
Valgono qualcosa come 35 milioni di lats (circa 50 milioni di euro) all’anno i funghi che nascono nelle foreste lettoni. E’ quanto calcola il direttore del Dipartimento per le foreste del ministero delle politiche agricole e forestali Arvīds Ozols, durante una conferenza sullo sviluppo delle politiche forestali nei venti anni di indipendenza della Lettonia.
Cercare funghi è una delle attività più popolari in Lettonia, e per molte famiglie diventa una fonte di reddito importante.
Nel complesso si calcola che i prodotti delle foreste lettoni, esclusa la produzione di legname, frutti circa 70 milioni di lats all’anno, dei quali appunto la metà viene dalla vendita dei funghi.
Fra gli altri prodotti della foresta, circa 16 milioni di lats provengono dalla vendita di altri prodotti vegetali, 4,5 milioni dalla selvaggina, 3 milioni dagli alberi di natale, 17 milioni da frutti, bacche e noci.
Nella conferenza sulle politiche forestali degli ultimi venti anni, si è sottolineata l’importanza cruciale delle risorse delle foreste lettoni e dei suoi prodotti sul versante economico, ricchezza che deve essere protetta ed amministrata con lungimiranza, per non disperdere un valore ambientale, turistico ed economico fondamentale per il paese.
(Fonte Diena.lv)

