Archivio per ‘Società’

10 maggio 2013

La Lettonia agli ultimi posti in Europa per il benessere dei minori

Un rapporto dell’Unicef rivela molte criticità nel paese baltico, fra cui bullismo, violenze su minori e condizioni di vita a volte inadeguate.

Foto: Kristaps Kalns, Dienas mediji
Non sono positivi per la Lettonia i risultati di una recente ricerca dell’Unicef sulla condizione dei bambini, relativa in particolare al loro benessere e alle politiche sociali assicurate nei vari paesi dell’Unione Europea.

9 maggio 2013

La Saeima approva le nuove norme sulla doppia cittadinanza

Approvata in ultima lettura la riforma della Legge sulla Cittadinanza. Potranno essere cittadini lettoni anche i figli di lettoni nati all’estero. Passi avanti sulla questione dei non-cittadini: la cittadinanza lettone sarà concessa ai bambini nati sul territorio lettone e privi di cittadinanza.

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Oggi giovedì 9 maggio, la Saeima ha approvato in ultima lettura le modifiche alla Legge sulla Cittadinanza (Pilsonības likums) per riconoscere la doppia cittadinanza, portando così avanti il progetto di garantire la cittadinanza lettone ai bambini nati in Lettonia da non cittadini lettoni e ai bambini nati all’estero da cittadini lettoni. Nuove regole anche sulla procedura di nazionalizzazione.

5 maggio 2013

Oggi Riga viene invasa da ciclisti abbigliati in stile primo ’900.

Come da tradizione, la settimana della bicicletta si chiude con la parata del tweed: una grande festa in stile retrò.

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Oggi 5 maggio a Riga ha luogo uno degli eventi più caratteristici dell’anno, il Rīgas Tvīda brauciens, ossia la “parata di bici in tweed e vestiti retrò”.

29 aprile 2013

Le difficoltà nell’inserimento scolastico dei bambini delle famiglie che rientrano in Lettonia

Spesso per un bambino che ha cominciato la scuola all’estero non è facile rientrare nel ciclo di studi in Lettonia. Lingua lettone e lettura i problemi maggiori

Foto Leta
Uno dei problemi più difficili da superare per una famiglia lettone emigrata che decide poi di rientrare in Lettonia, è come inserire i propri figli nelle scuole lettoni.

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28 aprile 2013

Graffiti e tradizione: Rudens Stencil crea per lo Dziesmu Svētki

Con l’avvicinarsi del grandioso Festival lettone, tutta la Lettonia inizia a riempirsi di segnali e simboli che celebrano l’attesa della settimana dei canti e delle danze tradizionali.

Photo: Kristīne Veinberga

(Photo: Kristīne Veinberga)

Una Fiat 126 decorata con i simboli della tradizione lettone e quindi, per logica deduzione, dedicata allo Dziesmu un deju svētki.

E’ questa l’ultima creazione di Dainis Rudens, aka “Rudens Stencil”, il ragazzo che ha fatto della street art una religione (e delle bombolette spray il suo pennello).

24 aprile 2013

Rapporto dell’Onu: in Lettonia diminuisce il numero dei “non cittadini”

Siamo passati dal 2o% del 2004 al 13,8% del 2012. Attualmente sono 304 mila le persone senza cittadinanza in Lettonia. La diminuzione soprattutto nei minorenni.

Foto: Itar-Tass/Scanpix
Negli ultimi anni è diminuita la percentuale di “non cittadini” presenti in Lettonia, secondo quanto afferma il rapporto dell’Onu sui diritti del bambino.

22 aprile 2013

Per il Dipartimento di Stato americano è la corruzione il problema principale in Lettonia

Nella relazione annuale sui diritti civili nel mondo, il paese baltico è indietro anche per la tutela delle donne e per le condizioni carcerarie.

Foto: Jānis Saliņš, F64
E’ la corruzione il problema principale per i diritti civili in Lettonia, secondo quanto afferma l’annuale relazione del Dipartimento di Stato americano, che si occupa di rilevare le maggiori problematiche interne ai vari paesi del mondo.

