Archivio per aprile, 2011

30 aprile 2011

Eurostat: a marzo in Lettonia il calo di disoccupati maggiore di tutta la UE

Secondo i dati forniti da Eurostat la Lettonia è il paese europeo in cui la disoccupazione a marzo è calata di più rispetto al marzo dello scorso anno, di ben tre punti percentuali, dal 20,1% al 17,2%. Questo dato conferma la crescita dell’economia lettone sul piano della produzione e dell’export.

Dietro la Lettonia si trova un’altro paese baltico, l’Estonia, che migliora i dati sulla disoccupazione passando dal 16,1% di un anno fa al 14,3% del marzo di quest’anno. Quindi la Germania, dal 7,4% al 6,3%.
I paesi ueropei in cui i dati sulla disoccupazione fanno registrare gli aumenti maggiori sono la Grecia, che passa dal dal 10,2% al 14,1%, Bulgaria (dal 9,7% al 11,4%) e Irlanda (dal 13,1% al 14,7%).

La Lettonia resta comunque uno dei paesi con il tasso di disoccupazione più alto della UE. Peggio stanno solo la Spagna con il 20% e la Lituania con il 17,3%.
Mentre il più basso tasso di disoccupazione si registra nei Paesi Bassi (4,2%), Austria (4,3%) e Lussemburgo (4,5%).

30 aprile 2011

“Lielā talka”, oggi è il giorno delle grandi pulizie in Lettonia

Il presidente lettone Zatlers impegnato nella ripulitura di un bosco per "Lielā talka" (foto Delfi.lv)

E’ il giorno di “Lielā talka”, le grandi pulizie in Lettonia.
Cittadini comuni, militari, vigili del fuoco, politici, personaggi noti, oggi tutti si mobilitano per scendere nei boschi, nelle aree verdi, nelle rive della Daugava e degli altri fiumi lettoni, nelle aree urbane, per ripulire il paese e renderlo più accogliente.

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29 aprile 2011

I mondiali di hockey al via in Slovacchia. Un po’ di istruzioni per l’uso

L’ultima immagine dei mondiali di hockey dello scorso è stata quella di un vecchio giocatore della Repubblica Ceca, Jaromir Jagr, che alzava la coppa appena vinta dalla sua squadra. Quello con la maglia numero 68 (in ricordo della rivoluzione, durante la quale suo nonno morì in prigione) dopo aver passato tanti anni come stella assoluta NHL era andato a finire la carriera nel campionato russo nell’Omsk, in Siberia. Nessuno davvero immaginava di rivederlo in cima al mondo dell’hockey.

29 aprile 2011

“Latvieši ir visur”, il primo libro lettone digitale su iBook Apple


E’ arrivato sullo scaffale digitale dell’iBook Apple il primo libro in lingua lettone originale. Si tratta del romanzo di Otto Ozols “Latvieši ir visur” (I lettoni sono ovunque), uno dei bestsellers del 2010 in Lettonia.
Il romanzo di Ozols è una specie di thriller (il primo thriller lettone globale recita la copertina), che narra le vicende di un gruppo di lettoni che, per vendicarsi dell’atteggiamento delle banche svedesi in Lettonia, cercano di rapire il re di Svezia.

“Latvieši ir visur” sarà tradotto in diverse lingue. E’ in fase di preparazione la traduzione in inglese, mentre è in fase di finanziamento quella in russo.

29 aprile 2011

La Nato critica la Lettonia: pochi soldi destinati alla difesa


Se la Lettonia continuerà a mantenere così ridotte le spese per la difesa c’è un serio rischio che i confini orientali della Nato subiscano un grave deficit di sicurezza. A Bruxelles il comando Nato ha criticato il paese baltico per la scarsità di risorse messe a disposizione della difesa: la mancanza di risorse per l’ammodernamento delle strutture operative e militari lettoni potrebbe infatti compromettere, in un medio lungo periodo, le capacità di difesa collettiva della Nato sul versante orientale.

Nello stesso tempo i paesi aderenti al patto atlantico hanno espresso un parere positivo per le riforme intraprese dalla Lettonia e per la riduzione dei costi amministrativi.
La Nato in particolare ha chiesto alla Lettonia di rafforzare le sue forze di brigate terrestri per il controllo del territorio.

