Arriveranno martedi 5 aprile e resteranno in Lettonia per una settimana i creditori internazionali, che dovranno valutare le misure di risanamento e di consolidamento di bilancio varate dal governo lettone.
Sono previsti diversi incontri, a partire naturalmente da quello con il primo ministro Valdis Dombrovskis, per proseguire con altri ministri, istituzioni e esponenti parlamentari.
Nella scorsa settimana si è parlato anche di un’incontro fra i creditori internazionali e il sindaco di Ventspils Lembergs, come leader di riferimento di un pezzo importante del ZZS, partito che sostiene insieme a Vienotiba il governo Dombrovskis.
La visita a Riga dei creditori internazionali, all’inizio in programma a fine marzo, è stata posticipata per permettere al governo lettone di deliberare le modifiche al bilancio di previsione del 2011 secondo le richieste stesse dei creditori. La manovra finanziaria del 2011 prevedeva infatti un consolidamento di 290 milioni di lats, ma i creditori internazionali hanno successivamente richiesto un ulteriore manovra aggiuntiva di 50 milioni.

