Andris Austrups soddisfatto del terzo posto a Helsinki e del record personale: “Ma ci sono ancora margini di miglioramento”

Dopo il bronzo agli europei di atletica leggera nell’eptathlon, il coach di Laura Ikauniece, la nuova promessa dell’atletica lettone, è ottimista anche per le Olimpiadi di Londra.
Andris Austrups, allenatore della Ikauniece, si dice fiducioso nella possibiltà che la ventunenne eptatleta lettone possa lottare per una medaglia anche a Londra.
“A Londra dovremo migliorare nel lancio del peso e stabilizzare la prova del lungo. Per i due primi posti non credo ci siano possibilità, ma per il bronzo la vera lotta sarà con le tedesche, polacca, lituana, canadesi e neozelandesi.”
La Ikauniece comunque con il risultato agli europei di Helsinki, che le è valso anche il record personale, ha già centrato un importantissimo obiettivo stagionale.
“Il piano era quello di fare tutto il possibile per migliorare il record personale – sostiene Austrups. Per farlo era importante correre bene nei 100 metri a ostacoli, e questo Laura è riuscita a farlo. Sapevo che se centrava il record personale, sarebbe arrivata una medaglia.”
“In sei discipline su sette – continua Austrups – ha ottenuto il record personale. Ma si può migliorare ancora. Laura può essere più veloce nei 100 ostacoli, bisogna lavorare sul salto in alto e sul lancio del peso. Mentre nei 200 metri ha dato il massimo. Nel salto in lungo ha cambiato un po’ la corsa e nel lancio del giavellotto c’era vento contrario, che l’ha condizionata molto. Negli 800 metri ha corso tatticamente molto bene. Nel complesso il punteggio finale (6335) è quello che speravamo, ma ci sono ancora possibiltà di miglioramento”.
Austrups non si nasconde comunque le difficoltà per Londra. A Helsinki mancavano alcune fra le migliori eptatlete, come la lituana Skujite, le tedesche, la Černova.

