La decisione presa personalmente dal capo dello stato lettone, che vuole seguire direttamente le questioni economiche e del lavoro
Il presidente lettone Andris Bērziņš ha deciso di interrompere l’attività della sua consigliera per le questioni economiche e dell’occupazione Elīna Egle, secondo quanto informa l’agenzia Leta.
E’ il primo scricchiolio nella struttura dello staff presidenziale, che Bērziņš un anno fa aveva costruito all’indomani della sua elezione, portando al Castello di Riga un buon numero di personalità della politica e della società lettone.
Elīna Egle era diventata consigliera del presidente Bērziņš nello scorso agosto, pochi mesi dopo l’elezione del capo dello stato lettone. In precedenza la Egle era la presidente degli imprenditori lettoni, carica che ha lasciato proprio per andare ad occupare il posto di consigliera del presidente per le questioni economiche.
La Egle prima di entrare nello staff della presidenza lettone, aveva ricevuto l’offerta dall’ex presidente lettone Valdis Zatlers di entrare nel suo nuovo partito Reformu partija, offerta poi rifiutata proprio per diventare la consigliera economica di Bērziņš.
La portavoce di Bērziņš Līga Krapāne ha affermato che la decisione di rimuovere la Egle dalla carica di consigliera è stata presa personalmente dal presidente.
La Krapāne ha anche affermato che il capo di stato lettone ha intenzione di procedere ad una riorganizzazione della sua struttura, ed in particolare avrebbe deciso di seguire direttamente le questioni relative all’economia e al lavoro.