Attualmente la Lettonia destina l’1,1% del Pil alla difesa, ma nel 2014 è prevista una riduzione della spesa per arrivare allo 0,7% del Pil da investire nel settore militare e strategico di difesa. La Nato vorrebbe invece che il governo lettone destinasse a questo comparto il 2% del Pil.

29 aprile 2011

In partenza per Bratislava. I tifosi lettoni al seguito della nazionale ai campionati mondiali di hockey


Hanno cominciato a lasciare Riga i pulmann con i tifosi di hockey al seguito della nazionale lettone impegnata a partire da domani nel campionato mondiale di hockey su ghiaccio in Slovacchia.

Quest’anno il numero dei tifosi lettoni sembra minore rispetto agli anni passati, ma sempre un gruppo nutrito e appassionato, come nella tradizione del tifo caldo e esuberante della Lettonia.
La squadra lettone, guidata sempre da Oleg Znarok, arriva ai mondiali priva di alcuni elementi di primo livello. Sprukts, Laviņš, Skrastiņš, quest’ultimo ha appena terminato i suoi play off in NHL, hanno deciso di non indossare quest’anno la maglia della nazionale. Altri sono fuori per infortunio, come Jerofejevs, Galviņš, , Reķis e Lūsiņš, a cui si sono aggiunti quelli più pesanti da rimpiazziare, di Karsums e Bārtulis (altro NHL lettone).

29 aprile 2011

Riga si converte alle due ruote. Eventi e nuove piste ciclabili dal 1 maggio

Il sindaco di Riga Nils Ušakovs con due ciclisti vintage (foto nra.lv)

Una settimana tutta dedicata alla bicicletta quella che è in programma a Riga dal 1 al 7 maggio. Sarà l’occasione, come spiega il sindaco Nils Ušakovs nella conferenza stampa di presentazione della “Velonedēļa”, per dimostrare ai cittadini di Riga tutte le possibilità di utilizzo della bicicletta all’interno del territorio comunale.
La settimana della bicicletta sarà anche l’occasione per l’apertura del percorso ciclabile che collegherà il centro di Riga a Berģi, il quartiere all’estremo punto orientale del comune, costato 458 mila lats.
Inoltre il sindaco Ušakovs ha informato che nei prossimi giorni verranno installati 14 nuovi parcheggi per biciclette in vari quartieri cittadini, e dal 1 giugno sarà possibile trasportare biciclette nei mezzi di trasporto pubblici nelle corse di Bruņinieku, Stabu e Bauskas ielā.

Gli appuntamenti legati alla settimana della bicicletta inizieranno domenica 1 maggio con una pedalata lungo il percorso da Doma Laukums (nel cuore di Vecriga) fino al Mežaparks.
Il 2 maggio “Velokino”, con due proiezioni di cortometraggi sulla storia della bicicletta.
Il 3 maggio alla scuola Emīla Dārziņa si terrà una gara di Velopolo, mentre il 6 maggio si potrà gareggiare in un percorso di bike orienteering a squadre con partenza da Andrejsalā.
Infine il 7 maggio a conclusione della settimana della bicicletta, l’evento culminante con la pedalata in abiti tweed e bici d’epoca attraverso le strade del centro di Riga, con partenza da Esplanādes Parks.

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28 aprile 2011

La questione dei non cittadini in Lettonia, il vero ostacolo è la mancata conoscenza della lingua lettone

Il 14% dei residenti in Lettonia non ha cittadinanza, che si ottiene passando un esame di lingua lettone. 

La maggioranza dei non cittadini che vivono in Lettonia vorrebbero acquisire la cittadinanza lettone ma solo se le regole di acquisizione della cittadinanza fossero più agevoli, in particolare se venisse eliminato l’obbligo di passare un esame di lingua lettone.
E’ proprio la mancata conoscenza della lingua lettone il motivo che non permette a molti residenti russofoni, a non intraprendere il percorso che porta all’acquisizione della cittadinanza. Questo, spiegano dalla direzione del Pilsonības un migrācijas lietu pārvaldes (PMLP – Ufficio per le questioni della cittadinanza e delle migrazioni), vale in particolare per le persone dai sessanta anni in su, che non trovano motivazioni sufficienti per impegnarsi a cambiare il proprio status di “non cittadini”.
Le generazioni più giovani invece sono quelle che si dicono più interessate e motivate nel cercare di ottenere la cittadinanza lettone

Nel registro dei residenti in Lettonia all’inizio del 2011 erano iscritte 2 milioni e 240 mila persone, delle quali l’82% in possesso della cittadinanza lettone, il 14% di residenti “non cittadini” (privi di cittadinanza), e il 2% di stranieri con permesso di soggiorno.
Nelle liste del PMPL ci sono attualmente 3000 richieste di acquisizione di cittadinanza lettone, che viene rilasciata a seguito di un esame di lingua, storia e cultura lettone.

