Archivio per ‘Storia’

9 maggio 2013

Il 9 maggio a Riga: i russofoni celebrano la vittoria dell’Armata rossa sul nazismo

Gli organizzatori hanno invitato i partecipanti a non portare bandiere. La legge lettone vieta l’uso di simboli sia nazisti che dell’Urss.

Foto Leta
Gli organizzatori dei festeggiamenti a Riga di oggi 9 maggio, la data in cui i russi festeggiano la vittoria sul nazismo nella seconda guerra mondiale, hanno invitato i partecipanti alle celebrazioni in Uzvaras parks, a non portare bandiere, ma solo fiori.

4 maggio 2013

4 maggio: la Lettonia celebra la dichiarazione d’indipendenza del 1990

Dombrovskis: “Il diritto all’autodeterminazione del popolo lettone non è una cosa scontata o garantita. E’ un valore da difendere”.


“L’indipendenza della Lettonia non è una cosa scontata. Per questo è importante celebrare il 4 maggio come una delle date più importanti della storia del paese”. E’ quanto ha affermato il premier lettone Valdis Dombrovskis in occasione della festa della proclamazione di indipendenza, avvenuta il 4 maggio del 1990.

21 marzo 2013

Oggi la Lettonia supera il record dei suoi giorni di indipendenza consecutivi: 7884

Inizia con oggi la fase più lunga di libertà e indipendenza del paese baltico. Il primo periodo era quello durato dal 1918 al 1940.

Foto Diena.lv
Il conto lo ha fatto il ministero della difesa: 7884 giorni consecutivi dall’inizio della seconda indipendenza lettone, il 21 agosto 1991. Nel primo periodo di indipendenza del paese, dal 18 novembre del 1918 fino all’invasione dell’Armata rossa nel 1941, la Lettonia aveva vissuto libera e indipendente per 7883 giorni.

21 marzo 2013

Pabriks: “Nel 1940 fu un errore non opporre resistenza contro l’avanzata dell’Armata Rossa”

Il ministro della difesa lettone considera uno sbaglio la decisione di Ulmanis: “Se avessimo combattuto ora non dovremmo giustificare la nostra storia”.

Il ministro della difesa Artis Pabriks (foto F64

E’ l’episodio più controverso e dibattuto della storia lettone del novecento: la decisione dell’allora presidente della Lettonia, Kārlis Ulmanis, nel giugno del 1940 di non opporre resistenza all’ingresso delle forze di occupazione dell’Armata Rossa, che in base al patto Molotov-Ribbentropp, invadevano le repubbliche baltiche.

Etichette:
8 febbraio 2013

L’ambasciatore russo a Riga: “Il Cremlino non riconoscerà mai l’occupazione della Lettonia ai tempi dell’Urss”

Vesnjakov, il capo della diplomazia russa in Lettonia, afferma che le relazioni fra i due paesi nel 2012 sono peggiorate e si dice preoccupato per le prossime elezioni comunali.

L'ambasciatore russo a Riga Aleksandr Vesnjakov (foto Leta)
La Russia non riconoscerà mai il termine “occupazione” relativo al periodo sovietico in cui la Lettonia fece parte dell’Urss. Lo ha affermato l’ambasciatore russo a Riga Aleksandr Vesnjakov.

20 gennaio 2013

Oggi la Lettonia ricorda i drammatici giorni delle barricate di Riga del gennaio 1991

Uno dei momenti più importanti e tragici della lotta di liberazione dei popoli baltici dal giogo sovietico.

Foto F64
Oggi Riga e tutta la Lettonia celebrano il ricordo delle barricate di Riga del gennaio 1991, uno dei momenti più importante e nello stesso tempo tragici, del “risveglio nazionale” che portò poi alla liberazione del paese dall’occupazione sovietica.

Etichette:
4 dicembre 2012

Inaugurato il monumento alle vittime del terrore comunista nel quartiere di Torņakalns a Riga

Un’idea nata subito dopo l’indipendenza. Dopo 20 anni il completamento dell’opera, di fronte alla stazione da dove partirono nel 1941 e 1949 i treni che deportarono migliaia di lettoni in Siberia

Il monumento in memoria delle vittime del terrore comunista (Foto: Renārs Koris)
E’ stato inaugurato ieri il monumento alle vittime del terrore comunista a Torņakalns, il quartiere di Pardaugava, nei pressi della stazione omonima, da dove partirono una buona parte dei treni che trasportarono le migliaia di famiglie lettoni deportate in Siberia durante il periodo stalinista dopo la fine della seconda guerra mondiale e l’occupazione sovietica del paese.

2 dicembre 2012

Si ricordano oggi le migliaia di lettoni vittime del regime di Stalin

Stalin sul Time

Il parlamento lettone ha dichiarato che il giorno della memoria di tutti i lettoni uccisi nelle repressioni staliniste è la prima domenica di dicembre di ogni anno.

