Per il premier lettone i dati della ripresa economica continuano ad essere buoni e anche l’atteggiamento dei cittadini è più positivo.

Già da questa estate il livello di disoccupazione in Lettonia scenderà sotto il 10%. Lo ha affermato il premier lettone Valdis Dombrovskis al termine di un colloquio con il capo dello stato Andris Bērziņš.
In un’intervista a Radio 101 Dombrovskis ha sottolineato la buona salute dell’economia lettone, che nell’ultimo trimestre del 2011 è stata l’economia che ha fatto registrare la crescita più alta in Europaa.
Le conseguenze della crisi ancora presenti.
Dombrovskis ha detto di ritenere ormai la crisi economica (che ha colpito la Lettonia nel 2008-2009) superata e vinta, ma che gli effetti della crisi sono ancora presenti nel tessuto sociale del paese. Per il premier lettone i cittadini oggi hanno però un atteggiamento migliore nei confronti della situazione economica del paese, coi salari che gradualmente aumentano e i tassi di disoccupazione in leggero calo.
Le previsioni della riduzione dei disoccupati
Nell’intervista a Radio 101 Dombrovskis, pur non volendo sbilanciarsi su previsioni di cifre precise, ha pronosticato che già da questa estate il tasso di disoccupazione lettone sarà calcolato ad una cifra anziché due come adesso (intorno all’11-12% ndr).
Il premier lettone ritiene infatti che l’inverno sia una stagione in cui la disoccupazione in Lettonia è più alta rispetto ai mesi più caldi, quando le occasioni di impiego, specie nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia, aumentano.
La ripresa economica stabile
Dombrovskis non è d’accordo invece con chi sostiene che la ripresa economica lettone sia stata lenta. Il +5,5% del Pil lettone nel 2011 e la migliore crescita d’Europa nell’ultimo trimestre dell’anno testimoniano secondo il premier la buona ripresa dell’economia del paese, che nonostante la crisi economica che tuttora condiziona l’intera Europa, in Lettonia dovrebbe mantenersi stabile e positiva anche nel medio periodo. Confortano queste previsioni i dati del gettito fiscale di marzo, che dovrebbero essere più alti del previsto.
Non sono dunque previste correzioni al bilancio del 2012, con il quale la Lettonia cercherà di fare un altro passo di avvicinamento all’obiettivo del 2014, cioè l’ingresso nell’eurozona.
A febbraio il tasso di disoccupazione in Lettonia si è attestato sull’11,8%. Il ministero del Welfare nei suoi dati di previsione ritiene che l’aumento dell’occupazione nei prossimi mesi possa determinare un calo del tasso di disoccupazione intorno all’1,7%, comparando quanto successo negli stessi mesi dell’anno scorso.