28 aprile 2011

Il Lech Poznan rifiuta un’offerta della Sampdoria di 3 milioni per Rudņevs


Il Lech Poznan ha rifiutato un’offerta dalla Sampdoria di tre milioni di euro per il ventitreenne nuovo talento del calcio lettone Artjom Rudņevs, secondo quanto scrive il sito polacco dziennik.pl.
La punta lettone si è messa in mostra quest’anno disputando un ottimo campionato con il Lech Poznan, e soprattutto in Europa League, dove nella fase a gironi ha segnato quattro gol alla Juventus in due partite.
Il nome di Rudņevs in questi mesi è stato accostato all’interessamento di diverse squadre, come Arsenal, la stessa Juventus, l’Udinese. Ma la società polacca del Lech Poznan chiede per il cartellino della punta lettone cinque milioni di euro.
Negli ultimi tempi oltre alla Sampdoria, l’altra società che ha avviato trattative concrete per Rudņevs è quella ucraina del Metallist Karkhov.

28 aprile 2011

Donazioni per 1,2 milioni di lats alla cultura lettone nel 2010

Sarmīte Ēlerte, ministro della cultura lettone (foto Diena.lv)

Ammontano a 1,2 milioni di lats (1,7 milioni di euro) le donazioni offerte nel 2010 da aziende e privati al ministero della Cultura lettone per la salvaguardia del patrimonio culturale della Lettonia.

“E’ una somma considerevole. Significa che le imprese e i privati hanno il desiderio di costruire in Lettonia un creativo e attraente spazio culturale. Questo è un atto di responsabilità civica” sostiene il ministro della Cultura Sarmīte Ēlerte.
Grazie a tali fondi è possibile sostenere spettacoli teatrali, pubblicazioni d’arte, concerti e opere di musica classica, restauri di monumenti.

Secondo Andrejs Žagars, direttore dell’Opera nazionale lettone, il mecenatismo e le sponsorizzazioni della cultura sono una caratteristica delle società responsabili: “A differenza dei migliori esempi del resto d’Europa e di America, nel nostro paese questa tradizione è nata negli ultimi anni”.
Žagars ricorda come l’attività dell’Opera nazionale lettone è strettamente legata al mecenatismo – attraverso il fondo per l’Opera e l’annuale premio internazionale dell’opera, che è un’opportunità importante per molti giovani artisti per formare competenze professionali e avviarsi ad una carriera internazionale.

28 aprile 2011

Vilks non crede ad un esodo di massa dei lavoratori lettoni in Germania


In un’intervista al quotidiano Diena stamani il ministro delle finanze Andris Vilks afferma di non ritenere probabile che l’apertura del mercato del lavoro in Germania dal 1° maggio porterà ad un esodo di massa di lavoratori lettoni verso le aziende tedesche. Non dovrebbe dunque, secondo Vilks, ripetersi quello che è successo anni fa con l’emigrazione di moltissimi cittadini lettoni verso la Gran Bretagna e l’Irlanda.
Il ministro delle finanze ammette comunque che la Germania è un paese decisamente più affine e sentito vicino dai lettoni, sia per la lingua sia per la conoscenza reciproca, la storia che ha visto nei secoli passati notevoli influenze tedesche in Lettonia. Questo può essere un motivo di attrazione in più per i lavoratori lettoni.
In particolare sono i medici e le professionalità nell’ambito delle tecnologie informatiche, i settori lavorativi in cui sembra esserci più richiesta da parte delle aziende tedesche.