19 novembre 2012

Baltica Storica. La Guerra per l’Indipendenza lettone.

In occasione del 94esimo anniversario, Baltica ripercorre la lunga e tortuosa strada che portò il paese all’indipendenza

La proclamazione dell’Indipendenza lettone, il 18 novembre 1918 al Teatro Nazionale di Riga

Con la dichiarazione del 18 novembre 1918, di cui ieri si è festeggiato l’anniversario, il popolo lettone dichiarò per la prima volta la Repubblica di Lettonia uno stato sovrano de iure. Ma la Dichiarazione non fu per i lettoni che l’inizio della lunga strada verso l’indipendenza, raggiunta veramente solo dopo circa due anni di strenue lotte.

18 novembre 2012

La Lettonia festeggia oggi i 94 anni dalla prima indipendenza

Moltissimi gli eventi per celebrare la festa nazionale lettone: concerti, spettacoli e appuntamenti istituzionali. Il messaggio del premier Dombrovskis.


Il 18 novembre del 1918 la Lettonia diventava per la prima volta nella sua storia una repubblica indipendente. Lo sarebbe rimasta per 22 anni fino a che, con il patto Molotov Ribbentropp, Germania e Urss non si spartirono l’Europa dell’est, e il paese baltico subì l’invasione dell’Armata Rossa nell’agosto del 1940.

14 novembre 2012

Dopo Lāčplēša diena in Lettonia si preparano per la festa d’indipendenza del 18 novembre

Moltissimi gli eventi per festeggiare i 94 anni dalla nascita dello stato lettone. Concerti, spettacoli e le meraviglie di luce di “Staro Rīga” che inizia già domani.


Novembre è tradizionalmente in Lettonia il mese dedicato alle ricorrenze nazionali. Intatti dopo aver celebrato il Lāčplēša diena l’11 novembre in ricordo dei difensori di Riga del 1919, il prossimo 18 novembre cade la festa della proclamazione di indipendenza del 1918: la nascita dello stato lettone.

11 novembre 2012

11 novembre, Lāčplēša diena: in Lettonia si celebrano i difensori di Riga del 1919

Quel giorno il giovane esercito lettone liberò Riga dall’assedio dell’esercito russo bianco di Bermont. Da allora è diventata la festa dell’esercito e dei liberatori del nuovo stato lettone.


L’11 novembre è in Lettonia la festa di Lāčplēša diena, il giorno dedicato alla celebrazione della liberazione dell’assedio di Riga nel 1919, nel primo anno di vita della repubblica lettone, e in generale delle attività delle forze armate del paese baltico.

23 ottobre 2012

La storia del marchese Filippo Paolucci, l’unico italiano che è stato governatore di Riga

Il 23 ottobre 1812 il suo arrivo nella città baltica. Si deve a lui il volto del centro di Riga così come è oggi, ricostruito dopo l’incendio dell’estate del 1812.


Un evento per celebrare i 200 anni da quando è arrivato a Riga il primo e unico governatore generale italiano della città baltica. Oggi alle 18 al museo della storia e della navigazione di Riga (Rīgas vēstures un kuģniecības muzejs) si ricorderà la storia del marchese Paolucci.

7 ottobre 2012

Il 7 ottobre di novant’anni fa la prima elezione parlamentare della storia della Lettonia

Votarono 800 mila lettoni, l’82%. Ben 18 i partiti, 108 deputati eletti. Fra loro alcune figure storiche come Kārlis Ulmanis, Jānis Čakste e Zigfrīds Meierovics. 


Novanta anni fa, il 7 e 8 ottobre del 1922, si svolgevano le prime elezioni in Lettonia per  la formazione del primo parlamento lettone, la Saeima n.1.

23 settembre 2012

Si celebra oggi la festa dell’unità lettone-lituana, nel ricordo della “Battaglia del sole”

Nel Castello di Bauskas si incontreranno i ministri degli esteri dei due paesi baltici, per sottolineare la forte unità e cooperazione fra i due stati.

Il dipinto della “Battaglia del sole” di Vimba Voldemārs

Si celebra oggi la festa dell’unità e della cooperazione fra Lettonia e Lituania. Le celebrazioni si svolgeranno al Castello di Bauskas, nei pressi del confine fra i due paesi.

23 agosto 2012

Lo storico lituano Rakutis: “La Russia considera i paesi baltici un fenomeno temporaneo”

Il Cremlino vuole tornare a controllare i baltici non più attraverso le armi, ma mediante  l’influenza economica, informativa e ideologica


“La Russia considera i paesi baltici un fenomeno temporaneo”. Lo afferma in un’intervista al quotidiano “Latvijas Avīze” lo storico lituano Valdas Rakutis.

24 giugno 2012

“Non ho scelta – ascolto la tua voce”. Le poesie patriottiche lettoni degli ultimi cinquanta anni

La raccolta, uscita in questi giorni per le edizioni Jumava, comprende i maggiori poeti lettoni del secondo novecento.


