Nel mirino il presidente Flick, proprietario di Bas e socio di minoranza, che si dice intanto disposto a rivendere allo stato le sue quote.

Il ministero dei trasporti lettone ha rilevato alcune possibili violazioni di legge e problemi importanti nella gestione della presidenza Flik di airBaltic, tanto che il premier Dombrovskis ha pubblicamente sfiduciato il presidente di airBaltic e azionista di minoranza della compagnia, chiedendo il cambio del vertice della società.
Le informazioni riguardanti i possibili illeciti riscontrati nelle attività di gestione di airBaltic sono, come ha dichiarato lo stesso Dombrovskis, classificati come riservati e non ancora pubblicabili.
Non convince il governo neanche la spiegazione data da Flick sull’utilizzo lo scorso anno delle risorse finanziare della società per il pagamento di debiti contratti con la SAS, che non spiegherebbe del tutto il forte disavanzo risultante dai bilanci di airBaltic nel 2010.
Nel frattempo Flick ha reso nota la disponibilità di Bas, la società da lui presieduta e che detiene il 49% delle quote di airBaltic, di vendere le proprie quote allo stato, dato che si è manifestata da parte del governo lettone la volontà di non procedere ad un aumento di capitale anche attraverso risorse pubbliche, come richiesto dalla Bas.