Nella stessa intervista a Diena Vilks si è anche soffermato sulla situazione della Lettonia in relazione al percorso che dovrebbe condurla all’ingresso nell’euro nel 2014. Vilks sostiene che lo spirito che ha animato gli estoni nel percorso che hanno appena compiuto non sembra ripetersi con i lettoni: non c’è quell’unità di intenti che appare necessaria per far fronte ai sacrifici che ancora sono davanti al paese, nel percorso di uscita dalla crisi economica e di rilancio dell’economia. Anche all’interno della coalizione di governo Vilks vede troppe linee rosse che i verdi di ZZS e il loro leader Lembergs pone, in particolar modo sulla spesa sociale.

27 aprile 2011

Presentato ufficialmente Pekka Rautakallio, nuovo tecnico della Dinamo Riga

Pekka Rautakallio, il nuovo tecnico della Dinamo Riga dopo la firma del contratto in sede (foto Aivars Liepiņš, Dienas mediji)

E’ stato presentato stamani ufficialmente il nuovo tecnico della Dinamo Riga Pekka Rautakallio. Finlandese, 57 anni, un passato importante come giocatore anche in NHL, ed esperienze in panchine finlandesi e svizzere, ha firmato con la società lettone un contratto di due anni.

Il nuovo tecnico della Dinamo Riga sostituisce Julius Šupler, andato al CSKA Mosca dopo tre anni in cui ha sempre portato la Dinamo ai play off della KHL. Rautakallio, che l’anno scorso allenava i finlandesi del Pori Assat, si è detto entusiasta della sua nuova avventura nella KHL, accenttando subito l’offerta della Dinamo che alla fine ha scelto il suo nome fra una rosa di quattro candidati.
Una squadra aggressiva, veloce, intraprendente, è quello che vuole vedere sul ghiaccio il nuovo tecnico finlandese, secondo le sue prime dichiarazioni.
Nella stagione appena conclusa la Dinamo Riga è arrivata alle semifinali di Wester Conference della KHL, eliminata dallo Spartak Mosca.

27 aprile 2011

Dombrovskis al “Big Business Day”: stiamo correggendo gli errori che hanno portato alla crisi economica

Intervenendo al convegno del “Big Business Day 2011” che si svolge ogni anno a Riga sui temi dell’economia internazionale e delle politiche di sviluppo, il premier lettone Valdis Dombrovskis, nell’intervento che ha aperto il convegno, ha tracciato le linee economiche e politiche che dal 2009 il suo governo si è prefissato per portare fuori la Lettonia dalla profonda crisi economica in cui si è trovata.

Dombrovskis ha descritto il percorso della Lettonia per uscire dalla crisi in quattro fasi. La prima nel 2009 ha visto ogni sforzo concentrarsi nel dare una svolta di stabilità economica al paese. Nel 2010 la seconda fase prevedeva uno sviluppo economico e il rafforzamento delle principali fonti di sostegno per l’economia lettone, la produzione e l’export. Nel 2011 la terza fase, quella attuale prevede un impegno particolare per attirare gli investimenti internazionali nel paese e il consolidamento finanziario per far fronte ai prestiti dei creditori internazionali con cui la Lettonia è uscita dal punto più grave della crisi. Infine la quarta fase dovrà prevedere le misure di ulteriore sviluppo e di rafforzamento dell’economia lettone, per soddisfare i criteri di ingresso nell’euro, previsto per il 2014.

Secondo Dombrovskis, al termine delle quattro fasi programmate all’inizio del suo primo incarico di governo, la Lettonia potrà correggere gli errori causati dal periodo delle “vacche grasse”, ma la sfida più grande è proprio nel riuscire a realizzare la terza e la quarta fase del risanamento e dello sviluppo economico del paese. Ancora i frutti di questo lavoro non sono del tutto visibili nell’economia reale del paese, e secondo il premier lettone è ancora necessario mantenere una forte disciplina nei conti economici.

Il “Big Business Day” prevede, dopo l’apertura di Dombrovskis, prevede interventi di diversi esponenti del mondo finanziario e politico dell’Europa del nord, oltre alla partecipazione dell’esponente dell’opposizione russa a Putin, Boris Nemcov.

