Archivio per marzo 21st, 2011

21 marzo 2011

Chirurghi italiani a Riga per effettuare interventi di cardiochirurgia infantile


Una equipe di cardiochirurghi italiani da domani al 30 marzo collaborerà con i medici lettoni dell’Ospedale pediatrico Universitario di Riga, per eseguire una serie di delicati interventi di cardiochirurgia su piccoli pazienti ricoverati nella clinica della capitale lettone.
La partecipazione dei chirurghi pediatrici italiani nasce dalla collaborazione fra l’associazione benefica italiana “The heart of Children” e la Clinica Pediatrica universitaria di Riga.
Sono previsti sette delicati interventi chirurgici su piccoli pazienti affetti da gravi malformazioni congenite.
La missione dei medici italiani si avvale anche della collaborazione dell’Ambasciata italiana di Riga e della compagnia aerea lettone Air Baltic, che ha messo a disposizione i voli per il personale medico italiano giunto a Riga.

21 marzo 2011

Non ci sono allarmi per la spesa pensionistica in Lettonia. Almeno fino al 2012

Nel lungo termine si spera nell’aumento degli occupati e nella crescita dei salari.
Il pensionato più ricco guadagna 3500 lats al mese, ma la media delle pensioni lettoni è di 180 lats (250 euro al mese)


“Il budget per il pagamento delle pensioni in Lettonia è sufficiente. Non ci sono preoccupazioni per il pagamento delle pensioni fino al 2012.”
Minimizza le preoccupazioni sullo stato di salute della previdenza sociale lettone  il direttore del Valsts sociālās apdrošināšanas aģentūras (VSAA) Inese Šmitiņa.
“Finora non vi sono segni, prosegue la Šmitiņa, che sia necessario accedere a prestiti per il pagamento delle pensioni. Nel lungo termine poi dovremo valutare la situazione.” L’obbiettivo dovrebbe essere quello di aumentare progressivamente il numero degli occupati e il livello medio dei salari, cosa che consentirebbe al sistema pensionistico lettone di godere di maggiori contribuzioni.

La spesa pensionistica mensile complessiva in Lettonia ammonta a 99 milioni di lats. Il pensionato più ricco della Lettonia, secondo i dati forniti dalla direttrice del VSAAA riceve un assegno mensile di 3500 lats (circa 5000 euro). Sono 730 pensionati superano i 1000 lats al mese, ma la media delle pensioni in Lettonia si aggira intorno ai 180 lats (circa 250 euro al mese).

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21 marzo 2011

L’aeroporto di Riga vuole liberarsi di Ryanair e delle altre low cost


Il ministero dei trasporti ritiene che i voli delle compagnie low cost, fra cui Ryanair, dovrebbero spostarsi dall’aeroporto di Riga a quello di Tukums, nella Lettonia occidentale, a circa 65 km dalla capitale lettone.
Le compagnie low cost infatti, secondo le osservazioni del ministero dei trasporti e della società che gestisce lo scalo, non sono economicamente vantaggiose per l’aeroporto: portano clientela che non spende all’interno dello scalo e l’aumento vertiginoso del traffico aereo che sviluppano le compagnie low cost mette in crisi la gestione del traffico e le capacità di ospitare tutto il flusso dei viaggiatori nelle strutture di ricezione.
D’altronde è già prevista per l’aeroporto di Riga un’ampliamento delle strutture di ricezione, per venire incontro alla forte crescita di traffico registrata a Riga negli ultimi anni.
“L’ideale sarebbe che l’aeroporto di Riga fosse servito da altre compagnie, non le compagnie aeree cosiddette low-cost.  E solo quando necessario servire quelle a basso costo “, dice il presidente del consiglio dell’aeroporto Arne Luhse (ZZS).

I proprietari dell’aeroporto di Tukums hanno intanto acquistato terreni per i quali hanno richiesto al riqualificazione, per ampliare le piste per arrivare a poter ospitare trenta voli al giorno.

21 marzo 2011

Kampars: “Adesso dobbiamo puntare sullo sviluppo e sulla crescita”

Il ministro dell’economia lettone individua tre campi di azione: sviluppo dell’industria manifatturiera, competitività dell’istruzione e delle professionalità, sostenibilità del bilancio.

Il risanamento del deficit lettono ha richiesto sacrifici molto duri, fino all’ultimo consolidamento di bilancio per 50 milioni deliberato dal governo poche settimane fa. Ma adesso è arrivato il momento di puntare sulla crescita, il paese ne ha un estremo bisogno.
Questo è quanto afferma il ministro dell’economia lettone Artis Kampars (Vienotiba), al quotidiano economico Nozare.lv.
Secondo Kampars le politiche del governo ora devono spostarsi dalla parola “consolidamento” alla parola “sviluppo”.
Il ministro dell’Economia individua in particolare tre campi direzioni.
Innanzitutto il rilancio del comparto manifatturiero e delle esportazioni ad esso collegate, anche attraverso finanziamenti derivanti dalla vendita di imprese pubbliche e dall’attrazione di capitali privati.
In secondo luogo un radicale miglioramento della competitivita del paese nel settore dell’istruzione e delle competenze professionali.
La terza direzione individuata da Kampars è nell’attenzione alla sostenibilità sociale delle soluzioni di bilancio.

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