Citata in giudizio dall’Agenzia aerea lettone per debiti di 368 mila euro
Non è un buon momento per la compagnia aerea low cost Ryanair in Lettonia. Di alcuni giorni fa era la notizia che l’azienda che gestisce l’aeroporto di Riga sta valutando l’ipotesi di chiudere il proprio scalo agli aerei della compagnia irlandese, perché non abbastanza economicamente vantaggiosi per lo scalo lettone.
Adesso la notizia di una citazione in giudizio da parte dell’Agenzia aerea lettone di pagamento contro la Ryanair per debiti pregressi con l’aeroporto di Riga, per i servizi ottenuti nello scalo lettone, con una richiesta di pagamento di 368 mila euro. Il Tribunale si è riservato al momento di decidere sulla sussistenza dei motivi per il processo.
Ryanair sostiene di aver già pagato quanto previsto dal suo canone di servizio con l’aeroporto di Riga. Si sospetta che dietro la controversia ci sia un accordo segreto fissato alcuni anni fa fra la compagnia aerea e l’allora ministro dei trasporti lettone Ainars Šlesers (PLL), che di fatto includeva ogni pagamento di Ryanair per singolo passeggero già compreso nelle tasse aeroportuali versate dalla compagnia aerea.