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27 aprile 2011

Dal 1° giugno collegamenti ferroviari diretti fra Riga e Minsk


Verrà inaugurata il 1° giugno la nuova tratta ferroviaria che collegherà direttamente Riga a Minsk.
Si potrà viaggiare fra la capitale lettone e quella bielorussa la notte, partendo la sera da Riga e giungendo a Minsk la mattina verso le 7.30. Il collegamento prevede le fermate alle stazioni intermedie di Krustpils, Daugavpils, Indra, Bigosova, Verhņedvinska, Polotsk, Kruļevščizna, Molodečna.
Da Minsk si potrà poi proseguire per le destinazioni sul mar Nero, fino a Odessa.
La sera dopo il treno ripartirà da Minsk per raggiungere Riga in mattinata, in tempo per i collegamenti con Berlino, Praga, Kiev e Varsavia.

Nel periodo estivo è previta una corsa al giorno. Da settembre invece sono in programma solo due corse, il sabato e la domenica.
Il collegamento fra Riga e Minsk è un ulteriore tassello della politica di trasporti ferroviari verso est, che vede come progetto principale la ferrovia ad alta velocità che dovrebbe in futuro collegare Riga a Mosca.

27 aprile 2011

Dombrovskis: “Gli aumenti salariali nel settore privato devono essre legati alla produttività”

Al termine di un incontro con le parti sociali sui negoziati per la determinazione dei futuri contratti di lavoro, il premier lettone Valdis Dombrovskis ha sottolineato la necessità che nel settore privato gli aumenti salariali siano legati all’aumento di redditività dell’azienda.
Solo aumenti conseguenti alla crescita di produttività del lavoro infatti, secondo Dombrovskis, possono scongiurare il peggioramento della situazione dell’inflazione in Lettonia, che gli ultimi dati di marzo davano al 4,2%.

Dombrovskis ha anche confermato che nei prossimi anni non ci saranno aumenti di tasse, specie riguardo alle imposte sui consumi, maggiormente responsabili per l’aumento dell’inflazione.
Per quanto riguarda il settore delle aziende pubbliche, il ministro delle Finanze Vilks ha affermato che è necessario sottoporre ad un rinnovamento i consigli di amministrazione, nell’ottica di renderle più produttive. L’obiettivo secondo Vilks è quello di arrivare, attraverso una migliore gestione delle imprese pubbliche, ad un aumento dei tassi di rendimento al livello degli altri paesi europei, che potrebbe fruttare alle casse statali intorno ai 17 milioni di lats.
Lo stesso premier Dombrovskis ha ricordato che una delle prime decisioni del suo precedente governo, nel massimo punto di crisi economica del paese, è stato quello di liquidare alcune imprese pubbliche nate nei tempi sovietici, che portò ad un sensibile risparmio per le casse della Lettonia.

26 aprile 2011

Il programma di Zatlers: “Voglio lavorare per una Lettonia più moderna”

Nel suo discorso programmatico per il secondo mandato il presidente della repubblica lettone indica alcune riforme costituzionali, fra cui l’elezione diretta del capo dello stato.

Valdis Zatlers, presidente della repubblica lettone (foto Leta)

Era un appuntamento molto atteso quello di oggi all’aula magna dell’Università di Riga, dove Valdis Zatlers ha pronunciato il suo discorso programmatico per il secondo mandato presidenziale, una novità nella prassi istituzionale che Zatlers ha voluto introdurre per spiegare meglio le sue intenzioni dopo la candidatura ufficiale alla rielezione alla presidenza della repubblica lettone, per la quale al momento è l’unico candidato ufficiale.
Qualche critica per la scelta del luogo, l’Università lettone anziché il parlamento, è stata avanzata da vari esponenti politici, i quali in larga parte hanno snobbato l’appuntamento.

26 aprile 2011

Le imprese tedesche alla caccia di lavoratori lettoni

Dal 1° maggio la liberalizzazione del mercato del lavoro in Germania. Le aziende tedesche in Lettonia cercano in particolare medici e informatici.


Quando mancano ormai pochi giorni alla liberalizzazione del mercato del lavoro in Germania per i paesi neo aderenti all’UE, le imprese tedesche manifestano sempre maggior interesse per i lavoratori lettoni.
Sono già numerose le aziende tedesche che stanno già cercando attivamente lavoratori in Lettonia, in particolar modo in settori di attività medio alta, come medici, personale tecnico sanitario, esperti di tecnologie informatiche e lavoratori del settore alberghiero.
In questo momento il mercato del lavoro tedesco non è più saturo di lavoratori migranti, e la nuova liberalizzazione del mercato dell’impiego in Germania dal prossimo 1 maggio consente ai disoccupati lettoni, in particolar modo a quella parte di lavoratori già qualificati e in possesso di una buona conoscenza del tedesco, un’opportunità di lavoro molto allettante.
Una prova dell’attenzione dei lavoratori lettoni per la Germania è già l’aumento del numero di passeggeri per i voli e gli autobus diretti in Germania dalla Lettonia.

