Un blog di notizie e di informazione su politica, società, cultura ed economia della Lettonia e del Baltico, curato da Paolo Pantaleo, con la collaborazione di Camilla Zanon
Cose di cui si parla
La piattaforma che vi fa scoprire la Lettonia che ama l'Italia
Ex procuratore generale e personalità di grande prestigio, ha dalla sua anche l’appoggio della coalizione di Governo.
L’ex procuratore della Repubblica Lettone, J. Maizītis
Jānis Maizītis sembra godere del sostegno politico di diverse forze politiche, tra cui quello recentemente espresso dal Primo Ministro Valdis Dombrovskis. Il posto di Direttore della Commissione per la difesa della Costituzione (Satversme), personalità che spetta al Parlamento eleggere, sarà molto probabilmente assegnato all’ex procuratore, già consigliere per la sicurezza dello staff del Presidente della Repubblica Andris Bērziņš.
La deputata di ZZS Iveta Grigule si è detta certa di avere le 34 firme di parlamentari necessarie per avviare le procedure della consultazione popolare anti euro.
In una lettera al presidente americano il capo di stato lettone sottolinea l’importanza degli Usa nella promozione di democrazia e libertà nel mondo
Il presidente lettone Andris Bērziņš ha inviato una lettera al presidente americano Obama, congratulandosi per la sua riconferma alla Casa Bianca e auspicando che nel prossimo mandato il presidente americano possa proseguire nell’opera di promozione della democrazia e della libertà nel mondo.
Il capo di stato lettone esprime dubbi sui dati del ministero del welfare lettone che parlano di 425 mila persone che vivono con meno di 215 euro al mese.
I dati del ministero del welfare lettone parlano di 425 mila lettoni (1 su 5) che vivono con meno di 150 lats al mese (215 euro). Ma il presidente lettone Andris Bērziņš in un’intervista al programma “Nekā Personīga” sostiene che questi dati siano parziali e mette in dubbio la reale presenza di una diffusa povertà in Lettonia.
La cancelliera tedesca ha elogiato la Lettonia per i risultati ottenuti nel risanamento finanziario e nella crescita economica del paese.
Andris Bērziņš ha incontrato la cancelliera tedesca Angela Merkel in una visita ufficiale che il capo di stato lettone ha compiuto in questi giorni in Germania. La cancelliera tedesca ha sottolineato, durante il colloquio con il capo di stato lettone, i successi della Lettonia in questi ultimi anni, nel risanamento finanziario e nella crescita economica.
Il discorso del capo di stato lettone al Consiglio delle minoranze: “Esaltare le specificità ma perseguire tutti lo stesso obiettivo”.
“La forza della Lettonia è nella nostra diversità”. Questa la parte più significativa del discorso del presidente lettone Andris Bērziņš di fronte al Consiglio consultivo delle minoranze, a cui ha auspicato la costruzione di una società lettone sempre più inclusiva.
Il Ministro della difesa Giampaolo Di Paola ha partecipato lo scorso fine settimana alla “Conferenza di Riga” e ha incontrato il Presidente della Repubblica di Lettonia, Andris Bērziņš, ed il Ministro della Difesa lettone, Artis Pabriks.
Il progetto nasce su iniziativa del presidente Bērziņš. “Un passo importante per liberare la creatività e la qualità della scrittura lettone”.
Nasce in Lettonia il Fondo nazionale per il sostegno alla scrittura (Nacionālās rakstniecības atbalsta fonds)un’associazione che si occuperà di sostenere i progetti editoriali meritevoli e più qualificati nel panorama letterario lettone.
Bērziņš stava accompagnando il figlio nel suo primo giorno di scuola e non ha gradito l’intrusione di una telecamera, minacciando l’operatore
Il primo giorno di scuola in Lettonia, celebrato lunedì scorso come di consueto con feste e fiori in tutto il paese, si è portato dietro anche una polemica che ha avuto forte eco nei media lettoni e nella politica, considerato il suo protagonista, il presidente lettone Andris Bērziņš.
Il presidente lettone giudica errata la strada referendaria, ma sostiene che il problema dei “non cittadini” nel paese baltico è da affrontare.
“La concessione automatica della cittadinanza a tutti i non cittadini in Lettonia attraverso una modifica legislativa non è una strada percorribile, ma la questione della non cittadinanza è attuale e questo problema deve essere risolto”. Lo afferma il presidente lettone Andris Bērziņš alla trasmissione 900 sekundes.
Immutate le modifiche di fondo, la legge contiene ora una disciplina di maggior dettaglio nei punti considerati critici dal Presidente della Repubblica
Giovedì 26 luglio u.s. il Parlamento lettone ha approvato in riesame gli emendamenti alla legge sulle votazioni popolari e sulla procedura delle proposte di legge (“Par tautas nobalsošanu un likumu ierosināšanu”).
