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23 dicembre 2011

Le perdite per airBaltic nel 2011 saranno di circa 60 milioni.

Ma il presidente Gauss si dice fiducioso per il futuro. I clienti sono in aumento e il marchio della compagnia aerea lettone è ancora forte.


Potrebbe aggirarsi intorno ai 60 milioni di lats la perdita finanziaria quest’anno di airBaltic, secondo quanto riferisce il presidente della compagnia aerea Martin Gauss.

21 ottobre 2011

Un altro manager tedesco per sostituire Flick: Martin Gauss, a capo di airBaltic

Dovrà risollevare le sorti della compagnia aerea lettone, ma ha lasciato l’ungherese Malev in cattive acque


E’ Martin Gauss il nuovo presidente di airBaltic, nominato oggi dal consiglio di amministrazione della compagnia aerea lettone. Tedesco, ha già diretto la compagnia aerea ungherese Malev.

4 ottobre 2011

Finisce l’era della presidenza Flick. Una donna alla guida di airBaltic


Sarà una donna, Laila Odiņa, ad assumere la presidenza di airBaltic al posto del discusso Bertolt Flick. E’ questa una delle prime conseguenze dell’accordo per l’aumento di capitale della compagnia aerea stipulato ieri dal governo lettone e dai soci privati di minoranza.

4 ottobre 2011

Accordo per il salvataggio di airBaltic: 100 milioni di lats e cambio della presidenza

Aumento di capitale firmato dal governo lettone e dal socio privato Bas. Partecipano anche investitori esteri e società offshore.


E’ stato firmato l’accordo per il salvataggio della compagnia aerea airBaltic, fra il governo lettone e il socio privato BAS, ma tra i firmatari dell’accordo ci sono altri investitori e anche società offshore.

28 settembre 2011

Il governo lettone pronto a investire 57 milioni su airBaltic, ma Flick deve lasciare la presidenza


Il governo lettone ha deciso di dare il via libera alla ricapitalizzazione di airBaltic. Lo stato lettone investirà nell’operazione 57 milioni di lats, ma a condizione che entro domani sia sostituito il presidente della compagnia Bertolt Flick.

27 settembre 2011

Perquisizioni negli uffici di airBaltic, ma l’aumento di capitale misto pubblico-privato sembra vicino

Il socio di minoranza Rudeško disponibile a investire 50 milioni di lats, mentre il governo lettone dovrebbe coprire l’altra metà dei 100 milioni necessari


Uno dei proprietari di BAS, il socio di minoranza di airBaltic, Andrejs Rudeško si è detto pronto ad investire 50 milioni di lats nell’aumento di capitale della compagnia aerea lettone.

23 settembre 2011

Le stime di Prudentia: dal 2008 ad oggi airBaltic ha perso 95 milioni di lats


Secondo le stime di Prudentia, l’agenzia di revisione dei conti incaricata dal governo lettone di studiare la situazione finanziaria di airBaltic, la compagnia aerea dal 2008 ad oggi ha perso circa 95 milioni di lats (quasi 150 milioni di euro) secondo quanto scrive il portale Diena.lv.

21 settembre 2011

Flick chiede alla Corte di Riga la tutela giuridica per airBaltic

Una decisione per tutelare le attività della compagnia, secondo il suo presidente. Ma il ministro degli interni teme nuove cancellazioni di voli.


Il presidente di airBaltic e socio di minoranza della compagnia con la sua società Bas, ha chiesto alla Corte distrettuale di Riga la tutela giuridica per la compagnia aerea.

21 settembre 2011

Dombrovskis: “Se sarà necessario il governo lettone è pronto a vendere le sue quote di airBaltic”


Lo stato lettone potrebbe vendere le azioni di airBaltic in suo possesso, il 52%, se non avrà da Bas, il socio di minoranza con il 47% di proprietà del presidente di airBaltic Bertolt Flick, precise garanzie sull’utilizzo degli investimenti necessari per ripianare i debiti e rilanciare l’attività della compagnia aerea.

14 settembre 2011

AirBaltic annuncia una forte diminuzione dei voli: 720 in meno al mese

La decisione del presidente Flick legata al mancato aumento di capitale sociale. Il premier Dombrovskis lo accusa di “comportamento distruttivo”.


AirBaltic si appresta a diminuire considerevolmente il numero dei voli rispetto allo scorso anno, secondo quanto ha affermato il presidente della compagnia, Bertolt Flick. Si tratterebbe di 726 voli in meno a novembre e 723 in meno a dicembre rispetto agli stessi mesi del 2010, mentre per il prossimo anno si parla di una riduzione di 9400 voli.