Questo può però portare ad un’emorragia di professionalità qualificate per il paese baltico, che è già alle prese con problemi di calo demografico. La crescita economica manifestatasi negli ultimi mesi in Lettonia potrebbe portare ad un miglioramento dei dati sulla disoccupazione, ammesso che nel paese rimangano figure professionali disposte a lavorare in Lettonia e a resistere alle allettanti proposte lavorative che provengono dagli altri paesi europei, Germania e Gran Bretagna su tutti.

Vedi anche:
Si apre il mercato del lavoro in Germania

26 aprile 2011

Mancano 11 milioni di lats per pagare gli assegni familiari fino alla fine dell’anno

Il ministero del Welfare non è riuscito a recuperare per 11 milioni di lats necessari per il pagamento degli assegni e delle indennità familiari per la seconda metà dell’anno, secondo quanto scrive il quotidiano Diena oggi.

Il ministero del welfare e quello delle finanze non hanno chiarito se sarà possibilire recuperare risorse dalle riserve di emergenze, cercando di evitare però di  suscitare contrasti con i creditori internazionali, e se quindi il ministero del Welfare sarà in grado di pagare tutte le indennità familiari nei prossimi mesi.
Attualmente l’assegno familiare è di 8 lats al mese per bambino (poco più di 11 euro), fino ai 15 anni, e fino ai 19 anni se il figlio frequenta le scuole superiori.

Per il futuro il governo è impegnato nel cambiare il sistema di sostegno alle famiglie, incentrandolo soprattutto su misure di incentivi fiscali.

26 aprile 2011

Vilks: “Combattere il contrabbando alle frontiere lettoni con l’aiuto dei paesi vicini”

Il ministro delle finanze Vilks non esclude la possibilità che la Lettonia chieda aiuto ai paesi vicini per contrastare il traffico di contrabbando al confine fra la Lettonia e la Russia, in particolare attraverso progetti di collaborazione con le polizie finlandese ed estone.

Secondo Vilks un progetto di cooperazione europeo potrebbe prevedere la rotazione nelle frontiere dei paesi che formano i confini orientali dell’Unione Europea, anche se in questa fase ritiene che la polizia di frontiera lettone non sarebbe in grado di assumere servizi nei paesi vicini. Ma per questo chiede la comprensione degli stati vicini e una collaborazione, che secondo Vilks, oggi è più semplice che in passato dato che i data base e i programmi in uso dalle guarde di frontiera, per non parlare dei sistemi normativi e di informazione, sono gli stessi e dunque è possibile un intercambio fra le guardie anche di nazionalità diversa a presidio di uno stesso tratto di confine.

La lotta al contrabbando, in particolare di sigarette e di alcool proveniente dalle frontiere russe e bielorusse, è uno degli obiettivi più importanti che il governo lettone sta mettendo in campo per contrastare il fenomeno dell’economia sommersa, uno dei nodi cruciali per il rilancio dell’economia del paese.

23 aprile 2011

Dāvis Bertāns sulle orme di Biedriņš: parteciperà al prossimo Draft della NBA


Il diciottenne nuovo talento della pallacanestro lettone Dāvis Bertāns prenderà parte al prossimo draft NBA, e secondo il sito NBADraft,net con buone possibilità di essere fra le ultime scelte del primo giro, o fra le prime del secondo giro. Il draft dell’NBA è in programma il prossimo 23 giugno.
E’ dal 2004, l’anno in cui Andris Biedriņš fu preso come 11° scelta assoluta dai Golden State Warriors, che un cestista lettone non entra nel draft NBA.

Dāvis Bertāns questa stagione ha giocato nelle fila del Barons/O!Karte ma al compimento del suo 18° anno, lo scorso novembre, ha sottoscritto un contratto con l’Olimpia Lubiana, andando a giocare il resto della stagione in Slovenia. Nell’all star game sloveno Bertāns ha anche vinto la gara delle schiacciate.