6 aprile 2013

Dziesmu un deju svētki: caccia ai biglietti. Sold out in 2 ore i maggiori eventi.

Lunghe code fuori dalle biglietterie fin dalla notte. Il sito internet di Biļešu Paradīze va giù un solo minuto dopo l’inizio della vendita online per le troppe le utenze.

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E’ caccia al biglietto come nella migliore tradizione dei fanatici dell’ultima tecnologia, con le lunghe file notturne fuori dagli Apple Store americani, o cose simili. Solo che in Lettonia il motivo scatenante è comprare i biglietti per il festival di musica e danze etniche della tradizione popolare.

3 aprile 2013

Mežs: “Per la Lettonia il fenomeno di un’ampia immigrazione è una minaccia”

Il paese baltico è uno dei peggiori d’Europa per natalità, e fra 100 anni i lettoni potrebbero essere solo mezzo milione, diventando minoranza nel loro stesso paese.

 Ilmārs Mežs (foto Db.lv)
La Lettonia è uno dei paesi con il peggior tasso di natalità in Europa, e per questo la minaccia di una forte immigrazione che cancelli l’identità nazionale lettone è molto forte. Lo afferma il demografo lettone Ilmārs Mežs.

28 marzo 2013

E’ il regista Alvis Hermanis il più influente pensatore lettone

La rivista Satori.lv ha stilato una lista di personaggi pubblici e intellettuali che influenzano maggiormente l’opinione pubblica lettone.

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“Anche se non è tipico della nostra tradizione avere degli ‘intellettuali’ che esprimano pubblicamente e frequentemente le loro idee, con lo scopo di influenzare le masse, tuttavia questo accade e anzi ci sono diversi personaggi che esercitano un simile ‘potere’. Ne abbiamo stilato una lista, dal punto di vista dei nostri lettori e nostro. Naturalmente senza inserirvi coloro che, per vari motivi, hanno la possibilità di esprimere regolarmente le loro idee su mezzi di comunicazioni pubblici, come ad esempio i giornalisti politici o i commentatori televisivi. Ci siamo riferiti a chi che parlano solo ogni tanto, ma la cui voce è ascoltata con attenzione” ha detto Ilmārs Šlāpins, capo redattore di Satori, la nota rivista online che ha condotto un sondaggio su 1.300 lettori cercando di capire quali sono gli opinion leader lettoni.

19 marzo 2013

La Lettonia alla 55° Biennale d’Arte di Venezia. Dietro le quinte del nuovo padiglione.

Alise Tīfentāle, la curatrice dell’esposizione lettone alla prossima Biennale, parla del difficile rapporto tra l’arte occidentale e gli artisti dei “paesi minori” e svela qualche retroscena sul padiglione lettone, che quest’anno sarà dentro il perimetro dell’Arsenale.

Alise Tīfentāle

Anche se la prima Biennale di Venezia si è tenuta nel 1895, è sempre uno degli eventi artistici più allettanti sia per i professionisti del settore che per gli appassionati d’arte contemporanea. Si aprirà ufficialmente il 1° giugno prossimo e i padiglioni rimarranno visitabili fino al 24 novembre 2013.

16 marzo 2013

16 marzo. Come ogni anno, si svolge oggi a Riga la “Giornata dei Legionari”

La manifestazione in ricordo dei soldati lettoni che, durante la II guerra mondiale, combatterono accanto ai tedeschi si sta svolgendo pacificamente, salvo un’azione di disturbo da parte di gruppi “anti-fascisti”.

©TVNET

©TVNET

La giornata del Legionario, che si svolge ogni 16 marzo, è sempre un momento di tensione nel paese – una celebrazione controversa, che pur non rientrando tra le date dei festeggiamenti ufficiali della Repubblica fa sempre confluire nel centro di Riga un buon numero di persone e mobilita la polizia.