13 settembre 2011

Krājbanka: “Servono decine di milioni di lats ad airBaltic per continuare a volare”


Secondo  Ivars Priedītis, il presidente di Krājbanka, una delle banche creditrici di airBaltic, la compagnia aerea lettone ha bisogno di decine di milioni di lats per assicurare l’attività nel breve termine.

13 settembre 2011

AirBaltic lascia a terra a Bruxelles anche il presidente lettone Bērziņš

Anche oggi la compagnia aerea ha cancellato diversi voli. Ancora nessuna spiegazione ufficiale da parte della società.

Anche il presidente lettone Andris Bērziņš è rimasto a terra a causa delle cancellazioni dei voli che airBaltic ha attuato già da ieri, per diversi voli europei, fra cui la rotta Riga-Bruxelles.

12 settembre 2011

Si aggrava la crisi di airBaltic: diversi voli cancellati. E il governo cita in giudizio il presidente Flick


La compagnia aerea airBaltic ha cancellato quattro voli oggi, e domani, martedi 13 settembre, altri voli potrebbero essere annullati, per decisione della stessa compagnia aerea.

7 settembre 2011

Il governo lettone modifica il bilancio per salvare dalla crisi airBaltic

Previsto un investimento di 50-70 milioni di lats e forse la sostituzione di Flick alla presidenza. Ma ci vuole l’assenso del socio di minoranza BAS.


Il governo lettone ha reso noto che attraverso una modifica al bilancio di quest’anno predisporrà le risorse per gli investimenti necessari a risolvere la crisi finanziaria di airBaltic.

31 agosto 2011

Servono 170 milioni di lats allo stato lettone per rilanciare airBaltic

Secondo Diena è la somma necessaria per acquisire le quote del socio di minoranza Bas e per gli investimenti futuri.


Secondo quanto scrive oggi il quotidiano Diena servirebbero circa 170 milioni di lats allo stato lettone per riacquisire le quote del socio di minoranza di airBaltic, la Bas di proprietà del presidente della compagnia di bandiera lettone, Bertolt Flick, e predisporre gli investimenti necessari al rilancio di airBaltic.

25 agosto 2011

Il governo lettone sospetta illeciti nella gestione di airBaltic

Nel mirino il presidente Flick, proprietario di Bas e socio di minoranza, che si dice intanto disposto a rivendere allo stato le sue quote.


Il ministero dei trasporti lettone ha rilevato alcune possibili violazioni di legge e problemi importanti nella gestione della presidenza Flik di airBaltic, tanto che il premier Dombrovskis ha pubblicamente sfiduciato il presidente di airBaltic e azionista di minoranza della compagnia, chiedendo il cambio del vertice della società.

Le informazioni riguardanti i possibili illeciti riscontrati nelle attività di gestione di airBaltic sono, come ha dichiarato lo stesso Dombrovskis, classificati come riservati e non ancora pubblicabili.

Non convince il governo neanche la spiegazione data da Flick sull’utilizzo lo scorso anno delle risorse finanziare della società per il pagamento di debiti contratti con la SAS, che non spiegherebbe del tutto il forte disavanzo risultante dai bilanci di airBaltic nel 2010.

Nel frattempo Flick ha reso nota la disponibilità di Bas, la società da lui presieduta e che detiene il 49% delle quote di airBaltic, di vendere le proprie quote allo stato, dato che si è manifestata da parte del governo lettone la volontà di non procedere ad un aumento di capitale anche attraverso risorse pubbliche, come richiesto dalla Bas.

4 luglio 2011

Intervista di Flick a Diena: “In Lettonia c’è chi vuole intimidirmi, non è sicuro per me tornare ora”

Il presidente e azionista di minoranza di airBaltic spiega le sue ragioni nella crisi della compagnia aerea.


Lei ha paura di venire in Lettonia?
(La magistratura lettone per le indagini su corruzione e riciclaggio di denaro nei confronti di Šlesers ha perquisito anche gli uffici di airBaltic)
Negli ultimi otto anni sono venuto a Riga due giorni alla settimana. Questo è il mio e il ritmo del mio lavoro non è cambiato. Da una parte, non c’è nessuna ragione oggettiva perché io non possa tornare a Riga. Da un altro lato, il ministro dell’economia Kampars ha condotto una campagna di aggressione brutale con dichiarazioni volutamente dannose sullo stato finanziario della compagnia, affermando nello stesso tempo che il governo dovrebbe prendere in maniera aggressiva il controllo operativo della società. In queste condizioni e in questo contesto, credo che le cose siano chiare. C’è interesse ad intimidirmi. Non so se la mia sicurezza in Lettonia è garantita.

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