Da fine giugno Bertāns sarà comunque uno dei protagonisti del mondiale di basket Under 19 proprio organizzato dalla Lettonia, in cui si potranno vedere all’opera oltre al giovane talento lettone, diversi giocatori che inseriti nel draft di quest’anno della NBA.

23 aprile 2011

Tutti gli eventi in programma per la Pasqua a Riga e in Lettonia


Anche in Lettonia nei giorni di pasqua sono molti gli appuntamenti e gli eventi in programma che, contando sul bel tempo che sta attraversando in questi giorni i paesi baltici con temperature calde, saranno probabilmente seguiti da molte persone a Riga e nel resto della Lettonia.
Qui riportiamo alcuni degli eventi in programma per le feste pasquali, che il portale Delfi.lv pubblica oggi.

Proprio il bel tempo sarà il fattore che spingerà molti abitanti di Riga a recarsi al Mežaparks , dove il giorno di pasqua si svolgeranno molte esibizioni con i colori, giochi e canzoni, e mostre di articoli d’arte decorativa.  Uova dipinte ma in questo caso di porcellana sono invece in mostra al Museo delle Porcellane di Riga.

Nel Quartiere Kalnciema sempre il 24 aprile alle ore 13 si svolgerà il concerto “Angioletti e diavoletti”, a cui seguirà una festa per bambini.

Nell’isola di Dole si festeggia la pasqua con gli animali, con conigli, cavalli e pony da cavalcare.
Il Museo Etnografico lettone propone un ampio programma di Pasqua per il 24 e 25 aprile, che comprenderanno attività ricollegate alle tradizioni pasquali, sia quelle della cultura popolare che quelle della cultura più religiosa e cristiana.

Programma pasquale anche a Jurmala, al Museo etnografico di Jurmala con giochi con uova e coniglietti e spettacoli per bambini: fra gli altri si esibirà il famoso gruppo pop per bambini “Dzeguzīte”.

Passeggiate nel bosco, giochi all’aria aperta, danze, canti, laboratori per bambini per celebrare la Pasqua nel  parco di Tērvetes nella regione di Zemgale, con spettacoli di attori e danze, e giochi per bambini e famiglie all’interno dei boschi del parco.

Altri eventi dedicati ai festeggiamenti pasquali, sempre domenica 24 aprile, sono in programma a Tukums nel Palazzetto del ghiaccio, e a Kandava nel Parco ricreativo.
Pasqua in treno invece nel programma della ferrovia a scartamento stretto che collega Gulbenes a Alūksne, dove verrà servito anche il pranzo di pasqua.

Per pasquetta interessante il programma al  “Ropažu Parks” dove si esibiranno i maggiori e più conosciiuti gruppi folcloristici lettoni – “Skandinieki”, “Grodi”, “Budēļi”, “Vilkači”, “Miglas asni un asnēni”, “Vilki”, “Oglīte”. Il programma prevede anche un mercato di prodotti tipici e tradizionali, gare di sport e di danza.

22 aprile 2011

In Lettonia mancano le infermiere. E la distribuzione degli medici specialistici è troppo centrata su Riga


Il sistema sanitario in Lettonia ha un grande bisogno di infermieri. E’ quanto dichiara il ministro della sanità lettone Juris Bārzdiņš (ZZS) in un’intervista all’agenzia BNS: il numero di infermieri per abitante in Lettonia è già oggi sotto la media europea ed in futuro, secondo i dati del ministero, dovrebbe ulteriormente diminuire.
Bārzdiņš sostiene che in Lettonia le funzioni che tuttora vengono affidate alle infermiere sono meno ampie rispetto a quelle delle altre infermiere in Europa, ed è proprio la necessità di aumentare e ampliare le funzioni e le attività del settore infermieristico a porre la questione della scarsita del numero delle infermiere.

Sul versante dei medici invece i dati del ministero della sanità lettone mostrano che il loro numero per abitante è in media con le statistiche europee. I problemi, afferma Bārzdiņš, vengono semmai dalla loro distribuzione sul territorio e dalla mancanza di alcune specialistiche in alcune regioni.

