo 2012

Cosa succede il 16 marzo in Lettonia (for dummies)

E’ la “Giornata del legionario”. Per alcuni è apologia di nazismo, per altri solo l’omaggio a soldati morti per la libertà del paese. Sarà comunque un giorno pieno di tensioni.


Succede ogni anno. Il 16 marzo è una data che in Lettonia si porta dietro da sempre tensioni e polemiche, sia fra le forze politiche agli estremi dell’arco parlamentare che fra le associazioni di estrema destra e di estrema sinistra, ma attira l’attenzione anche degli organismi internazionali.

25 gennaio 2012

Nei sondaggi di Latvijas Fakti crolla ancora ZRP. In aumento gli indecisi

Primo partito restano i filorussi di SC che però scendono al 19,9%. Vienotiba secondo partito al 16,2%. Fra indecisi e non votanti il 42% degli elettori


Crolla ancora ZRP nei sondaggi di gennaio sul gradimento elettorale dei partiti lettoni, appena resi noti dall’agenzia Latvijas Fakti.

24 gennaio 2012

Nacionālā apvienība pronta ad un patto di convivenza democratica coi filorussi di SC

I nazionalisti lettoni propongono un accordo per stemperare le tensioni in vista del referendum sul russo lingua ufficiale.


Nacionālā apvienība al termine di un incontro con il presidente lettone Andris Bērziņš si è detto disponibile a lavorare con il partito filorusso Saskaņas centrs ad una piattaforma comune per una “società sicura, stabile e democratica”.

24 gennaio 2012

La coalizione di governo unita nella dichiarazione di voto per il no al referendum sul russo


I partiti che formano la coalizione di governo lettone di centrodestra hanno deciso di lavorare ad una dichiarazione comune sul referendum sul russo lingua ufficiale in Lettonia, che si svolgerà il prossimo 18 febbraio.

20 gennaio 2012

Vienotiba e NA invitano gli elettori a partecipare al referendum sul russo e a votare no

Dopo la decisione della Corte Costituzionale di non sospendere il referendum i due partiti chiamano alla difesa della lingua lettone come unica lingua ufficiale.


Vienotiba e NA, che attraverso i propri deputati, avevano chiesto alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla legittimità del referendum sul russo e nel frattempo sospenderne l’organizzazione, dopo la decisione della Corte di non sospendere il referendum hanno chiesto una forte risposta da parte dell’elettorato contro il russo lingua ufficiale in Lettonia.

12 gennaio 2012

Vienotiba pronta a firmare con NA per la chiedere alla Corte Costituzionale il giudizio sul referendum sul russo

Oggi con il parlamento riunito in sessione plenaria prevista la raccolta di firme. Servono almeno 20 deputati. NA orientata a chiedere anche la sospensione del referendum


Diversi deputati di Vienotiba sono pronti a sottoscrivere la richiesta avanzata da Nacionālā apvienība  alla Corte Costituzionale di valutare la legittimità costituzionale del referendum sul russo lingua ufficiale, che si dovrebbe tenere il prossimo 18 febbraio.

10 gennaio 2012

Nacionālā apvienība chiederà il giudizio della Corte Costituzionale sul referendum per il russo

Secondo il partito nazionalista lettone il referendum è anticostituzionale e va contro i principi fondamentali dello stato lettone


Nacionālā apvienība (NA), uno dei tre partiti che sostengono il governo Dombrovskis, ha deciso di sottoporre alla Corte Costituzionale lettone la questione di legittimità sul referendum che deve decidere se il russo debba diventare lingua ufficiale in Lettonia.

17 ottobre 2011

Pausa nei lavori della Saeima: Dombrovskis riunisce la coalizione in vista dell’elezione dello speaker

Il voto sul presidente del parlamento, a cui è candidato Zatlers, è un passaggio fondamentale per la tenuta della nuova maggioranza


Il premier Valdis Dombrovskis, impegnato nelle trattative per la formazione della nuova coalizione di governo, denominata “coalizione per la riforma e il diritto”, fra ZRP, Vienotiba, Nacionālā apvienība, e il gruppo indipendente fuoriuscito da ZRP ha chiesto una pausa nei lavori parlamentari per riunire la coalizione.

14 ottobre 2011

Le richieste di Nacionālā apvienība per il governo: interni, istruzione e cultura

Ma i nodi da sciogliere fra NA e gli altri partner saranno soprattutto le questioni della cittadinanza e la celebrazione del 16 marzo


Riprendono oggi pomeriggio i colloqui fra i tre partiti della nuova coalizione di governo per la formazione dell’esecutivo, ma diversi saranno i nodi da sciogliere fra ZRP, Vienotiba e Nacionālā apvienība.

10 ottobre 2011

Accordo fra Vienotiba, ZRP e Nacionālā apvienība: nasce la nuova maggioranza di governo in Lettonia

La nuova coalizione di centro destra sosterrà il reincarico per Dombrovskis. Restano all’opposizione i russofoni di SC e ZZS dell’oligarca Lembergs.


Dopo tre settimane di intense e complesse trattative, iniziate fin dal giorno successivo alle elezioni politiche svoltesi il 17 settembre, si è giunti alla definizione della nuova coalizione di governo, che sarà formata da ZRP, Vienotiba e Nacionālā apvienība.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 207 follower