E’ uscito all’inizio di giugno, per le edizioni Jumava una raccolta di poesie “patriottiche” Man nav izvēles – es dzirdu tavu balsi (Non ho scelta – ascolto la tua voce), che raccoglie i versi di cinque autori di diverse generazioni della poesia lettone.

22 giugno 2012

La comunità ebraica lettone: “Incomprensibile la posizione di NA sui risarcimenti dei beni”

Gli ebrei lettoni chiedono la restituzione degli immobili pubblici, scuole, ospedali, orfanotrofi, di loro proprietà prima dell’occupazione sovietica.


“Incomprensibile”. Così la comunità ebraica lettone giudica la posizione di Nacionālā apvienība, il partito del dimissionario ministro della giustizia Gaidis Bērziņš, che si oppone al risarcimento dei beni immobili ebraici sottratti durante la II guerra mondiale.

19 giugno 2012

La difficile questione dei risarcimenti dei beni sottratti durante la guerra alla comunità ebraica lettone

Manca ancora la lista completa dei beni da risarcire. Il ministro della giustizia temporeggia, il premier Dombrovskis cerca una mediazione

Il memoriale eretto a Bikernieki, nella foresta dove furono uccisi 40 mila ebrei lettoni

Continua ad essere un delicato e spinoso problema in Lettonia il risarcimento dei beni sottratti alla comunità ebraica durante la seconda guerra mondiale, specie dopo i temporeggiamenti del ministro della giustizia Gaidis Bērziņš (NA) sulla predisposizione dell’esatto elenco dei beni da risarcire alla comunità ebraica lettone.

18 giugno 2012

La foto del giorno: in Lettonia sono di nuovo sbarcati i Vichinghi

Imbarcazioni vichinghe, accampamenti medievali, simulazioni di battaglie, esibizioni di antichi mestieri. Tutto questo si è svolto in questo weekend nei pressi di Daugmale, nella regione di Zemgale, in uno dei più antichi porti fluviali della Semgallia sulla Daugava.

Qui di seguito altre foto e una breve storia di Daugmale.

14 giugno 2012

La foto del giorno: la commemorazione dei 14 mila deportati lettoni in Siberia il 14 giugno 1941


Il  14 giugno del 1941 14.194 cittadini lettoni, di cui 3751 bambini furono deportati dal regime sovietico in Siberia.
Di fronte al Monumento alla libertà nel centro di Riga si è svolta una cerimonia, come ogni anno, per commemorare le vittime della deportazione.

18 maggio 2012

Una mappa interattiva del luoghi di interesse storico in Lettonia

L’iniziativa inaugurata nell’isoletta a Ikšķile dove è situata la prima chiesa costruita in Lettonia alla fine del 1100


Una mappa dei luoghi dove sorgono le più antiche rovine e costruzioni della Lettonia. L’iniziativa è partita dal luogo dove si trova il più antico edificio costruito in Lettonia, le cui rovine siano ancora presenti, a Ikšķile, poco distante da Riga.
continua a leggere »

23 aprile 2012

Per chi sono questi fiori, deposti fra Elizabetes e Brīvības iela nel centro di Riga?

Per Lenin. Nel giorno dell’anniversario della nascita è ancora celebrato da qualcuno nel luogo che ospitava il suo monumento nella capitale baltica

Una donna depone dei fiori sul luogo che ospitava il monumento a Lenin a Riga (foto Leta)

Una giovane donna che depone dei fiori a Riga all’incrocio fra le centralissime Elizabetes iela e Brīvības iela, ieri 22 aprile, anniversario della data di nascita di Vladimir Il’ič Ul’janov, Lenin. C’è dunque nel 2012 a Riga ancora chi celebra la nascita del fondatore dell’Urss, e lo fa nel luogo in cui era situata la statua di Lenin.

11 aprile 2012

Un museo dedicato alle vittime staliniane a Gori, città natale di Stalin

Sorgerà accanto alla casa georgiana dove è nato il dittatore al posto del museo che dal 1957 ne celebrava le gesta. 


La città natale di Josif Stalin ospiterà un museo dedicato alle vittime della repressione stalinista. Lo ha annunciato il ministro della cultura georgiano Nika Rurua.

25 marzo 2012

Oggi la memoria delle deportazioni dei lettoni in Siberia il 25 marzo 1949

Cerimonie alla stazione Šķirotava, al Museo dell’Occupazione e al Monumento alla Libertà. 43 mila furono i lettoni deportati quel giorno in Siberia.


Il 25 marzo del 1949 il ministero degli interni dell’Urss decideva di avviare “l’operazione Risacca” nei paesi baltici. Vengono deportati in Siberia 43 mila persone dalla sola Lettonia (il 2% dell’intera popolazione).

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 210 follower