Archivio per marzo 29th, 2011

29 marzo 2011

Šupler lascia la Dinamo Riga. Vicina la panchina del CSKA per il tecnico slovacco

“Ringrazio per i magnifici tre anni i giocatori, la società, lo staff, e soprattutto i tifosi. A Riga c’è il pubblico migliore del mondo”

Julius Šupler, il tecnico della Dinamo lo scorso anno celebrò l'accesso ai play off sfilando a cavallo per il centro di Riga

Julius Šupler lascia la panchina della Dinamo Riga dopo tre anni. La società lettone aveva offerto un prolungamento di contratto al tecnico slovacco, ma negli ultimi giorni si erano fatte sempre più insistenti le voci che volevano Šupler tentato dalle sirene moscovite di CSKA e Spartak.

“Sono grato alla Dinamo Riga per la fiducia che mi ha dato in tutte le tre stagioni, permettendomi di lavorare con la squadra sentendo sempre il loro sostegno, anche nei momenti di difficoltà. Un enorme ringraziamento ai giocatori, allo staff di supporto e l’amministrazione del club, in una squadra di hockey ciascuno ha le proprie responsabilità, anche grazie a persone che il pubblico non conosce si arriva a dei grandi risultati. Naturalmente, desidero ringraziare i tifosi fantastici lettoni, che sono senza dubbio i migliori in Europa e forse nel mondo. Il tifo che c’è qui a Riga per la Dinamo non esiste in nessun altro campo della KHL, di fronte a un pubblico del genere non si può giocare male. “

A Riga Šupler ha guidato la Dinamo per tre anni, da quando la compagine lettone disputa la KHL, la Kontinetal Liga russa a cui partecipano anche le migliori squadre delle altre nazioni dell’est europeo. Con Šupler la Dinamo ha ottenuto per tutti e tre gli anni l’accesso ai play off, ma soprattutto Šupler ha saputo entrare nel cuore dei tifosi lettoni per la grande facilità di comunicazione e di empatia che ha saputo mettere nel proprio lavoro, sia con la squadra, sia nei confronti del pubblico e della città di Riga.

Per il tecnico slovacco però è giunto il momento di cambiare, accettare una nuova sfida nella sua carriera. Ma Šupler per il momento non rivela il nome della sua nuova squadra: “Non è ancora il momento di parlare della nuova squadra dove allenerò il prossimo anno, ho diverse offerte.”
Gli indizi portano al CSKA, che proprio nei prossimi giorni dovrebbe organizzare  una conferenza stampa per presentare il nome del nuovo tecnico. Per molti sarà proprio Šupler.

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29 marzo 2011

Prodotti alimentari nel Baltico. Tallin la più costosa, Vilnius la più economica.

A Riga aumentano latte e yogurt, diminuiscono i prezzi di carne bovina e farina,

Inguna Gulbe, la direttrice del Centro lettone per la promozione dei prodotti agricoli

Aumentati i prezzi di latte e prodotti caseari, carne suina, uova, zucchero, verdure, diminuiscono invece quelli di carne bovina, farina, pane, banane e vodka, nei negozi di Riga.
E’ quanto evidenzia lo studio del Centro per la promozione dei prodotti agricoli relativo al dicembre del 2010 rispetto al dicembre del 2009.

La direttrice del Centro, Inguna Gulbe, ha reso noto che in una comparazione dei prezzi di prodotti alimentari nei negozi delle capitali dei tre paesi baltici, Vilnius risulta la più economica, Riga quella che sta nel mezzo, Tallin la più costosa.
Nella capitale lituana, fra i prodotto presi in considerazione nella ricerca, ben 20 sono i prodotti più economici, e otto quelli più costosi rispetto alle altre due capitali.
A Riga 9 i più economici e 14 i più costosi, a Tallin 11 i più economici e 15 i più costosi.
I meccanismi di controllo dei prezzi messi in atto dal governo estone prima dell’introduzione dell’euro non hanno impedito, alla vigilia dell’ingresso nell’euro, che i prezzi estoni aumentassero.

29 marzo 2011

Tagli alla spesa pubblica per i prossimi tre anni. La Lettonia comincia la corsa verso l’ingresso nell’euro


Riduzioni di spesa per 290 milioni di lats per il budget di spesa dello stato del prossimo anno, rispetto alla spesa del 2011. E’ questo il dato più rilevante della riunione di consiglio di governo lettone, che ha fissato i parametri di spesa e di bilancio per gli anni 2012, 2013 e 2014, che dovrebbero consentire alla Lettonia di rispettare i criteri per l’ingresso nell’euro.
Il governo Dombrovskis ha fissato un tetto di spesadello stato per il 2012 a 3.017 milioni di lats, con progressive dimuzioni per gli anni successivi, nel 2013 a 2776 milioni di lats, e nel 2014 a 2690 milioni di lats.

Il premier Dombrovskis ha dichiarato che nessun settore può essere escluso dagli interventi per i tagli di spesa pubblica, con un probabile riferimento alla spesa sociale e alle pensioni, su cui gli alleati di governo di ZZS ribadiscono la loro contrarietà.
Aumento della pressione fiscale sulla proprietà e lotta all’economia sommersa sono invece i due punti principali di intervento per l’aumento delle entrate.
I creditori internazionali stanno intanto negoziando con il governo lettone un’obiettivo ben più ambizioso, che vorrebbe portare il rapporto deficit/pil sotto al 3% già a partire dal 2012. Questo però comporterebbe una riduzione del deficit di bilancio ancora maggiore rispetto a quanto fissato dal consiglio dei ministri ieri.

 

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