Sarebbero state piazzate cimici dal KNAB nell’albergo per ascoltare conversazioni di politici esteri e uomini d’affari
Ainārs Šlesers, parlamentare lettone e leader del partito Par Labu Latviju ed ex vicesindaco di Riga, accusa i servizi lettoni per la lotta alla corruzione KNAB e i servizi di difesa costituzionale SAB di aver ascoltato illegalmente all’interno dell’hotel Radisson Blu Rīdzene conversazioni di personalità politiche estere e uomini di affari.
Šlesers sostiene che questo rappresenti uno scandalo internazionale per la Lettonia e chiederà oggi stesso ne informerà il presidente della repubblica Zatlers, anche perché secondo Šlesers Zatlers rimane l’unico politico neutrale nella vicenda della KNAB, al centro di molte polemiche e contrasti, anche con il premier Dombrovskis, per precedenti accuse di intercettazioni illegali di politici lettoni che hanno visto coinvolta la KNAB e il suo direttore Vilnitis.
Il leader di PLL ritiene che alcuni dipendenti, del passato o attuali della KNAB, potrebbero collaborare con le autorità per consegnare prove di eventuali attività illegali dell’ufficio anti corruzione, se avessero la protezione del presidente della repubblica.
Secondo Šlesers questo è il primo passo di quello che sarà un Redisongeita (Radisson gate) per la Lettonia molto dannoso per l’immagine internazionale del paese

