La richiesta di sottoporre alla Corte Costituzionale lettone la valutazione di legittimità sul referendum per il russo lingua ufficiale in Lettonia è stata firmata da 30 deputati della Saeima (la quota minima era di 20 firme).
Raccolte 30 firme di deputati: ora il referendum sul russo al vaglio della Corte Costituzionale
Al museo di Tukums un prezioso diario su pagine di betulla scritto da una deportata
52 pagine di poesie scritte durante l’esilio sulla corteccia di betulla, che raccontano la storia tragica di una delle tante famiglie lettoni deportate in Siberia.

Lilija Binava Binaus fu deportata in Siberia il 14 giugno del 1941. Vi rimase in esilio 16 anni, e sulle pagine di corteccia di betulla scrisse in quegli anni poesie che raccontavano la sua vita. Oggi quel diario di betulla fa parte della collezione del museo di Tukums.
Zakulis eletto dal parlamento lettone nuovo direttore della FKTK
Era il candidato del ministro delle finanze e del presidente della Banca lettone, per dirigere l’organo di controllo delle banche del paese.
Il parlamento lettone ha votato a larga maggioranza la nomina di Kristaps Zakulis a capo della FKTK (Finanšu un kapitāla tirgus komisija), l’organo di controllo delle banche lettoni.
Ma davvero Cēsis è il simbolo delle città grigie e depresse?
Lo dice la BBC, prendendo la città ad esempio della crisi dei paesi europei nuovi membri UE. Ma a Cēsis non sono per niente d’accordo.

Nei giorni scorsi la BBC ha trasmesso un servizio in cui presenta in toni foschi e cupi la situazione di molte zone dei paesi europei recenti membri della UE. In particolare la televisione inglese ha preso come esempio la città lettone di Cēsis, descrivendola come un simbolo della crisi economica, soffermandosi a mostrare le zone più depresse e grigie della città.
Vienotiba pronta a firmare con NA per la chiedere alla Corte Costituzionale il giudizio sul referendum sul russo
Oggi con il parlamento riunito in sessione plenaria prevista la raccolta di firme. Servono almeno 20 deputati. NA orientata a chiedere anche la sospensione del referendum

Diversi deputati di Vienotiba sono pronti a sottoscrivere la richiesta avanzata da Nacionālā apvienība alla Corte Costituzionale di valutare la legittimità costituzionale del referendum sul russo lingua ufficiale, che si dovrebbe tenere il prossimo 18 febbraio.

