Il ministro dell’interno Linda Mūrniece ha invitato i cittadini di Riga a non recarsi nei pressi del Monumento alla libertà nel centro della capitale lettone il 16 marzo, il giorno in cui è prevista la celebrazione della giornata del legionario, se non strettamente necessario.
Il 16 marzo sono infatti previste manifestazioni per la celebrazione della giornata che ricorda i soldati lettoni arruolati nei reparti tedeschi nel 1944 che fronteggiarono l’avanzata dell’Armata Rossa per difendere il paese dall’invasione russa. La giornata è da diversi anni al centro di particolari tensioni fra le associazioni che ricordano i legionari come combattenti a difesa della patria e le associazioni antifascite filorusse che protestano contro le celebrazioni.
Quest’anno il Comune di Riga aveva vietato le manifestazioni, che sono però state autorizzate dal tribunale distrettuale dopo i ricorsi delle associazioni richiedenti.
Dal 11 marzo fino al 17 marzo ai confini orientali della Lettonia sono state rafforzati i controlli per evitare infiltrazioni di persone indesiderate e provocatori.
Il ministro Mūrniece ha comunque affermato che quest’anno non risultano motivi di preoccupazione per l’ordine pubblico maggiori degli scorsi anni e che la polizia saprà mantenere il controllo della zona interessate dalle manifestazioni.

