Secondo il presidente lettone il progetto russo-lettone e la Rail Baltica sono complementari. Per il ministro dei trasporti Augulis addirittura la via russa è da privilegiare.

Il progetto di una ferrovia per treni ad alta velocità fra Riga e Mosca è un’opportunità da sfruttare e segna un punto di svolta nei rapporti fra Russia e Lettonia.
E’ questo il parere di Valdis Zatlers, presidente della repubblica lettone, in un intervista alla radio pubblica, dopo che ieri il commissario UE ai trasporti aveva spronato i governi baltici a sostenere chiaramente il progetto Rail Baltica (ferrovia che metterebbe in comunicazione Helsinki a Berlino attraverso il baltico), come priorità rispetto al progetto ferroviario Riga – Mosca.
Zatlers insiste sulla rilevanza politica del progetto ferroviario Riga – Mosca: “Se guardiamo alla logistica delle comunicazioni russe con l’estero, fino ai piani strategici di un paio di anni fa, i paesi baltici semplicemente non esistevano. Tutte le vie di comunicazione erano costruite intorno al Baltico, come se entrare nei paesi baltici fosse un tabù.” Adesso che le strategie russe sono cambiate, per Zatlers è un’occasione da sfruttare, anche perché per il presidente lettone il progetto Riga – Mosca e la Rail Baltica sono due progetti complementari che possono benissimo coesistere.
Il progetto ferroviario Riga – Mosca, come altri progetti per implementare le comunicazioni fra Russia e Lettonia, hanno avuto un particolare impulso dopo la visita dello scorso dicembre di Zatlers a Mosca.
Proprio in questi giorni il ministro dei trasporti russo, Igor Levitin, è in visita a Riga, dove ha avuto colloqui con il suo omologo lettone, Augulis, sullo sviluppo del progetto ferroviario Riga – Mosca, e con il ministro dell’economia lettone, Kampars, per i settori della collaborazione economica, scientifica, tecnica e culturale fra i due paesi.
Il ministro Augulis (ZZS) ha addirittura dichiarato che il progetto Riga-Mosca è più importante della Rail Baltica, per il trasporto lettone. Il partito ZZS (Verdi e agricoltori), e in particolare il sindaco di Ventspils e importante leader di ZZS, Ainars Lembergs, spinge per un rafforzamento delle linee di trasporto con la Russia, per aumentare l’importanza strategica del porto di Ventspils come sbocco sul Baltico per le esportazioni e le importazioni russe verso l’occidente.
Secondo un’inchiesta del settimanale Ir, le indecisioni del governo lettone sul progetto Rail Baltica sono costate il mancato finanziamento di oltre 12 milioni di fondi dell’Unione Europea.