Archivio per luglio, 2011

31 luglio 2011

Jūrmala sempre piu’ crocevia di affari e turismo per gli imprenditori russi.

Šlesers propone la cittadinanza lettone per Igor Krutoj, l’organizzatore di Jaunais Vilnis. In ballo molti investimenti russi nella cittadina balneare alle porte di Riga


Jūrmala nell’ultima settimana di luglio diventa di fatto una città russa, dove si parla solo russo, i prezzi triplicano e l’atmosfera torna quella dei luoghi frequentati dalla nomenklatura comunista. Il concorso canoro Jaunais Vilnis, che si svolge da dieci anni  nella cittadina balneare più famosa della Lettonia, in realtà è una passerella della Russia più ricca di oggi, sul palco i cantanti più famosi del passato russo-sovietico, in platea molta parte degli imprenditori e dell’alta borghesia moscovita.

31 luglio 2011

Il ritorno di Gulbis: a Los Angeles conquista la sua seconda finale ATP della carriera


Ernests Gulbis, il tennista lettone attualmente n.84 della classifica ATP, battendo Alexandr Bogomolov ha raggiunto la finale del torneo ATP di Los Angeles Farmer Classic, dove affrontera’ la testa di serie n.1 Mardy Fish.

30 luglio 2011

Rinkēvičs: “Urbanovičs era pronto a riconoscere l’occupazione sovietica della Lettonia”

In un’intervista a SestDiena il capo cancelleria di Zatlers ricorda i momenti piu’ importanti dei quattro anni vissuti al Castello di Riga.


Edgars Rinkēvičs e’ uno degli uomini che hanno vissuto piu’ da vicino i momenti importanti degli ultimi quattro anni della politica lettone. Capo della cancelleria durante la presidenza Zatlers, in un’intervista a SestDiena racconta qualche segreto dei quattro anni vissuti al Castello di Riga.

30 luglio 2011

L’Economist fa i pronostici sulle elezioni lettoni: vincera’ il partito di Zatlers

Il partito di Zatlers, ZRP, secondo l’Economist e’ il favorito per la vittoria alle prossime elezioni legislative lettoni, che si svolgeranno il 17 settembre.

29 luglio 2011

Ušakovs: “SC e’ pronta a mettere da parte le questioni delle minoranze per entrare al governo”

Secondo il sindaco di Riga SC e’ pronta a discutere con Vienotiba, ZZS e ZRP per una futura coalizione di governo


Saskaņas Centrs dopo le elezioni sara’ pronta a discutere con tutte le forze politiche, anche se sara’ difficile farlo con le forze radicali ed estremiste, sia di destra che di sinistra. E’ quanto ha affermato il sindaco di Riga e leader di SC, Nils Ušakovs al programma di LNT 900 Sekundes.

29 luglio 2011

Visu Latvijai! e Saskaņas Centrs chiedono le dimissioni di Štokenbergs per evasione fiscale

Il ministro della giustizia e degli interni avrebbe dichiarato il falso nella sua denuncia dei redditi, ma lui respinge ogni accusa.


Una mozione di sfiducia nei confronti del ministro degli interni e della giustizia Aigars Štokenbergs e’ stata presentata da cinque deputati di Visu Latvijai! e da quattro deputati di Saskaņas Centrs.

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28 luglio 2011

Saskaņas centrs raddoppia: due candidati premier alle prossime elezioni

Saranno Nils Ušakovs (il buono) e Jānis Urbanovičs (il cattivo). Solo dopo le elezioni SC sceglierà su chi puntare come primo premier russofono della Lettonia.


Il partito filorusso Saskaņas centrs attualmente all’opposizione ma accreditato dai sondaggi come primo partito nel paese oggi (insieme a ZRP) si presenterà alle prossime elezioni anticipate di settembre con due candidati premier,  Jānis Urbanovičs, attuale leader in parlamento di SC, e Nils Ušakovs sindaco di Riga che può vantare il maggior gradimento nella storia dei primi cittadini della capitale lettone.

28 luglio 2011

I nazionalisti di VL-TB/LNNK hanno scelto i capolista. Il leader Dzintars si candida in Vidzeme

“Per il prossimo governo la soluzione più logica è una coalizione fra noi, Vienotiba e ZRP.