15 marzo 2013

Per la vendita di alcolici in Lettonia si prevede l’esibizione del documento fino ai 25 anni

Il Parlamento ha approvato martedì scorso in seconda lettura una modifica al Codice delle violazioni amministrative che aumenta la responsabilità dei venditori di alcolici.

Interno del negozio di vendita all’ingrosso di alcolici, presso il Porto di Riga.

La vendita di alcolici è vietata ai minori di 18 anni anche il Lettonia, come in Italia e nella maggior parte dei paesi europei. Il venditore di alcolici ha l’onere di verificare che il soggetto cui sta vendendo le bevande alcoliche (tutte, senza distinzione tra vino e birra e superalcolici) non sia un minorenne; se omette di farlo ed effettua la vendita in ogni caso, viene duramente sanzionato.

15 marzo 2013

Negli ultimi 10 anni la popolazione lettone è diminuita di 307.000 persone

I dati dell’Istituto di Statistica lettone fino al 2011 mostrano un decremento demografico, dovuto maggiormente al fenomeno dell’emigrazione.

decremento popolazione

Tra il 2000 e il 2010 i residenti lettoni sono diminuiti di 307.000 unità, ovvero del 12,9%. Il totale, abbastanza spaventoso per una popolazione che si aggira sui 2 milioni di persone, deriva dalla somma delle 115.000 unità che risultano mancanti tenuto conto del rapporto tra nascite e decessi (il così detto “incremento naturale negativo) e delle 192.000 persone emigrate. I dati sono stati elaborati dall’Istituto di statistica lettone (Centrālās statistikas pārvaldes).

27 febbraio 2013

In Lettonia il 43% dei minorenni è a rischio povertà: solo Romania e Bulgaria in Europa stanno peggio

Il dato medio europeo è del 27%. I bambini restano il gruppo sociale più esposto alla povertà in Europa rispetto ad adulti e anziani.

Foto Diena.lv
Il 43% di bambini e ragazzi fino ai diciotto anni in Lettonia è a rischio di povertà ed emarginazione sociale. Lo sostiene una ricerca di Eurostat, l’ente di statistica dell’Unione Europea, sui dati raccolti nel 2011.

22 febbraio 2013

Il demografo Mežs: “Restano pochi anni per adottare misure per salvare i lettoni dall’estinzione”

Per l’esperto nelle questioni demografiche se in Lettonia la natalità non avrà un’accellerazione il popolo lettone rischia di scomparire nei prossimi secoli.

Foto 7guru.lv
Non è da oggi che i demografi lettoni lanciano l’allarme, e Ilmārs Mežs, uno degli studiosi del settore più conosciuti in Lettonia, lo ha fatto spesso negli ultimi anni. Il senso del grido d’allarme è sempre lo stesso: se in Lettonia non si adottano misure per aumentare la natalità, i lettoni sono destinati gradualmente alla scomparsa come elemento etnico.

21 febbraio 2013

La trappola del denaro facile: in Lettonia molti si indebitano col sistema dei “prestiti veloci”

Si chiama “ātrais kredīts”, coinvolge il 22% dei lettoni: basta un sms per avere un prestito di 100 lats o anche più, ma poi restituirlo spesso diventa un incubo con tassi alle stelle.

Foto via Re:Baltica
Una delle eredità più pesanti e tuttora pericolose che la crisi economica degli anni scorsi ha lasciato in Lettonia è il fenomeno dei prestiti veloci (ātrais kredīts), che nonostante il miglioramento della situazione economica sta vivendo addirittura un costante aumento negli ultimi mesi.

20 febbraio 2013

In Lettonia si comincia a pensare di rendere più severe le norme per le adozioni internazionali

Negli ultimi dieci anni 1500 i bambini lettoni adottati all’estero. Il parlamento lettone presto discuterà la questione: possibili regole più stringenti.

