Il socio di minoranza Rudeško disponibile a investire 50 milioni di lats, mentre il governo lettone dovrebbe coprire l’altra metà dei 100 milioni necessari

Uno dei proprietari di BAS, il socio di minoranza di airBaltic, Andrejs Rudeško si è detto pronto ad investire 50 milioni di lats nell’aumento di capitale della compagnia aerea lettone.
Ieri anche il primo ministro Dombrovskis aveva affermato che il governo è intenzionato ad operare l’aumento di capitale che complessivamente dovrebbe essere di circa 100 milioni di lats, per ripianare i debiti finanziari di airBaltic e rilanciare l’attività della compagnia, e che se finora il governo non ha deliberato il finanziamento è stato a causa della scarsa trasparenza nella gestione della compagnia del presidente Bertolt Flick (che è anche uno dei proprietari di BAS).
Intanto ieri la KNAB, l’ufficio per la lotta alla corruzione, ha perquisito gli uffici in alcuni uffici di airBaltic nel centro di Riga. Flick ha stigmatizzato tale operazione di indagine definendola totalmente inutile, in quanto i documenti presenti negli uffici di airBaltic erano già stati visionati e messi a disposizione di Prudentia, l’agenzia di revisione dei conti incaricata dal governo lettone di fare luce sulla situazione finanziaria di airBaltic.

