
E’ la Daugava la principale minaccia per il rischio allagamenti, che ogni primavera, nella stagione del disgelo, tiene in allarme la Lettonia.
E’ quanto afferma il capo dei vigili del fuoco Oskars Āboliņš: la Daugava in territorio bielorusso è ancora molto ghiacciata, e già si manifestano sensibili aumenti del livello del fiume nei tratti lettoni, anche se al momento la situazione è monitorata e sotto controllo. Meno pericolosa appare la situazione del Lielupe.
Molto comunque dipenderà dalle condizioni metereologiche delle prossime settimane.
Nel paese sono già stati individuati i comuni e le zone a maggior rischio di allagamenti, e sono state prese le misure di prevenzione e di informazioni per gli abitanti su come gestire le eventuali situazioni di crisi.
La Daugava è la minaccia maggiore per gli allagamenti durante il disgelo
Zatlers invita l’Europa a non aver paura del nucleare
Il presidente lettone Valdis Zatlers in un’intervista con il EUobserver ha esortato l’Europa a non aver paura dell’energia nucleare.
Zatlers ha sottolineato come l’evento in Giappone è dovuto ad una catastrofe naturale, che non implica di per sé una mancata sicurezza delle centrali nucleari.
Già ai tempi di Cernobyl, sottolinea Zatlers, le decisioni dell’Europa su questa materia sono state influenzate da quell’incidente, ma la cosa importante è aumentare sempre di più l’impegno per rendere queste centrali sicure sotto tutti i punti di vista. Zatlers poi ha dichiarato la sua grande ammirazione per la capacità dei giapponesi di reagire alla catastrofe e il coraggio dimostrato dai tecnici della centrale di Fukushima.
Il presidente lettone non si oppone ai progetti di costruzione di centrali nelle regioni baltiche, ma preme perché siano messe a punto tutte le misure di sicurezza e vengano costruiti impianti al massimo livello di tecnologia.

