Affluenza più alta della storia dei referendum lettoni 70%. I no al 90% in Vidzeme, Zemgale e Kurzeme. I sì vincono in Latgale.
I risultati resi noti dalla Commissione centrale elettorale lettone segnano la schiacciante vittoria dei no, il 75%, al referendum per la lingua russa ufficiale in Lettonia.
Quando sono stati scrutinati i voti di 955 seggi su 1035 totali, i no al russo lingua ufficiale sono il 74,78% (oltre 822 mila voti), mentre i sì sono al 24,89% (273 mila voti). Lo 0,3% è dato da schede bianche e nulle.
In Vidzeme, Zemgale e Kurzeme i no al russo lingua ufficiale fanno registrare maggioranze schiaccianti, intorno al 90%. Kurzeme la regione dove i no hanno la percentuale più alta 91%, coi sì all’8%.
In Vidzeme i no sono stati l’89%, mentre in Zemgale si è registrato un 87% di voti contrari al russo lingua ufficiale.
Maggioranza dei no anche a Riga (61%).
L’unica regione in cui i sì al russo lingua ufficiale superano i no è il Latgale, la regione a maggioranza russofona. Forte maggioranza di sì nel capoluogo Daugavpils (i sì al 85%), e anche nell’altra città principale del Latgale, Rezekne (i sì al 66%). Ma la percentuale record di sì al russo lo fa registrare la cittadina di Zilupe, con il 90% degli elettori a favore del russo lingua nazionale.


