
In Lettonia si fanno sondaggi e inchieste su indici di gradimento per qualsiasi cosa. Uno di questi è il “Uzņēmumu reputācijas tops 2011″ (Le aziende con la migliore reputazione 2011) eseguito dall’agenzia Nords Porter Novelli.
Le tre aziende che godono della migliore reputazione in Lettonia sono la “Laima“, storica e prestigiosa azienda lettone produttrice di cioccolato, la LMT (Latvijas Mobilais Telefons), l’azienda di telefonia, e la Statoil, la catena di distributori di benzina.
Sono “Laima”, “LMT” e “Statoil” le aziende con la migliore reputazione nel mercato lettone
Gli avvocati di Šlesers: “Incostituzionale la richiesta di scioglimento della Saeima da parte di Zatlers”
L’art. 14 della Costituzione prevede che un presidente in scadenza di mandato non possa avvalersi della facoltà di richiedere la chiusura del parlamento

Sarebbe incostituzionale la richiesta di scioglimento del parlamento firmata lo scorso 28 maggio da Valdis Zatlers, secondo Viktors Tihonovs, l’avvocato di Ainars Šlesers, l’oligarca oggetto dello scandalo per il voto parlamentare che non autorizzava indagini su di lui in un’inchiesta di corruzione e riciclaggio di denaro.
Rimšēvičs: “Nuove elezioni non saranno un dramma, l’importante è proseguire nel risanamento economico”
Il presidente della Banca Nazionale lettone ha fiducia anche nel neo presidente Bērziņš: “E’ un sostenitore dell’ingresso della Lettonia nell’euro”.

In un’intervista al programma di LNT 900 Sekundes il presidente della Banca nazionale lettone, Ilmārs Rimšēvičs, ha affermato di non vedere una situazione drammatica per il probabile scioglimento del parlamento e per la prospettiva di nuove elezioni politiche.
“E’ l’inizio di una guerra civile da combattere con tutti i mezzi pacifici a disposizione”
Dainis Īvāns, uno dei protagonisti del “risveglio lettone” del 1990, accoglie con soddisfazione il nuovo movimento anti oligarchi.

“E’ cominciata la guerra civile. Una guerra da combattere con tutte le armi pacifiche a disposizione, ma da combattere fino in fondo”.
Dainis Īvāns è stato uno dei protagonisti del Latvijas atmodas (il risveglio lettone, il movimento di indipendenza che ha portato alla fine dell’era sovietica in Lettonia). Oggi Īvāns saluta con soddisfazione il nuovo risveglio civile dei lettoni, coinciso con la manifestazione “Oligarhu kapusvētki” che ieri sera ha visto novemila persone scendere per strada a Riga per invitare il paese a non collaborare più con gli interessi degli oligarchi e a liberarsi della loro influenza.