Foto Diena.lv
Negli ultimi dieci anni in Lettonia oltre alle tante persone e famiglie che sono emigrate in cerca di lavoro, hanno lasciato il paese anche 1500 bambini adottati da paesi esteri. Adesso, con la Russia che ha di recente bloccato le adozioni verso gli Stati Uniti, anche in Lettonia si comincia a parlare di misure più severe per le adozioni di bambini lettoni dall’estero.

19 febbraio 2013

Quanto prende un pensionato in Lettonia? In media 190 lats (270 euro) al mese

La VSAA diffonde i dati delle pensioni lettoni. La maggioranza dei pensionati si attesta sotto i 200 lats, ma il 24% addirittura sotto i 150 lats (214 euro)

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La pensione media in Lettonia è di 190 lats (271 euro) secondo i dati pubblicati dall’Agenzia statale delle assicurazioni sociali (VSAA).

10 febbraio 2013

Il periodo più “caldo” dell’anno per la pesca sul ghiaccio

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Evija Trifanova/LETA

E’ probabilmente l’attività invernale all’aria aperta più amata dagli uomini lettoni: la pesca sul ghiaccio di fiumi e laghi di tutto il Paese. E in questo periodo sta impazzando.

6 febbraio 2013

La Lettonia è il paese europeo in cui si guarda di più la televisione

Aumentano gli abbonati di tv a pagamento e su internet. Ma per i sociologi è un segnale di povertà, teatro e cinema per molti costano troppo.


La Lettonia è il paese in cui si guarda di più la televisione. Lo afferma Toms Meisītis, il direttore del settore giuridico di Lattelecom, la compagnia di telecomunicazioni lettone che offre anche un servizio a pagamento di televisione online.

30 gennaio 2013

Il piano del governo lettone per far rientrare in patria gli emigrati

Il consiglio dei ministri ha varato le linee guida del “Reemigrācijas plāns”: l’obiettivo è riportare in Lettonia un terzo dei 300 mila cittadini che oggi lavorano all’estero

Foto Diena.lv
Un piano per favorire il ritorno di una parte dei lettoni emigrati all’estero in questi ultimi dieci, venti anni. E’ quello che sta preparando il governo lettone nell’ambito del piano di sviluppo nazionale, che mira risolvere il problema più grave per il futuro del paese, la questione demografica.

29 gennaio 2013

In aumento i nuovi nati nel 2012 in Lettonia

Nell’anno appena passato sono stati 19.520 i neonati venuti alla luce nel paese baltico, circa 800 in più rispetto al 2011

Foto nra.lv
Lo scorso anno in Lettonia si è registrato un leggero aumento delle nascite, secondo quanto informa l’Ufficio centrale di statistica. Nel 2012 sono nati in Lettonia 19.520 bambini, settecento in più rispetto al 2011 quando ne nacquero 18.825.

21 gennaio 2013

Dal Midi francese al Vidzeme lettone: storia di un progetto sociale internazionale

Nel 1993 un’associazione di volontariato francese inizia la creazione del primo orfanatrofio privato del Baltico. Ecco cosa è diventato vent’anni dopo.

Il Maniero di Grasi (Vidzeme)

Il Maniero di Graši (Vidzeme)

Cap Espérance è una piccola associazione francese, Jean è un piccolo paesano del dipartimento del Gers, nella francia rurale del Sud. E’ in pensione. Eppure passa quasi tutto l’anno, da molti anni ormai, in Lettonia. Le due cose sono strettamente legate, come avrete intuito.

17 gennaio 2013

Una cerimonia ufficiale per il giuramento di fedeltà alla Lettonia dei nuovi cittadini

Chi vorrà acquisire la cittadinanza lettone dovrà prestare giuramento in una cerimonia. Fino ad oggi bastava una firma su un documento.

Foto Leta
Un emendamento alla legge sulla cittadinanza, votato in commissione parlamentare, prevede l’istituzione di una cerimonia ufficiale per il giuramento di fedeltà alla nazione dei nuovi cittadini che richiedono la cittadinanza lettone. Fino ad oggi la legge prevedeva una semplice firma sotto la dichiarazione di fedeltà. 

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