Nel giavellotto femminile si qualifica per la finale Madara Palameika. Fuori invece Mūze e Ozoliņa Kovala

Troppo forti i brasiliani Alison Cerutti ed Emanuelson Rego per la coppia lettone di beach volley Pļaviņš/ Šmēdiņš. Nella semifinale delle Olimpiadi di Londra il duo brasiliano ha battuto i lettoni in due set (21-15 e 22-20).
Pļaviņš/ Šmēdiņš che sono dovuti tornare in campo a neanche 24 ore dal loro successo nei quarti di finale contro gli americani Gibb/Rosenthal, non sono riusciti a recuperare le forze e ad opporsi alla fortissima coppia brasiliana. Nel primo set non c’è stata storia, mentre nel secondo set i lettoni hanno giocato punto su punto fino al 22-20 finale per Cerutti/Rego.
Adesso i lettoni, che fin qui hanno giocato una grandissima olimpiade (tutte le gare vinte prima di questa semifinale), devono concentrarsi sull’impegno per la finale per il terzo posto, che potrebbe regalare alla Lettonia la prima medaglia di questa Olimpiade.
Pļaviņš/ Šmēdiņš affronteranno giovedì 9 agosto, alle ore 19:00 (fuso di Londra), la perdente della seconda semifinale, la coppia olandese Nummerdor/Schuil, sfidandola per conquistare la medaglia di bronzo.
Ma oggi per la Lettonia è stato anche il giorno della qualificazioni nel giavellotto femminile (in questa specialità la Lettonia è stata l’unica nazione ad essere riuscita a qualificare sei atleti fra competizione femminile e maschile).
Nelle qualificazioni del giavellotto femminile svoltesi stamani solo Madara Palameika ha ottenuto il passaggio in finale, con la decima misura a 60,62.
Līna Mūze ha mancato per un soffio l’ingresso in finale: si è piazzata 13°, prima delle escluse, con la misura di 59,91.
La terza lettone impegnata nelle qualificazioni, Sinta Ozoliņa-Kovala ha fatto segnare la 20° misura con 58,86.
Miglior risultato l’ha fatto segnare la campionessa olimpica uscente la ceca Barbora Špotākova, con 66,19.
Stasera scenderà in campo una delle speranze lettoni nell’atletica, Ineta Radeviča, che sarà impegnata nelle qualificazioni del salto in lungo, insieme ad un’altra atleta lettone, Lauma Grīva. La Radeviča, già bronzo ai mondiale e campionessa europea, arriva a questo appuntamento di Londra dopo una stagione travagliata per alcuni infortuni.

