
Nell’ultimo trimestre del 2010 gli stipendi medi nei paesi baltici sono aumentati rispetto all’ultimo trimestre del 2009. Gli aumenti più consistenti si sono registrati in Estonia + 3,9% e in Lettonia + 3,4%, mentre in Lituania sono rimasti sostanzialmente invariati, + 0,2%.
In Estonia lo stipendio medio, secondo l’Ufficio Centrale di Statistica, nello scorso trimestre è stato di 814 euro. Segue la Lettonia, con uno stipendio medio di 647 euro, mentre la Lituania è il fanalino di coda dei paesi baltici con 614 euro.
Secondo Dainis Gašpuitis, economista di SEB Banka, l’aumento di stipendi registrato negli ultimi mesi è in particolare dovuto all’aumento dell’inflazione nei paesi baltici. Per questo anche se gli stipendi medi potrebbero crescere di un ulteriore 4% quest’anno non necessariamente, secondo Gašpuitis, questo corrisponde a un aumento del potere di acquisto delle famiglie.
In particolare il fatto che gli aumenti di stipendio potrebbero interessare prevalentemente il settore pubblico più che quello privato, sarebbe causa secondo l’economista di SEB Banka, di un circolo vizioso preoccupante per i bilanci dei paesi baltici.
(Fonte Diena e Nozare.lv)