La decisione presa personalmente dal capo dello stato lettone, che vuole seguire direttamente le questioni economiche e del lavoro
Elīna Egle (foto Leta)
Il presidente lettone Andris Bērziņš ha deciso di interrompere l’attività della sua consigliera per le questioni economiche e dell’occupazione Elīna Egle, secondo quanto informa l’agenzia Leta.
Si è tolto subito di dosso l’etichetta di “protettore degli oligarchi”. Un buon approccio con la gente, difetta ancora di posizioni chiare sui temi fondamentali
Si è concluso il primo anno di Andris Bērziņš al Castello di Riga, e i giudizi da parte dei politologi sul presidente della Repubblica lettone si mantengono ancora prudenti.
Ad un anno dalla sua elezione, aumenta il gradimento popolare nei confronti del capo dello stato lettone, come successe anche al suo predecessore Zatlers.
Lo chiamano “effetto Castello di Riga”, quel particolare fenomeno che consente ai neo presidenti lettoni di aumentare rapidamente il loro rating di gradimento popolare già nel loro primo anno di mandato.
I tre rappresentanti dei paesi baltici al vertice Nato di Chicago, Dalia Grybauskaite (presidente lituana), Andris Bērziņš (presidente lettone) e Andrus Ansip (premier estone) hanno incontrato il presidente americano Barak Obama, ai margini del vertice Nato di Chicago, per discutere in particolare il tema della difesa dei confini nord-orientali della Nato in Europa.
Il capo dello stato lettone giudica positivamente la riduzione della pressione fiscale del governo, ma richiama la tradizione agricola del paese.
Un forte richiamo ai valori dell’attaccamento dei lettoni alla propria terra e alla sua coltivazione, è quello che ha inviato ai propri cittadini il presidente lettone Andris Bērziņš.
Oggi in gran parte d’Europa si festeggia la fine della II guerra mondiale. In Russia, e i russofoni lettoni, la celebrano invece domani 9 maggio.
Il presidente lettone Andris Bērziņš ha invitato i cittadini lettoni ad essere uniti nella commemorazione delle vittime della guerra contro il nazismo e di celebrare insieme la giornata dell’8 maggio, vittoria sul nazismo, come in tutto il resto d’Europa.
Le tre principali cariche istituzionali lettoni, Solvita Āboltiņa (presidente Saeima), Andris Bērziņš (presidente della repubblica lettone) e il premier Valdis Dombrovskis posano i fiori ai piedi del Monumento alla libertà a Riga in occasione del 4 maggio, festa della dichiarazione di indipendenza lettone.
Il premier lettone ricorda il successo del piano di prestiti internazionali e il Piano di sviluppo nazionale.
Il presidente lettone Andris Bērziņš aveva avanzato delle critiche sul lavoro del terzo governo Dombrovskis nei giorni scorsi, ma la replica del premier non si è fatta attendere.
Il presidente lettone incontra la presidente lituana Grybauskaite. Piena sintonia sull’opportunità dell’impianto nucleare lituano.
Al termine di un incontro ufficiale i capi di stato di Lettonia e Lituania, Andris Bērziņš e Dalia Grybauskaite hanno concordato sull’utilità del nuovo progetto della centrale nucleare di Visaginas in Lituania.
Il presidente lettone Andris Bērziņš nel complimentarsi con il neo presidente russo Vladimir Putin per la sua elezioni ha detto di augurarsi relazioni di buon vicinato con la Russia nei prossimi anni.
Il presidente lettone è stimato dal 55% degli intervistati, il premier ha il 50% di gradimento. Peggio la speaker della Saeima Āboltiņa (35%)
Oltre la metà del paese, circa il 55%, valuta positivamente l’operato del presidente lettone Andris Bērziņš, secondo il sondaggio effettuato a febbraio da Latvijas Fakti.
“Un atto immorale giustificare le atrocità dei soldati lettoni a fianco delle SS” si legge nella nota del ministero degli esteri russo.
Le parole del presidente lettone Andris Bērziņš che difendevano i legionari lettoni che hanno combattuto nella II guerra mondiale, hanno causato una forte reazione diplomatica di condanna da parte della Russia.
Il presidente lettone: “Hanno combattuto e sono morti per la difesa del territorio della loro patria e non per il regime nazista”
I cittadini lettoni che nella II guerra mondiale hanno combattutto a fianco delle forze armate tedesche non sono criminali, ha dichiarato il presidente lettone Andris Bērziņš, commentando l’evento atteso il prossimo 16 marzo, la Giornata del legionario.