I nazionalisti di Visu Latvijai! TB/LNNK che la settimana scorsa si sono uniti in un unico partito politico hanno già deciso i capolista per le prossime elezioni legislative di settembre.

27 luglio 2011

Il nuovo capo della Polizia lettone


Il ministro degli interni Aigars Štokenbergs (V) ha scelto il nuovo capo della polizia lettone, dopo il trasferimento di Artis Velšs: sarà Ints Ķuzis a cui toccherà il compito di riorganizzare un corpo di polizia che negli ultimi mesi è stato al centro di alcuni scandali.

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27 luglio 2011

La busta emessa dalle Poste lettoni per gli 800 anni dalla fondazione del Duomo di Riga


In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla fondazione del Duomo di Riga le poste lettoni hanno emesso una busta speciale.

27 luglio 2011

L’ex sindaco di Daugavpils Jānis Lāčplēsis capolista di Vienotiba in Latgale

Gli altri capolista di Vienotiba saranno Sarmīte Ēlerte in Zemgale, Dombrovskis, Āboltiņa e Kristovskis.


A poche ore dall’esito del referendum che ha deciso lo scioglimento della 10° Saeima, cominciano a definirsi le candidature dei partiti per le elezioni legislative anticipate del prossimo 17 settembre.

27 luglio 2011

Financial Times: “Il periodo di instabilità politica lettone rischia di influenzare gli investimenti internazionali”

Secondo gli analisti stranieri sarà determinante capire con chi vorrà allearsi il nuovo partito di Zatlers.

“Quando l’allora presidente lettone Valdis Zatlers a maggio ha chiesto il referendum per lo scioglimento del parlamento, molti hanno pensato che fosse un suicidio politico. Due mesi dopo Zatlers è entrato stabilmente nel gioco politico lettone e formato un nuovo partito”, cosi scrive il Financial Times nella sua analisi sulla situazione del paese baltico.

26 luglio 2011

La Croce rossa lettone contesta il logo di Zatlera Reformu Partija


La Croce rossa lettone si oppone al nuovo logo del partito Zatlera Reformu Partija, una croce rossa in campo azzurro, che ricorda molto il simbolo internazionale della croce rossa.

26 luglio 2011

AirBaltic minaccia di trasferirsi a Vilnius. A rischio i voli a Riga e 3000 posti di lavoro

L’azionista privato BAS propone di trasferire la sede di airBaltic in Lituania. I sindacati prevedono gravi conseguenze per lo sviluppo dell’aeroporto di Riga


Il socio privato di airBaltic, la BAS che fa capo al presidente della compagnia aerea Bertolt Flick, ha proposto il trasferimento della compagnia aerea a Vilnius, cosa che comporterebbe anche una decisa diminuzione del traffico aereo di airBaltic a Riga e un drastico taglio di posti di lavoro nello scalo lettone.

26 luglio 2011

Il ministro degli interni Štokenbergs silura il capo della polizia lettone

Artis Velšs era stato chiamato a gennaio dall’ex ministro Mūrniece a riorganizzare il corpo, travolto da scandali e indisciplina.


Improvviso cambio al vertice della polizia lettone. Il ministro degli interni Aigars Štokenbergs ha deciso di trasferire il capo della polizia Artis Velšs alla direzione della scuola di formazione della polizia.

26 luglio 2011

Elīna Egle, presidente degli imprenditori lettoni, è la nuova consigliera economica di Bērziņš


Un nuovo ingresso nello staff del presidente lettone  Andris Bērziņš: è quello di Elīna Egle, presidente della confederazione degli imprenditori lettoni (Latvijas Darba devēju konfederācijas LDDK).

25 luglio 2011

Oltre 7500 i lettoni che dall’estero hanno votato per il referendum

L’affluenza maggiore in Inghilterra, Svezia e Irlanda. Si è votato in 41 paesi, solo a Vitebsk hanno vinto i no.

C’è un solo posto in cui i no allo scioglimento del parlamento lettone, nel referendum di sabato scorso, sono stati superiori ai sì (che hanno ottenuto complessivamente il 94% dei voti). Questo posto non è in Lettonia, ma in Bielorussia, a Vitebsk, dove i cittadini lettoni che si trovavano in Bielorussia sono potuti andare a votare per il referendum.