“Tradizionalmente è nella regione del Latgale dove registriamo la mancanza di specialisti, anche fra i medici di famiglia. Anche in relazione alla diminuzione della popolazione, essenzialmente buoni specialisti mancano in ogni ospedale regionale. Spesso se ne trovano uno o due per specialità, ma senza altre riserve per sostituirli. Questo ovviamente è un problema, specie quando un medico si ammala o decide di cambiare luogo di lavoro. Per questo stiamo cercando personale specializzato disposto a lavorare nei piccoli ospedali e nei centri di pronto soccorso traumatologico regionale. Non possiamo permettere che centri di alta specialità siano presenti solo e soltanto a Riga.”

22 aprile 2011

Il Lunaparks all’Esplanādes Parks resterà aperto fino al 1 maggio


Nonostante le molte polemiche politiche che hanno contrassegnato la sua apertura, il Lunapark situato in Esplanādes Parks prolungherà la sua attività fino al 1 maggio (la chiusura era prevista per i giorni di pasqua).

Secondo il direttore generale del comune di Riga Juris Radzevičs, dopo che gli organizzatori hanno fatto formale richiesta al comune per mantenere le strutture aperte fino al 1 maggio, non c’erano motivi che ostacolassero l’autorizzazione, considerato anche il buon successo di pubblico che ha riscosso il lunapark, in uno dei parchi più centrali di Riga.

All’apertura del Lunapark, ad inizio aprile, molte sono state le critiche all’autorizzazione data dal comune di allestire un parco divertimenti di fronte alla statua di Rainis, il maggiore poeta lettone. Il ministro della cultura Sarmīte Ēlerte e l’eurodeputato Sandra Kalniete hanno fortemente criticato l’allestimento, ritenendolo non in linea con l’immagine del centro della città di Riga, patrimonio storico e culturale del mondo come definita dall’Unesco, e fonte di rischio di danneggiamenti in uno dei parchi centrali più importanti e belli della città.

22 aprile 2011

Storie di pasqua in Lettonia: la Balticovo venderà 20 milioni di uova. Ma il mercato chiede quelle bianche


L’azienda agricola lettone Balticovo è una delle aziende più importanti nella produzione e commercializzazione di uova nel nord Europa.
Ogni giorno la Balticovo mette sul mercato circa mezzo milione di uova, la metà per il mercato interno lettone, l’altra metà indirizzata verso i mercati esteri. L’anno scorso è stata la seconda azienda lettone per esportazioni, ed è stata premiata come migliore azienda agricola del Baltico.

In questi giorni pasquali però la Balticovo si trova nella strana situazione di dover importare quantità di uova dall’estero, in particolare dalla Scandinavia, perché sul mercato c’è una forte domanda di uova bianche. Il problema è che le galline lettoni producono sostanzialmente solo uova di colore marrone: solo il 10%, 15% delle uova lettoni sono di colore bianco, insufficienti per la richiesta del mercato in questi giorni, anche se come afferma l’azienda lettone i gusci marroni sono più resistenti di quelli bianchi.
La Balticovo prevede in ogni caso di vendere circa 20 milioni di uova nei giorni delle festività pasquali.

21 aprile 2011

Le banche lettoni rialzano la testa: utili per il terzo mese consecutivo

Il sistema bancario lettone fa registrare per il terzo mese consecutivo una chiusura di esercizio in profitto, che porta gli utili dall’inizio dell’anno al 31 marzo ad un ammontare di 33,5 milioni di lats (circa 47 milioni di euro), secondo i dati resi noti dalla Commissone per il mercato finanziario e dei capitali (FKTK).
Il dato è particolarmente significativo della crescita complessiva dell’economia lettone, se si compara al primo trimestre del 2010, quando le banche lettoni complessivamente fecero registrare una perdita di 133 milioni di lats.

Il dato complessivo migliora ulteriormente se alle 14 banche lettoni si aggiungono le quattro filiali di banche estere che operano in Lettonia, per un totale di 56 milioni di lats di utile.
Sempre in questi primi mesi dell’anno sono due le banche lettoni ad aver operato un aumento di capitale, per 5,3 milioni di lats. Secondo i dati del FKTK il capitale sociale complessivo della banche lettoni è al momento di 1,9 miliardi di lats (2,68 miliardi di euro).

Fonte Delfi.lv

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