Il presidente lettone Valdis Zatlers ha sospeso per due mesi la legge che prolunga fino al 2014 le limitazioni ai sostegni sociali in materia di malattia, maternità, congedi parentali e assegni di disoccupazione.
La sospensione della promulgazione della legge è una decisione conseguente alla presentazione da parte dell’opposizione parlamentare al governo Dombrovskis di 37 firme per promuovere un referendum contro tale norma.
La costituzione lettone prevede che nel caso di una raccolta di firme superiore a un terzo del parlamento (quindi almeno 34 firme) una legge possa essere sottoposta ad un referendum popolare, se nei due mesi successivi verranno raccolte un decimo delle firme del corpo elettorale (circa 153 mila firme).
La legge che limita le indennità di maternità e di disoccupazione e i congedi parentali era stata prolungata fino alla fine del 2014 dal governo Dombrovskis nel quadro delle misure di consolidamento di bilancio dopo la grave crisi economica che ha colpito la Lettonia nel 2009.
Le opposizione adesso hanno due mesi di tempo per raccogliere le 153 mila firme necessarie per sottoporre la legge ad un referendum popolare. In caso contrario la legge dovrà essere promulgata dal presidente della repubblica.