Archive for aprile 7th, 2011

7 aprile 2011

Tutte le strade portano a Mosca. Il riavvicinamento fra Lettonia e Russia sa di rubli e affari

Igor Levitin e Uldis Augulis, ministri dei trasporti russo e lettone (foto Baltic-course)

La visita del ministro dei trasporti russo Igor Levitin a Riga in questi giorni mostra in tutta la sua evidenza il nuovo corso delle relazioni economiche fra Russia e Lettonia.
Innanzi tutto la questione relativa al progetto di alta velocità della linea Riga-Mosca, a cui la Lettonia sembra guardare con maggior favore, rispetto ad un chiaro impegno sulla Rail Baltica, su cui invece spinge la Ue, e che dovrebbe collegare Helsinki a Berlino attraverso i paesi baltici.
Poi il progetto di autostrada a quattro corsie sempre fra Riga e Mosca di cui oggi hanno discusso Levitin e il suo omologo lettone Augulis. Questo progetto dovrebbe fra l’altro consentire un miglior collegamento con i porti occidentali della Lettonia, Ventspils e Liepaja, progetto caro al potente sindaco di Ventspils e influente membro del partito ZZS (lo stesso del ministro dei trasporti Augulis), interessato allo sviluppo dei commerci e dei trasporti dal porto di Ventspils, per farlo diventare snodo centrale delle comunicazioni commerciali fra l’Europa del nord e il mercato russo.
Augulis ha difeso il progetto di sviluppo dei trasporti fra Riga e Mosca, motivando la sua utilità non in termini politici ma bensì economici. Lo sviluppo del volume di passeggeri e di merci sull’asse Riga-Mosca, secondo i due ministri dei trasporti, giustifica il forte investimento richiesto dal progetto.

Il ministro dei trasporti russi Levitin nella sua due giorni a Riga ha incontrato anche il ministro dell’economia lettone Kampars. I due, copresidenti del comitato intergovernativo russo-lettone per la cooperazione economica, tecnologica, culturale, hanno discusso vari aspetti degli scambi fra i due paesi. Levitin ha evidenziato come nel 2010 il volume di affari fra Russia e Lettonia sia aumentato del 42%, circa 6,4 miliardi di dollari.
Una nuova fase dei rapporti politici ed economici fra i due paesi, che nel dicembre dello scorso anno è stata ufficializzata dalla visita del presidente lettone Zatlers a Mosca, durante la quale le delegazioni dei due paesi hanno stretto accordi molteplici in vari settori economici e sociali.

Vedi anche:

“Zatlers: Il progetto di alta velocità Riga-Mosca è un’occasione da sfruttare”

“Il progetto Rail Baltica senza la volontà politica dei governi baltici rischia di saltare”

 

7 aprile 2011

Maija Kovaļevska al suo debutto alla Scala di Milano. Sarà Liu nella Turandot di Puccini


Una delle stelle emergenti dell’opera lettone, la soprano Maija Kovaļevska debutta la prossima settimana, dal 12 aprile, al teatro La Scala di Milano nell’opera Turandot, nel ruolo di Liu.
Una stagione di debutti europei per la Kovaļevska, che prima di Milano ha debuttato quest’anno nei teatri di Dresda e Vienna, mentre la sua carriera internazionale curiosamente è iniziata negli Stati Uniti.
A fine luglio la soprano lettone sarà in scena nel palcoscenico di casa, al Sigulda Opera Festival, dove interpreterà la Tatjana dell’Evgenij Onegin.

7 aprile 2011

Zatlers: “Il progetto di alta velocità Riga-Mosca è un’occasione da sfruttare”

Secondo il presidente lettone il progetto russo-lettone e la Rail Baltica sono complementari. Per il ministro dei trasporti Augulis addirittura la via russa è da privilegiare.

Il progetto di una ferrovia per treni ad alta velocità fra Riga e Mosca è un’opportunità da sfruttare e segna un punto di svolta nei rapporti fra Russia e Lettonia.
E’ questo il parere di Valdis Zatlers, presidente della repubblica lettone, in un intervista alla radio pubblica, dopo che ieri il commissario UE ai trasporti aveva spronato i governi baltici a sostenere chiaramente il progetto Rail Baltica (ferrovia che metterebbe in comunicazione Helsinki a Berlino attraverso il baltico), come priorità rispetto al progetto ferroviario Riga – Mosca.

Zatlers insiste sulla rilevanza politica del progetto ferroviario Riga – Mosca: “Se guardiamo alla logistica delle comunicazioni russe con l’estero, fino ai piani strategici di un paio di anni fa, i paesi baltici semplicemente non esistevano. Tutte le vie di comunicazione erano costruite intorno al Baltico, come se entrare nei paesi baltici fosse un tabù.” Adesso che le strategie russe sono cambiate, per Zatlers è un’occasione da sfruttare, anche perché per il presidente lettone il progetto Riga – Mosca e la Rail Baltica sono due progetti complementari che possono benissimo coesistere.

Il progetto ferroviario Riga – Mosca, come altri progetti per implementare le comunicazioni fra Russia e Lettonia, hanno avuto un particolare impulso dopo la visita dello scorso dicembre di Zatlers a Mosca.
Proprio in questi giorni il ministro dei trasporti russo, Igor Levitin, è in visita a Riga, dove ha avuto colloqui con il suo omologo lettone, Augulis, sullo sviluppo del progetto ferroviario Riga – Mosca, e con il ministro dell’economia lettone, Kampars, per i settori della collaborazione economica, scientifica, tecnica e culturale fra i due paesi.

Il ministro Augulis (ZZS) ha addirittura dichiarato che il progetto Riga-Mosca è più importante della Rail Baltica, per il trasporto lettone. Il partito ZZS (Verdi e agricoltori), e in particolare il sindaco di Ventspils e importante leader di ZZS, Ainars Lembergs, spinge per un rafforzamento delle linee di trasporto con la Russia, per aumentare l’importanza strategica del porto di Ventspils come sbocco sul Baltico per le esportazioni e le importazioni russe verso l’occidente.
Secondo un’inchiesta del settimanale Ir, le indecisioni del governo lettone sul progetto Rail Baltica sono costate il mancato finanziamento di oltre 12 milioni di fondi dell’Unione Europea.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 369 follower