
Una proposta di legge per proibire l’accesso alle sale da gioco d’azzardo, lotterie e ai casinò per i minori di 21 anni (al momento è consentita ai maggiori di 18 anni). E’ questa l’iniziativa che ha presentato in parlamento il partito Saskaņas Centrs che, se approvata, dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1 luglio.
La proposta di legge scaturisce dalle notizie di cronaca criminale che spesso vedono coinvole le sale da gioco, ma soprattutto dalla crescente popolarità del gioco d’azzardo nelle fasce di età più giovani.
Spiega il senso della proposta di legge il deputato di SC Klementjevs:
I nostri ragazzi spesso non hanno percezione dell’esatto valore del denaro, per questo sviluppano presto una dipendenza dal gioco d’azzardo. I giovani di 18, 20 anni non sono spesso maturi emotivamente, da assumersi la responsabilità delle proprie azioni.
Nel nostro paese la maggior parte dei ragazzi smette di studiare a 19, 20 anni, si ritrovano senza lavoro e senza reddito. E’ assurdo che dopo mezzora in sala da gioco si ritrovino senza i soldi che gli hanno dato i genitori, mentre lo Stato gli consente di giocare d’azzardo. Noi crediamo che il limite d’età per giocare nelle sale dei casino e alle slot machine debba essere alzato, per ridurre il rischio che le giovani generazioni sviluppino dipendenza dal gioco d’azzardo.”