25 luglio 2011

Il Duomo di Riga compie 800 anni. Una settimana di celebrazioni ed eventi


Ottocento anni fa, nel 1211, l’arcivescovo Albert poneva la prima pietra per la fondazione del Duomo di Riga. Doveva essere, la cattedrale di S.Maria, il simbolo della neonata Riga.

25 luglio 2011

Roberts Ķīlis: “I partiti che non faranno i conti con l’opinione degli elettori sono destinati al suicidio”

Il socio antropologo commenta i risultati del referendum: “I lettoni hanno dimostrato di essere attivi e chiedono il cambiamento”.


“D’ora in poi i partiti che non faranno i conti con l’opinione degli elettori, sono destinati al suicidio politico”, così il socio antropologo ed ex direttore della commissione per le analisi strategiche Roberts Ķīlis ha commentato all’agenzia Leta il risultato del referendum sullo scioglimento del parlamento lettone.

24 luglio 2011

La Lettonia ha votato per il cambiamento e per una prossima Saeima senza oligarchi

In un weekend storico per la politica lettone, il vero vincitore è l’ex presidente lettone Valdis Zatlers.

Un’opinione - E’ stato uno dei weekend più importanti per la politica lettone dai giorni dell’indipendenza. Il referendum sullo scioglimento della 10° Saeima, il congresso fondativo del nuovo partito di Zatlers, un’altro congresso che ha sancito l’unione dei due partiti nazionalisti Visu Latvijai! e TB/LNNK.

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24 luglio 2011

Nasce Nacionālā apvienība. I due partiti nazionalisti uniti si dicono pronti per entrare nel prossimo governo

Visu Latvijai! e TB/LNNK si fondono in un’Alleanza Nazionale. Roberts Zīle e Raivis Dzintars eletti co-presidenti.


In questo weekend molto intenso per la politica lettone, si è svolto anche il congresso che ha sancito la fusione dei due partiti nazionalisti  ”Visu Latvijai!” e “Tēvzemei un Brīvībai”/LNNK, che si sono uniti in una Nacionālās apvienība (Alleanza Nazionale).

23 luglio 2011

Il risultato del referendum: 94% a favore dello scioglimento del parlamento lettone

Vittoria schiacciante dei sì. Le elezioni per il nuovo parlamento si svolgeranno il 17 settembre.


I dati sui risultati del referendum sullo scioglimento del parlamento lettone danno una nettissima vittoria dei sì, a favore dello scioglimento. Il 94% ha votato a favore dello scioglimento della 10° Saeima, 650 mila persone.
I no sono stati il 5,48%, 37 mila elettori.

L’affluenza è stata del 45%, oltre 680 mila elettori. Il referendum non richiedeva il superamento del quorum.

La 10° Saeima sarà dunque sciolta e il prossimo 17 settembre si svolgeranno le elezioni legislative anticipate per eleggere il nuovo parlamento lettone, l’11° Saeima.

23 luglio 2011

Ha votato il 45% dei lettoni per il referendum sullo scioglimento del parlamento


Sono stati oltre 680 mila, circa il 45 % degli aventi diritto, i lettoni che si sono recati a votare per decidere sulla proposta di scioglimento del parlamento, chiesta lo scorso 28 maggio dall’ex presidente lettone Valdis Zatlers.

23 luglio 2011

Congresso fondativo e nuovo simbolo del partito di Zatlers, Reformu Partija

Un partito che vuole superare gli steccati della divisione etnica. Riforme economiche, politiche, dell’amministrazione pubblica al centro del programma


E’ l’atto ufficiale di nascita politica del nuovo partito di Zatlers, Zatlera Reformu Partija, quello che si è svolto oggi alla Sapņu fabrikā di Riga, dove è stato presentato anche il simbolo del partito e il nucleo delle persone che condurranno ZRP alle elezioni anticipate, per le quali già viene accreditato del 17,5% dei voti dal sondaggio di ieri di Latvijas Fakti.

23 luglio 2011

Referendum sullo scioglimento del parlamento lettone, alle ore 16 affluenza è del 32%


L’affluenza al referendum sullo scioglimento del parlamento lettone alle ore 16 ha registrato una percentuale del 32%. Sono stati 482 mila gli elettori che fino ad ora hanno votato.

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