Archivio per marzo 8th, 2011

8 marzo 2011

Cosa succederà il 16 marzo in Lettonia?

E’ la giornata del Legionario. Per alcuni è apologia di fascismo, per altri la celebrazione di combattenti per la libertà del paese. Nel mezzo le autorità che devono decidere se autorizzare o meno i cortei.
Sarà comunque un giorno pieno di tensioni.


Il Municipio di Riga ha deciso: non saranno autorizzati i cortei delle associazioni di ex combattenti e di nazionalisti che vorrebbero sfilare, il 16 marzo, per le strade di Riga per celebrare la giornata del Legionario, fino a raggiungere il monumento alla Libertà e alla Patria, il maggior simbolo nazionale.

La giornata del Legionario intende ricordare quei soldati che formaro reparti lettoni dell’esercito tedesco a difesa del territorio lettone dall’avanzata dell’Armata Rossa. Viene celebrata il 16 marzo, perché il 16 marzo del 1944 fu il primo giorno in cui le due divisioni lettoni combatterono insieme sul fronte orientale, nei pressi del fiume Veļikajas contro l’Armata Rossa.

Il sindaco di Riga, Nils Ušakovs, ha chiarito che la mancata autorizzazione per i cortei ai gruppi e alle associazioni che l’hanno richiesta (fra cui i Daugavas vanagi Latvijā, i Falchi della Daugava), è dettata da motivi di sicurezza.
Il neo Difensore civico Jansons ha evitato di prendere una posizione chiara sulla vicenda, sostenendo che il diritto di manifestare sia sancito dalla costituzione ma senza che questo comporti rischi per la sicurezza delle persone e del paese. In ogni caso, ha sottolineato Jansons, il tribunale a cui spetta decidere sui ricorsi delle associazioni, saprà valutare se e in che misura autorizzare le eventuali manifestazioni.

Secondo il premier Dombrovskis né la giornata del 16 marzo né la giornata del 9 maggio, in cui viene celebrata la vittoria dell’Armata Rossa sulla Germania ed è occasione di manifestare per i nazionalisti russi anche per la “liberazione” della Lettonia, dovrebbero essere giornate da celebrare nel paese. Dombrovskis ha sottolineato che esiste già una giornata in cui si celebrano i caduti militari lettoni, l’11 novembre, e l’8 maggio tutta Europa festeggia già la vittoria sul nazismo.

8 marzo 2011

Dinamo Riga, sconfitta in gara 1 nella semifinale con il Lokomotiv

Iniziano con una sconfitta in gara 1 le semifinali di conference KHL per la Dinamo Riga. Sul ghiaccio di Jaroslav, contro la capolista della regular season Lokomotiv, i lettoni perdono 4-2 non senza aver fatto venire qualche brivido ai russi. Dopo lo 0-1 nel primo terzo, la Dinamo Riga infatti era riuscita a ribaltare il risultato e nel terzo terzo si era portata in vantaggio per 2-1 con le reti di Petrovicky e Hartigans, per poi subire il ritorno del Lokomotiv, a segno con Rachunek, Tkačenko e Vašiček.
Giovedi prossimo gara 2 sempre in casa del Lokomotiv, con una Dinamo Riga che sembra in grado di poter ancora impensierire gli avversari, favoriti per l’accesso alle finali della Gagarin Cup.

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8 marzo 2011

Stasera all’Opera Nazionale di Riga si assegnano i Gran Premi della Musica classica lettone.

Stasera al Teatro dell’Opera Nazionale di Riga si svolgerà la cerimonia per il Gran Premio della musica (Lielā mūzikas balva) che dal 1993 premia i migliori artisti lettoni nel campo della musica classica e dell’opera.
In questi anni sono molti i nomi famosi nel campo musicale lettone che hanno ricevuto questo premio: Pēteris Vasks, Baiba Skride, Gidons Krēmers, Mariss Jansons, Raimonds Pauls, Māris Sirmais, Elīna Garanča, Maija Kovaļevska, Vestards Šimkus.

Quest’anno sono nove le categorie in lizza. Due premi hanno già il loro vincitore: si tratta del premio alla carriera che verrà assegnato alla pianista Jautrīte Putniņa e del premio per l’affermazione della musica lettone nel mondo che va al direttore Andris Nelsons. Gli altri premi che verranno assegnati stasera sono per il miglior debutto, il miglior concerto, la migliore orchestra, il miglior spettacolo, il migliore lavoro d’insieme, la migliore composizione e la migliore interpretazione.
La cerimonia verrà trasmessa in diretta dal Teatro Nazionale dell’Opera di Riga sul LTV1 e potrà essere seguita, a partire dalle 21.15 ora locale (20.15 ora italiana) anche su internet, dal sito di LTV.

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8 marzo 2011

L’8 marzo in Lettonia, negli anni della crisi


Negli anni sovietici, dal 1966 fino all’indipendenza del paese, in Lettonia l’8 marzo era festa ufficiale. Si festeggiava donando ad ogni donna un tulipano rosso, per questo era la giornata del tulipano rosso.
Nella Lettonia indipendente solo nel 2007, dopo anni di resistenza, il parlamento ha approvato un emendamento alla legge che istituisce i giorni di festa, assumendo l’8 marzo come festa internazionale delle donne.

Nella Lettonia del 2011 l’8 marzo viene festeggiato da una donna su cinque, a causa della crisi economica e della difficile situazione finanziaria di molte famiglie.
A Riga il sindaco Ušakov ha utilizzato oltre 14 mila lats (circa 20 mila euro) per celebrare l’8 marzo, affiggendo in varie zone della città manifesti giganti di auguri alle donne di Riga.

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