In totale nei 7 seggi già scrutinati fra Oceania e Estremo Oriente il 97% dei voti è contro il russo lingua ufficiale. Solo il 2% a favore.
Anche all’estero, nei seggi allestiti presso le ambasciate e le sedi consolari lettoni, la partecipazione al referendum sul russo è molto alta e stanno già arrivando i primi risultati dagli stati in cui i seggi sono stati già chiusi.
Diverse file nelle ambasciate e nelle sedi consolari soprattutto a Mosca e in Irlanda, secondo quanto riferisce la televisione pubblica lettone LTV.
Arrivano intanto i primi risultati dall’estremo oriente e dall’altro emisfero. In Australia LTV riferisce che i voti a favore del russo lingua ufficiale sono stati 20, i contrari 982.
In Cina invece hanno votato 26 cittadini lettoni, tutti contrari al russo lingua ufficiale.
A Tokjo si contano invece 5 sì e 17 no.
In totale nei 7 seggi già scrutinati all’estero si conta il 97% dei voti contro il russo lingua ufficiale, e il 2,3% a favore.

