Sorgerà accanto alla casa georgiana dove è nato il dittatore al posto del museo che dal 1957 ne celebrava le gesta.

La città natale di Josif Stalin ospiterà un museo dedicato alle vittime della repressione stalinista. Lo ha annunciato il ministro della cultura georgiano Nika Rurua.
Il ministro della cultura della Georgia ha affermato che la presenza del museo che ricorda Stalin a Gori è incompatibile ormai con le generazioni attuali e future dei georgiani, ma sarebbe sbagliato cercare di cancellare semplicemente la storia.
Per questo l’idea di un museo che ricordi le vittime e le tragiche repressioni del periodo stalinista. I visitatori del museo potranno avere dettagliate informazioni sulle repressioni staliniane
Rurua ha anche affermato che la creazione del museo è sostenuta non solo dal ministero della cultura georgiano, ma anche dalle associazioni dei parenti delle vittime delle repressioni.
Il museo dedicato a Stalin è stato eretto nel 1957 accanto alla casa natale riscoperta nel 1937. Il museo si prefiggeva lo scopo di glorificare la vita del dittatore e mostrare i suoi successi.
Ancora oggi il museo di Stalin a Gori è una delle mete turistiche principali della Georgia.
Nel 2010 il governo georgiano decise la distruzione della statua di Stalin che dal 1952 si trovava nella piazza principale di Gori. L’anno scorso il parlamento ha adottato invece una legge che vieta l’esposizione pubblica di simboli del periodo sovietico ed impedisce ad ex funzionari sovietici di occupare cariche pubbliche.
La Georgia ha anche stabilito lo scorso anno di commemorare il 25 febbraio, giorno dell’occupazione sovietica della Georgia nel 1921, la perdita dell’indipendenza e le vittime del periodo sovietico.

